Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta bilancio preventivo

BILANCIO REGIONALE, 86 MILIONI ALLA CULTURA

86 milioni per Vittoriona Secondo le comunicazioni ufficiali, il bilancio di previsione 2022/24 della Regione, appena approvato, destina alla Cultura 86 milioni (di cui 9,8 a sostegno di attività culturali, di spettacolo, del libro e della lettura, al di là naturalmente dei contributi per enti e fondazioni). Come al solito la cifra è risibile a fronte di un bilancio complessivo attorno ai 20 miliardi (diconsi miliardi), ma questo è scontato: la Cultura è sempre e ovunque e sotto tutti i cieli d'Italia quella che raccoglie le briciole. Ma se le cose stanno davvero così, almeno c'è un netto miglioramento rispetto  all'anno scorso , quando i truci tagli proposti dall'assessore al Bilancio Tronzano furono mitigati in extremis , arrivando così a un budget di 80 milioni. Per un giudizio definitivo occorrerà vedere le carte. Al momento, comunque, direi che stavolta  i malestri del bilancio regionale sono ben altri .

TAGLI ALLA CULTURA: I FATTI OLTRE LA PAURA

Assessore nei guai: Vittoria Poggio fa i conti con la minaccia di tagli trucibaldi al budget della cultura Nel 2020 la Regione ha destinato alla cultura 71,9 milioni di euro. Nel 2021 dovrebbero ridursi a 43. Fanno 28,9 milioni in meno . In questi termini, il bilancio di previsione 2021 della giunta Cirio suona come un certificato di morte per ciò che rimane del sistema culturale piemontese, sopravvissuto a stento al primo anno del covid e ancora nel pieno di un'apocalisse di cui non si intravvede la fine. La scomparsa di quasi un terzo degli stanziamenti, in un anno ancora pandemico, non sarebbe sostenibile dal settore. Andremmo verso un'estinzione di massa, una desertificazione con conseguenze gravi e durature per l'intero tessuto sociale ed economico del Piemonte. L'opposizioni in Consiglio regionale è sul piede di guerra, Grimaldi (Luv) minaccia ostruzionismo a oltranza, e si susseguono lettere e appelli accorati di associazioni e comitati del settore culturale. Ma,...

CULTURA 2020: MENO TAGLI, SCENDE IL CONTO CAPITALE, SCHIAFFO ALL'EGIZIO

Y Sono proprio un discolo: mentre Francesca Leon presentava  in Commissione cultura il bilancio preventivo 2020 per il suo assessorato, io frescheggiavo in campagna, trattenuto da importanti affari privati. In serata però mi sono procurato  l'agile prospetto che, come di consueto, è stato sottoposto all'attenzione dei commissari-consiglieri. A prima vista direi che non ci sono notizie ferali. A occhio e croce, s'intende, e salva valutazione più approfondita. Si perde comunque un'altra 400 milata di euro (dai 19.429.606 del preventivo 2019 ai 19.021.716 per l'anno prossimo) di cui fanno le spese soprattutto le biblioteche civiche, con un budget per l'acquisto libri dimezzato a 130 mila euro. Ma nel complesso è andata comunque meglio che con il milione e settecentomila evaporati nel 2019 rispetto al 2018 (da 21,1 a 19,4). Pochi tagli, e lotta al conto capitale L'aspetto più positivo è che non si notano per l'anno prossimo apprezzabili riduzioni dei...

IL BILANCIO 2019, FONDAZIONE CULTURA PAGA PER TUTTI

La tabella dei finanziamenti per gli enti culturali nel bilancio preventivo 2019 del Comune Considerate le condizioni generali delle casse del Comune, poteva andare peggio. Nel bilancio preventivo 2019 le risorse destinate alla cultura scendono, rispetto al 2018, di "appena" 683 mila euro: 19,4 milioni a fronte dei 21,1 a consuntivo nel 2018. E cala vistosamente la quota in conto capitale. Le fondazioni culturali (dallo Stabile al Regio, dal Museo del Cinema a Torino Musei) non subiscono tagli significativi, e in qualche raro caso prendono persino di più. Rispetto alla mattanza del 2017 , stavolta c 'è un'unica vittima eccellente: la Fondazione Cultura, alla quale viene totalmente cancellato il finanziamento. La Francesca Leon dice che, per quest'anno, Fondazione Cultura "si finanzierà con il proprio patrimonio". Posso dire? Sarà pure una scelta dolorosa: però una sua logica ce l'ha.  Intanto  è una scelta furba dal punto di vista politico. ...

FOUR MORE YEARS: FONSATTI ANCORA DIRETTORE DI TST

Filippo Fonsatti Ricevo e volentieri pubblico: Oggi si è riunito il Consiglio degli Aderenti della Fondazione del Teatro Stabile di Torino formato da Regione Piemonte, Città di Torino, Compagnia di San Paolo, Fondazione Crt e Città di Moncalieri. All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio preventivo 2019 e il parere sul rinnovo del mandato del direttore uscente Filippo Fonsatti. Nel documento di programmazione finanziaria dell’esercizio 2019 approvato all’unanimità, che pareggia i costi con i ricavi a 13.314.760 euro, sono emersi i risultati eccellenti della gestione del primo mandato quadriennale di Fonsatti: lo Stabile ha consolidato il primo posto nelle assegnazioni ministeriali del Fus, ha aumentato del 43% le recite di produzione, del 25% gli spettatori in sede, del 30% i ricavi da bigliettazione, del 50% il contributo Fus, del 14% il fatturato per la vendita di spettacoli. Anche alla luce di queste prestazioni straordinarie, il Consiglio degli Aderenti ha espresso...