Cominciamo con i dati di fatto. Dichiarazioni di Paolo Giordano per comunicare la decisione di ritirare la sua candidatura alla direzione del Salone del Libro: "Non ci sono le condizioni di indipendenza e serenità con cui iniziare un percorso così importante, in un momento di passaggio tanto delicato per il Salone" . "Un processo di scelta alterato da elementi che non direi politici e nemmeno partitici ma di convenienze" . " Ho avvertito che non ci sarebbe stata una piena libertà nella mia gestione di direttore . Si sono poi aggiunte delle richieste di presenze dell’area di destra nel comitato editoriale, non scelte da me ma imposte". " La cultura e il Salone del Libro non meritano di essere lottizzati dal partitismo" . Onore a Paolo Giordano: he would prefer not to, Bartleby lives. Successiva dichiarazione dell ’Associazione Torino la Città del Libro (i privati proprietari del marchio): "Constatiamo la mancanza delle condizioni per mante...
L'ANSiA della cultura torinese