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Visualizzazione dei post con l'etichetta fiere d'arte

PARATISSIMA, FLASHBACK E IL MODELLO DI SVILUPPO

Qualche giorno fa sono andato alla presentazione di Paratissima 2019 , che si terrà dal 30 ottobre al 3 novembre nella nuova, affascinante sede dell'ex Accademia di Artiglieria in via Verdi, messa a disposizione dalla Cassa Depositi e Prestiti.  Paratissima era nata 15 anni fa come uno sberleffo situazionista all'ufficialità pomposa di Artissima, una sorta di " Salon des Refusé " spontaneo e senza mezzi economici, sparpagliato in appartamenti sfitti prestati dai proprietari, per giovani artisti e giovani galleristi non considerati dai giri che contano: uno spazio d'arte informale, insomma: alternativo autoridotto fuori dall'ottica del sistema, come si sarebbe detto mezzo secolo fa. Oggi, pur mantenendo lo spirito delle origini, Paratissima è una realtà transnazionale, ha esportato il suo modello a Bologna, Milano, Napoli, Cagliari, Lisbona, Skopie, Berlino, Togliattigrad, organizza mostre, produzioni d'arte, stages per giovani curatori. A Torino la scorsa...

AFFISSIONI E FIERE D'ARTE: IL REGOLAMENTO SENZA PACE

Prima e dopo: e sinistra l'articolo 6 com'era fino a ieri, a destra la nuova versione con le modifiche evidenziate in neretto Ce l'hanno fatta. Dopo lungo e penoso lavorìo, ieri il Consiglio comunale ha finalmente approvato all'unanimità la modifica della modifica al Regolamento comunale 148 sulle affissioni, chiudendo la pantomima che durava da due anni e che vi ho raccontato più volte (l'ultima pochi giorni fa  nel post qui linkato , al quale vi rimando perché proprio non me la sento di ri-raccontare daccapo  la dolorosa historia: ormai mi esce dalle orecchie). Torneranno quindi a godere dello sconto del 50 per cento sulle affissioni le fiere d'arte "alternative" (quelle, per intenderci, che fanno da corona ad Artissima nei giorni di Contemporary): sconto che avevano perso dal 30 marzo 2017,  quando la giunta comunale aveva integrato l'articolo 6 comma 1 lettera c del Regolamento 148  puntualizzando che la riduzione del diritto di affission...

IL PAPOCCHIO DEI MANIFESTI: ANCHE STAVOLTA NON SE NE ESCE

Povera Francesca. Non si risolve il papocchio delle affissioni Stamane la Commissione cultura ha esaminato, e inviato all'approvazione del Consiglio comunale, una "modifica al Regolamento comunale sulle affissioni n. 148" che, detta così, pare una banale incombenza burocratica; e invece avrebbe consentito alla povera Francesca Leon di onorare un remoto impegno d'onore.  Presto e bene, si sa, di rado avviene: e da qualche tempo a Torino non sempre avviene bene, e spesso non avviene mai. Difatti oggi pomeriggio in Consiglio la modifica al regolamento non è stata votata: la maggioranza cinquestelle, per bocca del consigliere Giacosa, ha chiesto e ottenuto un rinvio per "approfondimenti". Adesso vi spiego. La tragicomica vicenda s'inizia il 30 marzo 2017 quando nostri baldi zuavi della maggioranza comunale, infervorati nella loro diuturna lotta contro il vil profitto, eliminano con voto unanime lo sconto del 50 per cento sulle affissioni che veniva in ...

AFFISSIONI, PROMESSE E TAPINI CHE PAGANO: UN SIMPATICO POST-SCIARADA

L'assessore Leon sfoglia il libro dei buoni propositi Questo è un post-sciarada dedicato ai lettori enigmisti. Spiego come funziona. Prima vi ricopio alcuni passaggi di due post che ho pubblicato su questo blog giusto un anno fa.  A seguire riporto il testo di un Regolamento comunale così come compare oggi on line sul sito del Comune di Torino.  La vostra abilità vi consentirà di prevedere il contenuto di quell'ultimo testo leggendo i due precedenti. La storia dettagliata la potete invece trovare stamattina nell'articolo che ho scritto per il Corriere. 16 OTTOBRE 2017. IL DISGUIDO DELLE AFFISSIONI: PROVE TECNICHE DI CADUTA DAL PERO Qualche giorno fa ( 14 ottobre 2017, NdG ) gli organizzatori di alcune fiere d'arte che affiancano Artissima hanno ricevuto dal Comune una mail che li sollecitava a cacciare altri soldi per esporre i manifesti perché "una modifica del regolamento in materia di affissioni non gli garantiva più lo sconto riconosciuto alle mani...

MORANO VUOL VEDERE I CONTI, FOGLIETTA I QUESTIONARI

Come sono messi - per davvero - i conti delle istituzioni culturali torinesi? La domanda, oggi, nion è peregrina. Al di là delle rassicurazioni ufficiali, continuano a girare brutte voci.  Morano: come stanno le casse di Regio, Stabile e Musei? Il consigliere Alberto Morano Per avere finalmente un quadro preciso e veritiero della situazione, il consigliere Alberto Morano, capogruppo dell'omonima lista civica, ha chiesto alla Direzione cultura del Comune e alle fondazioni interessate il quadro preciso di debiti, crediti e disponibilità di cassa al 31 dicembre 2017 di Teatro Regio , Teatro Stabile e Fondazione Torino Musei . La richiesta rientra nelle prerogative dei consiglieri comunali, e deve ricevere risposta entro trenta giorni. Fra un mese, quindi, dovremmo sapere la verità. Foglietta: che fine ha fatto il "sondaggio sull'arte"? Il consigliere Chiara Foglietta Presenterà una richiesta di accesso agli atti anche il consigliere pd Chiara Foglietta: vu...