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Visualizzazione dei post con l'etichetta Pietro Piffetti

FINE D'ANNO CON PIFFETTI

Il "Gabinetto" restaurato di Palazzo Reale Un anno intero con Pietro Piffetti . Un lusso di quelli che soltanto a Torino puoi concederti. Ma per carità, che non si sappia in giro. Abbiamo avuto le tre mostre di primavera dedicate all'ebanista principe di casa Savoia e ai suoi colleghi - diconsi tre, in pratica contemporanee, e tanto belle quanto scoordinate, al Museo Accorsi, alla Reggia di Venaria e a Palazzo Madama - e adesso l'ultimo mese di quest'annata piffettiana ci riporta alla ribalta il Piffettone nostro con una doppia opportunità che vi segnalo perché - come al solito - i diretti interessati sembra non si siano accorti della felice coincidenza (sapete, il famoso "fare sistema" che tanto si cita e poco si pratica...).  Insomma, l'altro ieri a Palazzo Reale hanno riaperto - splendidamente restaurato a spese della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici - il "Gabinetto del Segreto Maneggio degli Affari di Stato" di...

PIFFETTI ALLO SBARAGLIO: TRE MOSTRE SPRECATE

Cofanetto intarsiato di Pietro Piffetti in mostra alla Reggia di Venaria Ci sarà di sicuro una strategia, o almeno un senso. Io però stento a capire. Sarò scemo io. Allora qualcuno mi spieghi. Punto uno. A metà febbraio la Fondazione Accorsi inaugura la mostra "Da Piffetti a Ladatte" : una di quelle belle mostre che trovi solo lì, un viaggio nello splendore delle arti decorative del Settecento, dove fra porcellane, bronzi, miniature e biscuit troneggia una manciata di mobili-capolavoro opera dei grandi ebanisti piemontesi, primo fra tutti l'eccelso Pietro Piffetti. Punto due. Un mese dopo, il 17 marzo, si apre alla Reggia di Venaria la lussureggiante "Genio e maestria" , sottotitolo "Mobili ed ebanisti alla corte sabauda fra Settecento e Ottocento", una frenetica alluvione di capolavori messi insieme - tra prestiti di collezionisti privati e reperti delle residenze dei Savoia - da un comitato scientifico d'alto bordo e da un Carlo Callier...

ACCORSI: MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI

In anteprima. L'inginocchiatoio di Luigi Prinotto In direzione ostinata e contraria, la Fondazione Accorsi-Ometto inaugura la sua nuova mostra, "Da Piffetti a Ladatte" , che fino al 3 giugno propone nel palazzo di via Po 55 uno sguardo ragionato - e affascinante - sui tesori raccolti in dieci anni di acquisizioni. Non una mostra autocelebrativa, precisa il curatore Luca Mana, ma dettata solo dalla povertà, per quanto povertà relativa: di recente la Fondazione s'è beccata sui denti una bordata di tasse di inusitata violenza, per cui ha dovuto rinunciare alla prevista esposizione sulla pittura degli Anni Venti in Italia e ripiegare su un'opzione più economica; eppure il risultato è eccellente, a conferma che l'intelligenza e il gusto valgono più dei soldi. Ad averceli, gusto e intelligenza. Riassumendo: la Fondazione Accorsi-Ometto non riceve un centesimo di finanziamento pubblico, mai e da nessuno; paga tasse come se piovesse; s'impegna da anni per pr...

LA VENARIA CHIUDE, ARRIVEDERCI A MARZO CON PIFFETTI

La direzione della Reggia di Venaria comunica che - per la consueta pausa invernale - il monumento, i giardini e le mostre chiuderanno lunedì 12 febbraio per riaprire martedì 6 marzo. Tra le prime mostre della prossima stagione spicca quella su Pietro Piffetti e gli altri grandi ebanisti della corte sabauda, che s'inaugurerà il 16 marzo .

LE INCHIESTE DELL'ISPETTORE GABO: DOV'E' FINITO PIFFETTI?

Quando si dice la serendipity. La coraggiosa uscita del presidente della Fondazione Musei Maurizio Cibrario a proposito della tranvata di bilancio che si profila all'orizzonte ("Con questi tagli non si va avanti") e la composta reazione dell'assessore Leon mi hanno indotto a rileggermi la celebre delibera di giunta del 15 novembre 2016 (meccanografico 2016 05004/001): allora, con un sapiente lavoro di copia-incolla, l'amministrazione civica rispose a chi l'accusava di mancare di progettualità per la cultura sciorinando un chilometrico elenco di eventi fissati per il 2017. Si trattava, per la verità, soprattutto di rassegne e festival esistenti da anni, o addirittura da decenni, dal Salone del Libro al Tff ad Artissima, per intenderci. Tuttavia qualche novità faceva capolino tra quelle fluviali righe. Il mistero del Piffetti scomparso Una di quelle novità la potete scorgere, scorrendo il post che vi linko , alla voce "Mostre". Il testo originale...