Nonostante Carolyn: visione panoramica del "boudoir" che nasconde gli unici due nudi della mostra di Guttuso alla Gam C'è un piccolo segreto, nella mostra di Renato Guttuso inaugurata ieri alla Gam. Se volete vedere le donne nude, dovete andare nel boudoir. Donne nude nel boudoir La direttrice Carolyn Christov Bakargiev ha confinato gli unici due nudi in esposizione - più un terzo dipinto, un piccolo ritratto femminile - in una stanzina laterale, alla fine del percorso. Lo stanzino - che Carolyn stessa ha ribattezzato "boudoir" - non è neppure segnalato, e a non saperlo si esce dalla Gam senza averlo visto e quindi un po' perplessi, perché i nudi di Guttuso - quelli "scandalosi" di Marta Marzotto, in particolare - fanno parte dell'immaginario nazionale sul gran pittore comunista tanto osannato in vita quanto trascurato in morte, almeno da quel mercato dell'arte che crea miti e se ne disamora con la rapidità e l'imprevedibilit...
L'ANSiA della cultura torinese