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Visualizzazione dei post con l'etichetta Bruno Bozzetto

SOTTODICIOTTO: IL RITORNO DI MAGICO VENTO

Gianfranco Manfredi ha raccontato in anteprima il ritorno di Magico Vento Ieri pomeriggio al Circolo dei Lettori, per Sottodiciotto Festival & Campus, si è parlato di western all'italiana con il regista Enzo G.  Castellari (quello di "Vada l'ammazzo e torno") e con i fumettisti Paolo Eleuteri Serpieri, Giovanni Ticci, Giorgio Pedrazzi e Gianfranco Manfredi. E quest'ultimo ha confermato il notizione (notizione, ovviamente, per fumettofili veri) del ritorno nelle edicole di "Magico Vento" , la serie western di culto cessata nel 2010 ma mai dimenticata dai fans. Manfredi, ideatore e autore del fumetto pubblicato dalla Bonelli, ha aggiunto alcuni particolari sull'atteso ritorno: il filo narrativo di Magico Vento riprenderà dal 1881, "un anno importante perché è quello dell' assedio di Fort Apache , della sfida dell'Ok Corral , e della cometa di Halley ( così l'ha chiamata Manfredi, ma trattasi in realtà della Grande Cometa del 18...

I FILM DEL TFF: UN'ANTICIPAZIONE

Il Torino Film Festival comunica alcuni dei titoli della trentatreesima edizione, che si terrà dal 20 al 28 novembre.  Tra questi, il nuovo film di Valerio Mastandrea ( un habitué del Tff ), La felicità è un sistema complesso diretto da Gianni Zanasi, in prima italiana. Festa mobile - Suffragette   di Sarah Gavron (Regno Unito, 2015, 106’) –  Film di apertura  – Distribuito da  BIM - West & Soda  di Bruno Bozzetto (Italia, 1965, 86’) – Restauro - La felicità è un sistema complesso  di Gianni Zanasi (Italia, 2015, 117’) – Distribuito da  BIM - Prima che la vita cambi noi  di Felice Pesoli (Italia, 2015, 80’) - Me and Earl and the Dying Girl  di Alfonso Gomez-Rejon (USA, 2015, 105') – Distribuito da  Fox Searchlight - Nie Yinning / The Assassin  di Hou Hsiao-Hsien (Taiwan/Cina/Hong Kong, 104') – Distribuito da  Movies Inspired - Pod Electricheskimi oblakami / Under Electric Clouds  di A...

LA PROTERVIA DEGLI INSIPIENTI: L'HANNO FATTO DI NUOVO (RELOADED)

Svariati milioni di dollari salgono le scale che portano al ristorante Ieri ho cenato con Glenn Entis e Steve Emerson. Glenn è sulla sessantina ben portata, fa il consulente e si gode la pensione nella solatìa California dopo aver raggranellato qualche milioncino di dollari (beh, anche più di "qualche") in virtù di azzeccate scelte di vita, tipo aver fondato PDI (il più antico e celebre studio di computer animation), aver diretto la divisione videogiochi di Dreamworks , e aver guidato EA alla conquista del mercato globale dei giochi da console. Insomma, uno che qualcosa ha combinato. E quando ti parla del suo amico "Steven", si riferisce a Spielberg. Steve (senza la enne) Emerson è invece un  giovanotto con una camicia a scacchi da boscaiolo, che è andato a vivere su al Nord, nell'Oregon, per crescere i suoi tre figli in un ambiente più "naturale". Lavora per Laika , uno studio di animazione che ha già prodotto tre film nominati agli Oscar.  ...

TFF32: MARTINI CORRE, VIRZI' PARTE E BOZZETTO PRENDE IL PREMIO

Ieri sera vado al Reposi per rivedermi "Phantom of the Paradise" di Brian De Palma (capolavoro assoluto) e incrocio la trafelata Emanuela Martini che esce da una presentazione e si fionda a ricevere non so più quale regista. "Beato te che puoi andare al cinema", mi dice, e io di rimando: "Hai voluto fare il direttore, adesso pedala!". Martini ride: "Oh, tanto anche con i direttori di prima quella che correva ero sempre io...". E' vero. Emanuela Martini è bulimica di cinema e di lavoro. E il Tff ha il suo imprinting. Anche da prima che ne diventasse direttrice a tutti gli effetti. I direttori-star davano il frisson; ma questo Festival operaio e cinefilo è a sua immagine e somiglianza, e dunque anche il successo che lo accompagna va a merito suo e della sua squadra di sgobboni. Quanto a noi cazzari, quest'anno ci siamo dovuti accontentare dell'ora di ricreazione con il sor Virzì e i suoi incontri di "Diritti e rovesci". ...