Quando ho letto il lancio Ansa , ieri pomeriggio, ho provato un moto di sincera ammirazione per quel talentaccio di Filippo Taricco, inventore e patron di Collisioni, un festival-modello sotto molti punti di vista . Guardalo qui, mi sono detto leggendo l'Ansa. Uno stratega che nemmeno Rommel. Taricco ha un problem a: Collisioni continua a crescere . Sta diventando fin troppo grande, rispetto a Barolo, il paese che lo ospita. Ma indietro non si può tornare. Così ieri Taricco se ne viene fuori con un accorato allarme: dice che il festival a Barolo ci sta stretto, tanto più adesso che deve fare i conti con le nuove norme sulla sicurezza, e se non si trovano gli spazi adatti sarà costretto a andarsene. Magari - non sia mai! - in un'altra regione. Poi Taricco aggiunge che loro, gli organizzatori, per l'edizione 2018 hanno sì trovato un'area - un campo - ai piedi del paese, che può essere allestita per ospitare i grandi concerti, quelli che smuovono le masse. "Ma da s...
L'ANSiA della cultura torinese