Ricevo e volentieri pubblico: Il Museo Egizio intitola a Silvio Curto la sua Biblioteca, strumento indispensabile per un ente di ricerca che vuole tornare a essere un punto di riferimento internazionale per l’egittologia. Il professor Curto, egittologo e direttore del Museo dal 1964 al 1986, fornì un importante contributo al potenziamento del fondo librario formatosi in Museo già a partire dalla sua fondazione, nel 1824, grazie ai numerosi contatti con la Biblioteca del Collège de France di Parigi, allora la migliore in Europa e all’impegnativa ricerca di testi nelle librerie antiquarie di mezza Europa e de Il Cairo. Nel 1969, oltre a importanti altre donazioni, si aggiunse il lascito della biblioteca privata di Giuseppe Botti, dando vita ad una biblioteca unica in Italia grazie al ricco patrimonio fortemente specializzato in testi di argomento egittologico. Oggi la Biblioteca comprende circa 7400 volumi monografici, 2100 volumi di periodici, 171 opuscoli, 182 tesi di laurea, microfi...
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