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Visualizzazione dei post con l'etichetta Terra Madre

CINEMAMBIENTE A TERRA MADRE

Ricevo e volentieri pubblico: CINE - Cinema communities for Innovation, Networks and Environment, il progetto con il quale Slow Food, insieme a partner italiani e internazionali, intende sostenere i cinema rilanciando il loro ruolo all’interno delle comunità locali, arriva a Terra Madre Salone del Gusto. Nel cartellone della manifestazione viene infatti proposta dal 16 ottobre al 20 novembre, a Torino e in Piemonte, una rassegna di film dedicata ad aspetti diversi dell’universo del cibo e realizzata in collaborazione con CinemAmbiente. Dopo la pre-inaugurazione avvenuta nell’ambito dello stesso Festival CinemAmbiente (con il film "Sumercé"), la serie di proiezioni prosegue ora sul territorio secondo la modalità diffusa che contraddistingue quest’edizione di Terra Madre Salone del Gusto, affrontando svariati temi e spaziando in diversi continenti: dai modelli di coltivazione e allevamento sostenibili che vengono sperimentati in parti diverse del mondo, nelle cooperative agrico...

IL SINDACO E GLI EVENTI: UN FACTCHECKING

Chiara Appendino Quando i politici s'inerpicano lungo gli accidentati - per loro - tratturi della cultura è saggio e doveroso sottoporre le loro affermazioni al banco di prova di un onesto factchecking. Certe volte non ne vale la pena: ad esempio non ho seguito, né seguirò, le intemerate di Matteo Salvini a proposito del Museo Egizio: mi occupo di cultura, non di avanspettacolo (pur se talora qualche dubbio mi sorge). Ho invece letto con profonda attenzione la lunga intervista della Stampa a Chiarabella (che in via del tutto eccezionale in questo post chiamerò costantemente "il sindaco" come riconoscimento del peso istituzionale delle dichiarazioni sottoposte a factchecking ). L'intervista è uscita il 5 febbraio, quindi non sono tanto sulla notizia: ma analizzare i fatti, raccogliere i dati, cercare e spulciare i documenti, richiede tempo. Non è come sparare le prime minchiate che ti passano per la capa. E' una fatica, e difatti lo fanno in pochi, mentre ...

ALLA GAM C'E' PIU' GUSTO

Lontani dal Lingotto si sta meglio. Quelli del Salone del Gusto hanno fatto una scelta radicale , per sottrarsi all' affitto-balzello ; e mi sembrano soddisfatti. Oggi alla Gam c'era il segretario generale di Slow Food, Daniele Buttignol. Slow Food collabora alla mostra "Organismi", la prima organizzata alla Gam dalla doppia direttrice Carolyn Christov Bakargiev. E beh, Buttignol ha ribadito che la Gam sarà uno dei luoghi del nuovo Salone del Gusto, da quest'anno "diffuso" in tutta la città anziché chiuso tra le costose muraglie del Lingotto Fiere. La Gam sarà la sede ideale per alcuni appuntamenti del Salone, ha confermato Buttignol. La Gam, certo; ma anche il Castello di Rivoli, ha aggiunto Carolyn, che ospiterà uno degli eventi-clou di Terra Madre, una riflessione sulla coltivazione e il consumo del riso in Piemonte e nel mondo.

LA CATTIVA NOTIZIA: CI SARA' UN 2016

Una pratica soluzione alle incognite del bilancio 2016 Ed eccovi qui, sornioncelli assetati di sangue. Voi volete sapere quali sono le cattive notizie in un bilancio che stanzia per la cultura nel 2015 ben 600 mila euro in più rispetto al 2014. La cattiva notizia, cari miei, è che il mondo non finirà nel 2015. Purtroppo ci sarà il 2016. Poco ma sicuro, salvo asteroidi vagabondi. Ora vi spiego. E' vero. Il bilancio del Comune di Torino destina alla cultura (e turismo) 27.899.142 euro, di cui soltanto 576.640 in (tossico) conto capitale , contro i 27.227.778 euro del 2014, di cui 1.889.480 in tossico conto capitale. Magnifico. Nuove bocche da sfamare Però da quest'anno il bilancio dell'assessorato alla Cultura deve farsi carico di due voci di spesa che l'anno scorso toccavano al Gabinetto del Sindaco (non equivocate, vuol dire che pagava direttamente Filura, che è come un assessorato a sé). Trattasi dei finanziamenti per il Salone del Libro e per la liquidazio...