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Visualizzazione dei post con l'etichetta Fus

CONTRIBUTI AI CLUB E ALLE ASSOCIAZIONI: LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DEL FUS

Franceschini mette mano al portafogli Sono usciti i decreti direttoriali del ministero della Cultura per l'assegnazione dei contributi extra Fus alla "nuove istanze" per la musica  e per il teatro , oltre ad assegnare i fondi per le tournée di danza all'estero .  Il provvedimento  in pratica apre l'accesso al Fondo Unico per lo Spettacolo anche a realtà associazionistiche in precedenza escluse da tale beneficio. Nato come risposta alla crisi dello spettacolo dal vivo causata dalla pandemia, segna una rivoluzione copernicana per la cultura nel nostro paese: con questo atto il ministero della Cultura riconosce infatti a tutte le forme e i generi di spettacolo dal vivo pari dignità. Tra i beneficiari dei contributi per il teatro ritroviamo diciassette fra teatri (Colosseo) e compagnie torinesi (dalla Magnolia a Santibriganti, dal Cerchio di Gesso a Compagni di Viaggio, da Tedacà all'Accademia dei Folli) molte delle quali già  usufruiscono dei finanziamenti comuna...

SCHWARZY, IL REGIO E LE PROMESSE MANCATE

Ma che bello, rivedere il sovrintendente Schwarz più pimpante che mai, in videoconferenza da casa , in Austria, a illustrare i suoi progetti e le sue speranze per il Regio in tempo di covid, e oltre. Il sovrintendente Schwarz progetta la fase 2 Però mi ha mandato in vero visibilio l'esordio di uno Schwarz molto Schwarzenegger; incazzusissimo, perché - racconta - ha di recente parlato con un politico che gli ha confessato - quasi vantandosene - di "non sapere niente di cultura". Schwarzy s'è esibito in un crucchissimo pippone sul valore della cultura anche e soprattutto per chi si occupa di politica, mentre io frugavo freneticamente nei miei archivi mnemonici per capire a quale politico alludesse Schwarzenegger. Senza peraltro arrivare a nessuna certezza: troppo vasto il panorama dei politici che non capiscono un cazzo di cultura, e se dovessi citarne tre che qualcosa ne capiscono farei una fatica del diavolo e dovrei scendere a parecchi compromessi con me stesso ...

SETTE RECORD PER LO STABILE NEL 2019

Il vertice del Tst: il direttore Filippo Fonsatti, il direttore artistico Valerio Binasco e il presidente Lamberto Vallarino Gancia Ricevo e volentieri pubblico: Il 2019 è stato un anno molto positivo per il Teatro Stabile di Torino: ai riconoscimenti artistici sono corrisposte ottime prestazioni sul fronte della produttività, della partecipazione del pubblico e degli incassi da bigliettazione. La progressione è ancor più significativa considerato che già i due precedenti esercizi avevano fatto registrare risultati in forte crescita. In merito alla qualità artistica delle produzioni, lo spettacolo "Così è (se vi pare)" di Pirandello, diretto e interpretato da Filippo Dini, ha ottenuto il Premio nazionale “Le Maschere del Teatro” per la migliore regia dell’anno. Tale riconoscimento suggella il posizionamento del Tst nelle graduatorie del MiBACT, che nel 2019 ha assegnato al nostro Stabile il punteggio artistico più alto tra i Teatri Nazionali e a Torinodanza il punteggio a...

SCHWARZY TERMINATOR CONTRO I CORVI E IL FUS

Sebastian Schwarz conta le grane che deve affrontare Il sovrintendente Sebastian Schwarz non è uno che si nasconde, quando vuol dire la sua. Così convoca sui due piedi un incontro con i giornalisti per chiarire un paio di "notizie" uscite in questi ultimi giorni, che hanno piuttosto depresso l'ambiente del Regio convalescente. Schwarzy con piglio garbatamente teutonico taglia corto sulla storia di una sua possibile fuga a Lione . La spiegazione è quella che già s'intuiva: sì, lui si è candidato alla direzione dell'Opèra de Lyon a maggio, quand'era ancora senza un teatro; e ha aderito pure al bando del Regio, com'è logico per chi cerca un lavoro. Poi, per una volta, Torino è stata più lesta dei cuginastri franciosi. Bravi noi, quindi. Chi non ha cervello abbia almeno gambe. Schwarzy aveva ovviamente avvertito quelli di Lione, e la non notizia del suo possibile passaggio a quel teatro, lanciata da un sito specializzato francese , è soltanto il frutto d...

IL FUS PREMIA LO STABILE E PIEMONTE DAL VIVO: CONTRIBUTI IN CRESCITA

Nei giorni scorsi ho ricevuto due comunicati riguardanti le assegnazioni dei finanzimenti Fus al Teatro Stabile e a Piemonte dal Vivo. Li pubblico, sebbene con grande ritardo, giusto per promemoria. Cominciamo con lo Stabile: Con il Decreto n. 1100 dell’11 luglio us la Direzione Generale dello Spettacolo dal Vivo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali ha pubblicato le assegnazioni del FUS - Fondo Unico dello Spettacolo - per l’anno 2019. Con un contributo di 3.003.863 euro, in crescita di 153.998 euro rispetto all’esercizio precedente, il Teatro Stabile di Torino rafforza la posizione di Teatro Nazionale più finanziato dal FUS. Si tratta del più alto contributo FUS mai ricevuto nella storia dello Stabile, che con questo risultato si conferma come il soggetto più finanziato in assoluto dal DM 27 luglio 2017 attraverso il sistema competitivo, considerati tutti gli ambiti disciplinari (prosa, musica, danza). Il risultato economico in crescita scaturisce dal punteggio ottenut...

AL REGIO SI APRE LA STAGIONE DELLA CACCIA AL MILIONE

Il presidente di una fondazione bancaria consegna un milione al sovrintendente del Regio (foto ANSiA) Domani, venerdì, al Consiglio d'indirizzo del Regio verrà presentato il salvifico "piano industriale" che dovrebbe, negli auspici di Graziosi & Co, rimettere in sesto il baraccone e soprattutto convincere il ministero dei Beni culturali Bonisola a riaprire i rubinetti dei contributi , dopo il deludente stanziamento Fus di quest'anno . Gli informati dicono che "Guerzoni ha fatto un buon lavoro": e volevo ancora vedere che un ricercatore bocconiano, convocato apposta per mettere in piedi un progetto credibile, ti faceva un lavoro del cazzo.  Aggiungi che appena arrivato, già a maggio, Graziosi annunciava di essere al lavoro, con il fido Galoppini,  per partorire "un progetto triennale che, garantendo l’alta qualità artistica, sia economicamente sostenibile" : tale è stato il frutto di tanto impegno, che hanno dovuto arruolare in tutta fret...

FOUR MORE YEARS: FONSATTI ANCORA DIRETTORE DI TST

Filippo Fonsatti Ricevo e volentieri pubblico: Oggi si è riunito il Consiglio degli Aderenti della Fondazione del Teatro Stabile di Torino formato da Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Città di Moncalieri. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio preventivo 2019 e il parere sul rinnovo del mandato del direttore uscente Filippo Fonsatti. Nel documento di programmazione finanziaria dell’esercizio 2019 approvato all’unanimità, che pareggia i costi con i ricavi a 13.314.760 euro, sono emersi i risultati eccellenti della gestione del primo mandato quadriennale di Fonsatti: lo Stabile ha consolidato il primo posto nelle assegnazioni ministeriali del Fus, ha aumentato del 43% le recite di produzione, del 25% gli spettatori in sede, del 30% i ricavi da bigliettazione, del 50% il contributo Fus, del 14% il fatturato per la vendita di spettacoli. Anche alla luce di queste prestazioni straordinarie, il Consiglio degli Aderenti ha espresso...

ECCO IL PIANO DEL REGIO: PURCHE' QUALCUNO CI CREDA

Mo' vi spiego il piano: tutto studiato, tutto calcolato, è impossibile fallire La domanda, per come siamo messi, non è tanto se il piano industriale del Regio funzionerà. La domanda è se ci crederanno quelli che devono crederci; e chi sono, quelli che devono crederci. Ieri c'è stata l'audizione in Fondazione Crt, davanti alle commissioni riunite, al presidente Quaglia e al segretario generale Lapucci. Tutta gente accorta ed esperta, che non rintontonisci con quattro fanfeluche. Eppure la narrazione che viene lasciata filtrare è di una notevole soddisfazione per quanto hanno detto i rappresentati del Regio. Bisognerà capire perché.  Ma andiamo con ordine. Prima i fatti. I tre dell'audizione All'audizione il sovrintendente Graziosi è arrivato scortato da Cristina Giovando, rappresentante della Fondazione Crt nel Consiglio d'indirizzo del Regio, e dal ricercatore bocconiano Guido Guerzoni , la testa d'uovo che Fondazione Crt ha incaricato di capire a c...

SUPERCAZZOLE E FICHI SECCHI: IL MINISTRO NON SCUCE PER IL REGIO

Arrangiatevi e poi ne riparliamo. Il post di Bonisola Sono tornati con le pive nel sacco e senza un centesimo in tasca,  i nostri volonterosi zuavi partiti all'alba di ieri per la capitale carichi di speranza in un intervento del Bonisola (laddove il termine "intervento" sta per danari sonanti) che rimpannucciasse il malconcio bilancio del Regio. Poi, liberissimi di raccontersela,  stiamo lavorando, abbiamo ricevuto dal ministro garanzie e rassicurazioni, siamo soddisfatti. Masssì. Ha provveduto personalmente il ministro Bonisola a chiarire il suo punto di vista tramite un video postato ieri su Facebook  subito dopo aver caricato sul treno del ritorno Chiarabella e il sovrintendente della steppa: nel video il ministro dei Beni culturali dice che le fondazioni liriche sono nel suo cuore, e sono "molto alte nella lista delle priorità", e la lirica italiana è un vanto dell'Italia, e "il ministero non farà mancare il suo supporto, ci mancherebbe altro...

REGIO: I DATI PER CAPIRE, OLTRE LO SCARIBARILE

25 novembre 2016: Fournier e Vergnano segnalano i rischi che corre il Regio mentre Leon si contempla il grembo (o smanetta con l'iPhone) E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell'Ipocrisia perché una mano lavasse l'altra, tutti colpevoli e così sia e minacciosi ed un po' pregando incenso sparsero al loro dio sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io . La "scoperta" che il Fus (Fondo unico per lo spettacolo) quest'anno ridurrà del 12% il contributo al Teatro Regio a causa della diminuita produttività  ha generato a Torino la consueta procedura di gestione della crisi in modalità Jake Blues ("Non è stata colpa mia!") , basata sulla sempiterna "Teoria delle fasi del progetto" . Il nuovo buco si aggiunge a quello già noto che oscilla, a seconda di chi ne parla e di come si è alzato, tra i due e i tre milioni. Maiunagioia si è immediatamente premurata di sottolineare che "le attuali diffi...