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Visualizzazione dei post con l'etichetta Alessandro Perissinotto

SCOOP! ECCO CHI NON SARA' IL DIRETTORE DEL CIRCOLO DEI LETTORI

Andrea Bajani (a sinistra) è fra i più accreditati non direttori del Circolo: ma anche Perissinotto (a destra) è ben quotato Abbiate pazienza, ma il post si impone. Da mesi ormai - in pratica da quando Antonella Parigi è diventata assessore alla Cultura - incontro soltanto gente che mi dice, con aria complice: "Allora sei tu il nuovo direttore del Circolo dei Lettori, vero?". No. Falso. Non mi sono candidato Io non sarò il prossimo direttore del Circolo dei Lettori. Posso affermarlo con ragionevole sicurezza, per il semplice motivo che il 20 ottobre sono scaduti i termini per partecipare al bando pubblico per la direzione e io non ho presentato nessuna domanda. Non l'ho fatto per vari motivi, non ultimo (ma neppure unico: vogliamo parlare del concetto di "curriculum europeo"?) perché si sarebbe trattato, nel mio caso e ai sensi dell'articolo 6 del decreto Madia , di lavorare duramente senza alcun guiderdone. Cosa contraria alla mia religione. Ba...

SALONE DEL LIBRO: LE STORIE DI IERI

Storia 1: cos'hanno da dirsi Fassino, De Gregori e Guccini? Storia 2: Luciana Littizzetto va via, dopo aver detto a Francesco che... Storia 3: Alessandro Perissinotto, dialogo sul mestiere di scrittore Storia 4: con Massimo Gramellini Il Salone è un posto dove le storie accadono, si intrecciano, si inseguono. In tanti anni di Salone ho visto molte storie passare nella hall dell'hotel del Lingotto dove ciondolano tutti gli scrittori prima di andare al Salone. Ieri De Gregori ed io, e un gruppo di nostri cari, dopo varie performance di cui presumo avrete notizia da giornali e siti vari , siamo andati lì, nell'ospitale giardino dell'hotel, a farci un aperitivo. Mentre frescheggiavamo ne sono passati altri, di amici e conoscenti. Perché, giustappunto, da lì passa tutto il Salone. E ognuna di queste foto è una storia. Every picture tells a story. Però oggi non le racconto, le storie. E' domenica e io sono pigro. E poi dicono che un'immagine vale mi...

PERISSINOTTO PER GABOSUTORINO: CON I TRELILU FACCIO LA BUSIARDA

Alessandro Perissinotto con i TreLilu. Perissinotto, al centro, è quello (relativamente) più serio Alessandro Perissinotto, lo scrittore torinese finalista all'ultimo Premio Strega con "Le colpe dei padri", si consola dopo la brutta avventura di "candidato virtuale" del pd alle Europee. Sapete com'è andata, no? Gli hanno chiesto di entrare in lista, e lo sventurato ha risposto sì. Poi, all'ultimo, avranno dovuto sistemare qualche trombone, e hanno lasciato fuori il povero Perissinotto, senza tanti complimenti. Meglio per lui, beninteso: può continuare a dedicarsi a cose serie, tipo scrivere libri o, come in questa occasione, calcare il palcoscenico. Difatti martedì prossimo Perissinotto va in scena con quei matti dei TreLilu in uno spettacolo al teatro Gioiello che si intitola "La busiarda". Nel senso, ovviamente, della Stampa. Con Alessandro siamo amici da tanti anni, e gli ho chiesto di scrivermi due righe per il blog, per raccontare che ...

DE GREGORI: UNA BELLA DOMENICA IN CAMPAGNA

Quattro amici al bar: da sin. Guido Guglielminetti, Francesco De Gregori, il Ferraris e Giorgio Faletti (foto di A. Macinante) Quando si dice una bella domenica in campagna. Ieri siamo andati a Nizza Monferrato con Francesco De Gregori , che avevo invitato al festival letterario Libri in Nizza. Giocavo in casa, nel senso proprio del termine, dato che a Nizza ho casa e mamma. Ed è stata una piacevole giornata. Siamo arrivati nel primo pomeriggio, ho sistemato il Principe e sua moglie Chicca a casa mia, dove ci hanno raggiunti Giorgio Faletti con la moglie Roberta, e Massimo Cotto ; abbiamo cianciato un po' e alle cinque li ho lasciati lì a far merenda con la torta di mia mamma, e mi sono fiondato a Libri in Nizza, dove presentavo lo scrittore Alessandro Perissinotto , finalista allo Strega con "Le colpe dei padri".  Bella cosa: si è parlato di giovani, di lavoro che non c'è, di social media e perdita di socialità. Con serissima leggerezza. Laurana Lajolo ...