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DIARIO DEL SALONE: IL GIORNO DEI GIORNI

Ultimo giorno di Salone, che conta poco perché da sempre il lunedì è dedicato agli addii e a tirare le somme: ma già da ieri è lampante che l'asticella delle 150 mila presenze è stata superata, il Salone è di nuovo alive & kicking alla faccia di chi per tanti anni gli ha voluto male. Ieri non ho scritto, per scelta. Scrivere avrebbe implicato occuparmi della miserevole storia di merda nel ventilatore. In certi casi, se ne parli i cattivi hanno già vinto perché è proprio quello che cercano: spargere merda fingendo moralismi pelosi e calcolando quanto lo spargimento gli renderà in ascolti. Ho deciso di non stare al gioco. E mi rallegra constatare nessuno ci è stato: ciò significa che il trucco è scoperto, e la gente per bene non gioca più. A spiegare la storia, peraltro, ha provveduto il diretto interessato con un post che linko qui e che mi sembra, oltre che un'ottima pagina di scrittura, la pietra tombale su metodi che magari una volta sembravano innovativi e persino spiri...

IL TFF DEI POVERI CANCELLA IL PREMIO CIPPUTI: MA E' SOLO L'INIZIO

La decisione del direttore del Torino Film Festival, Stefano Francia di Celle, di cancellare ("sospendere" è l'eufemismo usato) dal programma della trentottesima edizione il Premio Cipputi ("visti i tagli al budget e l'emergenza covid non possiamo assolutamente permetterci di sostenerlo") ha suscitato, com'è nell'ordine naturale delle cose, la pronta reazione di Marco Grimaldi, capogruppo di Leu in Regione. Grimaldi ipotizza che si tratti di una scelta politica. In effetti, il Premio Cipputi - creato 25 anni fa da Altan e da Cosimo Torlo - premia ogni anno un film del Festival dedicato ai temi del lavoro. Ammetto quindi che possa apparire un po' troppo "rosso", per i gusti dell'attuale giunta regionale. Ma Grimaldi ammette anche che potrebbe trattarsi di "un pretesto per parlare del sottodimensionamento del Tff". Pur non ponendo limite all'idiozia umana, stavolta propendo per quest'ultima motivazione. Ed è que...

SALONE DEL LIBRO: IL PROGRAMMA DI DOMENICA 11

I Perturbazione a Bookstock alle 19,30 parlano di bullismo e omofobia Appena rincasato da una lunga giornata di Salone, che vi racconterò nel prossimo post, provvedo immediatamente a mettervi on line il programma di oggi, domenica 11, penultima giornata. Tra gli appuntamenti come al solito vi segnalo i miei most wanted. Intanto c'è Ivano Fossati che alle 16 in Sala Azzurra presenta il suo romanzo "Tretrecinque". Gino Paoli è alle 15 allo Spazio Rai per la presentazione del libro di Lucio Palazzo "I semafori rossi non sono Dio". Alle 19,30 all'Arena Bookstock i Perturbazione parlano di bullismo e omofobia. In Sala Gialla alle 12,30 Philippe Daverio (un mito) che parla dell'arte veneta, alle 13,30 l'incontro con Luca Ricolfi (altro mito), alle 15 Margaret Mazzantini con "Splendore", e Joe Lansdale alle 16,30. In Sala Rossa, con buona pace dei nomi altisonanti, io ci andrei soltantoalle 17 per l'incontro fra Douglas Hofstadter e Altan....