Manifesto della ventunesima edizione di Sottodiciotto Giornata cinematografica piena di notizie, anche a prescindere dall'inutile Commissione cultura di ieri, nel corso della quale gli assessori hanno riferito delle mirabolanti iniziative "nell'ambito di Torino Città del Cinema 2020" e i consiglieri comunali presenti hanno dimostrato di conoscere il "sistema cinema" torinese, e in genere le modalità della produzione cinematografica, più o meno quanto io conosco la fisica quantistica. D'altronde, siamo al teatro dell'assurdo. Giusto per condividere qualche sana risata mattutina. Il povero Assessore Triste e Maiunagioia in Commissione hanno dettagliatamente illustrato le iniziative promozionali pianificate con l'assistenza di una scelta e ben pagata società di comunicazione - che si chiama come il personaggio di De Niro in "C'era una volta in America" - e rivolte soprattutto al mercato turistico francese , com'è naturale...
L'ANSiA della cultura torinese