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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mauro Laus

LA CAPPELLA RESTAURATA

L'altare della cappella privata di Carlo Alberto Da domani, 28 febbraio, sarà di nuovo possibile visitare a Palazzo Reale la cappella privata di Carlo Alberto completamente restaurata. Il piccolo ambiente è stato recuperato tra settembre e dicembre 2016 grazie alla collaborazione tra i Musei Reali e il Consiglio Regionale. L’intervento è frutto di un protocollo di intesa del 2013 per progetti di recupero e di valorizzazione degli spazi e delle decorazioni del Palazzo Reale. "Il protocollo - dice il presidente del Consiglio regionale Mauro Laus - punta anche a essere un esempio del 'chiedersi cosa facciamo noi' e non solo e sempre 'cosa fa lo Stato' e che auspico veda altri enti pubblici e privati che vogliano aggiungersi a questo impegno". La cappella risale al 1837 ed è opera di Pelagio Palagi - l'autore, per intenderci, della statua del Conte Verde di fronte al Municipio.

FIGO! PORTO SATANIK IN CONSIGLIO REGIONALE

Uno degli importanti testi che presenterò in Consiglio Scrittori senza fortuna, poeti derelitti, profeti del nulla, complottisti inascoltati, venditori di fumo, scienziati pazzi, filosofi da boudoir, pensatori della domenica, genii incompresi: ho grandi notizie per voi. D'ora in poi i frutti del vostro pensiero, i vostri libri autopubblicati, i vostri saggi sbeffeg giati, i vostri testi fondamentali che nessuno leggerà, prima di finire al macero o sulle bancarelle potranno godere di un momento d'onorata visibilità, ed essere presentati al colto e all'inclita nella più prestigiosa delle sedi. Macché Circolo dei Lettori, macché Unione Industriale, macché Aula Magna dell'Università! Vi attende l'austera sala del Consiglio regionale. Basterà chiedere, e vi sarà dato. Nella casa dei piemontesi c'è posto per i genii incompresi Lo ha stabilito stamattina la conferenza dei capigruppo in Regione. E' andata così. Il capogruppo di Sel, Marco Grimaldi, ha soll...

LAUS: IO NON SONO UN "NO LOMBROSO"

Cesare Lombroso Mauro Laus E dopo tante liti e tante beghe, l'affare Lombroso s'ammoscia. Stasera, all'ora di cena, sto guardando per la centesima volta "Il mio nome è Nessuno" - capolavoro totale - quando mi squilla il telefono: è Mauro Laus , presidente del Consiglio regionale. La telefonata di Mauro Laus Laus mi sembra piuttosto dispiaciuto per qualche mio schietto commento alla sua decisione di concedere la sala del Consiglio agli autori e ai presentatori del libro "Cento città contro il Museo Lombroso". Mi assicura  che lui non condivide per nulla le tesi sostenute in quel testo: ha concesso la sala perché gli sembra democratico dare spazio a tutte le opinioni. Io gli faccio benevolmente notare che a Torino ogni giorno si presentano decine di libri, negli spazi più vari: librerie, biblioteche, circolideilettori, bar, ritrovi culturali, associazioni private, cral, musei, unionindustriali, ristoranti vegani, circolidellastampa, gallerie ...

NO LOMBROSO PERDE I PEZZI

Il "convegno" No Lombroso perde i pezzi. Dopo il forfait della moderatrice Antonella Frontani , adesso mi risulta che anche il dottor Laus  abbia avuto una resipiscenza: non porterà al "convegno" i suoi saluti in veste di presidente del Consiglio regionale. Intanto apprendo che vacilla anche l'ospitalità al "convegno" nella sede del Consiglio regionale, avventatamente concessa dal dottor Laus . La sbarazzina iniziativa ha sollevato un vespaio, e si profilano proteste e contromisure da parte di alcuni consiglieri. Il più incarognito, a quel che sento dire, sarebbe Nino Boeti Pd), calabrese come Mangone; ma evidentemente non antilombrosiano. O comunque dotato di senso delle istituzioni (e del ridicolo).

CONVEGNO NO LOMBROSO. LA VICEPRESIDENTE DI FILM COMMISSION SI CHIAMA FUORI

Antonella Frontani è anche scrittricre: questa la copertina di un suo libro Apprendo con piacere che la vicepresidente di Film Commission, Antonella Frontani, in considerazione del suo ruolo istituzionale, non parteciperà in veste di moderatrice al "convegno" contro il Museo Lombroso promosso dal cosiddetto "Comitato No Lombroso". Il "convegno" è spalleggiato dall'assessore Mimmo Mangone e dovrebbe essere ospitato l'11 marzo nientemeno che in Consiglio regionale, per avventata volontà del presidente del Consiglio medesimo, il dottor Mauro Laus .

DOTTOR LAUS E MISTER LOMBROSO: UNA SFIDA TORINESE

Il dottor Mauro Laus, presidente del Consiglio Regionale La memorabile sfida al Museo Lombroso , lanciata dai prodi piddini Mimmo Mangone e Mauro Laus , riempie di articoli il web e i giornali, e di risate il sabato dei torinesi. Gabo, sempre attento ai doveri del cronista, ritiene di completare la sua opera informativa pubblicando, a edificazione del popolo, l'invito diffuso dagli organizzatori del "convegno" che il presidente del Consiglio Regionale Mauro Laus ha ritenuto di dover ospitare, anziché a casa propria, nella sede dell'ente costituzionale da lui presieduto.  Congratulazioni al dott. Mauro Laus Raccomando al benigno lettore di apprezzare adeguatamente, nel testo dell'invito che troverà qui sotto, la laurea del "dottor Mauro Laus" , al quale porgo le mie più vive congratulazioni per il prestigioso titolo accademico conseguito. Sarà però d'uopo aggiornare urgentemente  il sito del Consiglio regionale , dove tuttora si legge che Ma...

IL PRIDE, I BACI DI LAUS E LE TOME DEL CHIAMPA

Baci perduti: Laus fa l'affettuoso con Battaglia, ma c'è chi soffre in silenzio Stamattina è stato presentato il Torino Pride , in programma sabato 27 giugno. Il titolo di quest'anno è "Orgoglio e pregiudizio". La sfilata partirà alle 16 da via Cibrario angolo piazza Statuto e attraverserà il centro per raggiungere piazza Vittorio, che tanto per cambiare sarà nuovamente invasa da una baracconata , per l'ennesimo weekend consecutivo. In serata la festa si trasferirà al Lingotto per il party ufficiale. La banda c'è, Fassino non si sa Alla sfilata parteciperà per la prima volta la banda della Polizia municipale. Gtt metterà sui mezzi pubblici la locandina e trasmetterà lo spot «Un solo orgoglio zero pregiudizi» sui video della metropolitana. La mongolfiera del Balon srotolerà uno striscione di 25 metri con i colori Rainbow del movimento Lgbt. Al momento invece non si ha conferma ufficiale della presenza in testa al corteo del sindaco Fassino, a ta...

L'IDENTIKIT DELL'ASSESSORE

Lady preferenze Gianna Pentenero con Sergio Chiamparino Aggiornamento toto-assessore: i nomi che girano sono sempre quelli, con ondeggiamenti vari. Su TorinoSette di questa mattina mi permetto di elencare alcune caratteristiche che mi piacerebbe ritrovare nell'unto del Chiampa. E azzardo addirittura qualche priorità di programma. A questo proposito, mi permetto un'osservazione che è quasi un appello: Chiampa, pensaci bene. Tu sei un uomo esperto e tutto d'un pezzo, ma so bene che persino tu che devi tenere conto degli equilibrii interni ed esterni al Pd, e arrabattarti fra correnti e tessere: però i tempi sono cambiati, e la vittoria elettorale implica un sacco di aspettative. Hai gli occhi dei piemontesi puntati addosso, e le scelte basate soltanto su quei vecchi metodi sono più pericolose e impopolari che mai. Molti ti hanno votato "nonostante". Non ricambiarli con la moneta fuori corso delle logiche spartitorie. Nessuno pretende qualcosa di sinistra: ...

TOTO-ASSESSORE: E SE FOSSE GRIMALDI?

Marco Grimaldi: chi ha paura di un assessore di 33 anni? E adesso parte davvero il toto-assessori. A GabosuTorino ovviamente interessa soltanto quello alla Cultura , che peraltro sospetto non sia esattamente il primo pensiero del Chiampa. Il rude presidente ha subito dichiarato che il suo obiettivo prioritario è far crescere l'occupazione e ottenere i fondi europei. Ma a pensarci bene tout se tient: molti degli eletti (anche nella squadra chiamparinesca) hanno più volte riconosciuto che la cultura crea occupazione, e deve imparare a usufruire dei denari che arrivano dall'Europa. Ad ogni modo. Oggi a Torino gli operatori culturali già tentano pronostici (i non operatori culturali se ne fregano). Va detto che la poltrona non porta bene. Dopo Oliva e Leo, Michele Coppola è il terzo assessore regionale alla Cultura consecutivo a fallire la prova del voto. Coppola (così come Leo, che nella scorsa legislatura era rientrato in consiglio come primo dei non eletti, e adesso è di ...