Ricevo dai lavoratori del Consorzio CNS che operano nei musei torinesi, nonchè da Possibile e Sinistra Italiana, il seguente comunicato, che volentieri pubblico: Oggi (venerdì 31) siamo stati in piazza Carignano davanti al Museo del Risorgimento e poi davanti al Comune con i lavoratori e le lavoratrici del Consorzio CNS, in occasione dello sciopero nazionale multiservizi, per chiedere che il loro lavoro venga tutelato a fronte della mancata conferma da parte dell'amministrazione civica dell’appalto musei, nato diciassette anni fa, che oggi viene cancellato con tempi e modalità del tutto inadeguate e dannose. Possibile e Sinistra italiana sono accanto ai lavoratori del consorzio e appoggiano le loro richieste di chiarezza e la necessità di trovare una soluzione che tuteli i lavoratori da parte del Comune; l'ipotesi di scorporare gli appalti e non procedere più con l'appalto unico, genera inferiori economie di scala, ad esempio per le sostituzioni delle assenze, attività che...
L'ANSiA della cultura torinese