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Visualizzazione dei post con l'etichetta Buongiorno Regione

BUONGIORNO UN CAZZO: NON E' UN BUON GIORNO PER LA CULTURA

L'assessore al Commercio e Turismo (e alla Cultura, by the way) Vittoria Poggio intervistata stamattina a "Buongiorno Regione" Non li conoscessi, i miei polli, magari potrei anche esterrefarmi. Purtroppo li conosco, e dunque so già come va a finire. Mica per niente ieri ho scritto un articoletto, uscito stamattina sul Corriere ( ecco il link ), per ricordare a lorsignori che la maledettissima emergenza-virus non va a danneggiare pesantemente soltanto Commercio e Turismo - quello non serve ricordarglielo, lo hanno ben presente e non mancano di manifestare profonda preoccupazione - ma anche, e soprattutto, la Cultura . Un mondo dimenticato e sotto schiaffo Dico "soprattutto" perché la Cultura è il comparto produttivo più fragile, più esposto alle bufere e alle crisi impreviste: sfiancato da anni e anni di tagli economici, da legislazioni punitive, da una governance politica distratta o rapace, oggi il settore si regge su equilibrii delicatissimi che bast...

VIRZI' HA DETTO SI': MA SOLO PER IL TIGGI'

Paolo Virzì tra Fabrizio Gargarone e Bobo Rondelli a Hiroshima durante il Tff Curioso incidente stamattina a "Buongiorno Regione", la trasmissione d'informazione locale della sede torinese della Rai. Va in onda un servizio di Nino Battaglia in cui si annuncia trionfalmente che Paolo Virzì ha sciolto la riserva e ha accettato di dirigere anche la prossima edizione del Torino Film Festival. Non è vero, purtroppo. Il servizio è quasi identico a quello andato in onda ieri sera, all'edizione delle 19,30 del TG Regione, in cui correttamente si diceva che il regista livornese ha rimandato ogni decisione. Cos'è successo? Posso ipotizzare questo: ieri, come è uso in tutti i giornali, il bravo Nino Battaglia prepara tre versioni differenti dello stesso servizio: una per il no, una per il sì, e la terza, appunto, per il rinvio. Ieri sera va in onda quella corretta. Stamane, invece, qualche tecnico insonnolito sbaglia e manda la "versione sì". Cose che succedon...