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Visualizzazione dei post con l'etichetta Laura Milani

EXPOSED AL TAR

Ripubblico l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Ci risiamo: un altro bando che finisce a schifìo e carte bollate. Stavolta tocca all'«avviso pubblico» per l'affidamento della terza edizione dello sventurato fotofestival Exposed, dopo le prime due che sarebbe generoso definire deludenti. All'«avviso», pubblicato in pieno agosto dalla Fondazione Cultura per conto del Comune, avevano aderito soltanto in tre: il Centro italiano per la fotografia Camera, la fiera d'arte The Others e la società di consulenza culturale Bis Experience. Ai primi d'ottobre i giornali annunciavano la vittoria di Camera. La faccenda però non è lineare come sembrerebbe. Almeno così la pensa l'ad di Bis Experience, Laura Milani, già presidente del Museo del Cinema (foto) , che ha presentato per conto della sua società un ricorso al Tar, chiedendo la sospensione cautelare del provvedimento di aggiudicazione di Exposed a Camera. La faccenda però non è lineare come ...

PARATISSIMA, MILANI LASCIA LA PRESIDENZA

Dopo soli nove mesi , Laura Milani ha lasciato la presidenza di Paratissima. Lo rende noto il cda che "la ringrazia per l'importante lavoro svolto insieme e per l'anno dedicato". "La mia scelta - spiega Milani in una lettera - è quella di terminare questa esperienza arricchente, che ho affrontato a cuore aperto, offrendo sempre una visione di ampio respiro, proiettata al futuro, coraggiosa e non convenzionale. Finalizzata a creare valore. Ed è anche grazie a voi che, oggi, decido di proseguire affrontando nuove sfide. Dedicare a Paratissima il mio anno sabbatico è stata un'esperienza unica. Sono certa che guiderete magistralmente Paratissima attraverso le prossime sfide, tutte da immaginare e da trasformare in opportunità. Finanziariamente lascio la società in una situazione risanata. Valorialmente lascio a Paratissima una meravigliosa mostra internazionale e un risultato mediatico senza precedenti, realizzato durante il periodo in cui ho avuto il privilegio ...

OLGA GAMBARI DIRETTRICE DI PARATISSIMA

Laura Milani (a sinistra) e Olga Gambari Paratissima cambia tutto: dopo la nuova presidente , Laura Milani, adesso arriva anche una nuova direttrice artistica, Olga Gambari, curatrice indipendente e critico d'arte. E con il vertice, cambia anche il modello della manifestazione, nuoco "come visione e come respiro, facendo tesoro di tutta l’esperienza acquisita e delle rinnovate energie", per usare il claim ufficiale. Laura Milani e Olga Gambari "condividono - sostiene l'ufficio stampa - lo spirito che dà forma al nuovo progetto: pensare all’arte, alla creatività, alla progettualità come luogo di vita, prima di tutto, e poi di incontro, scoperta, relazione e cambiamento costante". Il primo appuntamento è a maggio, quando è annunciata la grande mostra di Peter Lindbergh "Untold Stories". Ammesso naturalmente che a maggio si facciano mostre. “La scelta di affidare a Olga Gambari il fil rouge artistico del prossimo futuro di Paratissima è una scelt...

LAURA MILANI ALLA PRESIDENZA DI PARATISSIMA

Laura Milani Chi si rivede! Laura Milani, già assertiva presidente del Museo del Cinema dal giugno 2017 al maggio 2018  e per lungo tempo direttrice dello Iaad, è il nuovo presidente di Paratissima. È stata eletta all’unanimità dal cda. Era entrata nell'advisory board della fiera d'arte indipendente lo scorso luglio .  Paratissima, come tutte le fiere d'arte, sta attraversando un momento  di grandi difficoltà e grandi cambiamenti . E questo, per l'Assertiva, è un invito a nozze. Ecco la sua prima dichiarazione: "Seppur all’inizio del mio anno sabbatico, ho risposto con entusiasmo a questa richiesta. Dare nuova vita e far crescere sono temi sostanziali per me, così come l’arte contemporanea a cui mi sono appassionata negli ultimi anni. Ho in mente un progetto importante per Paratissima, che sarà bello realizzare passo dopo passo. Ringrazio il cda per la fiducia e per l’indispensabile carta bianca". Ecco: ben conoscendola, non dubito che per lei la carta bian...

LADIES ARE BACK. PARIGI E MILANI PER PARATISSIMA

Laura Milani Antonella Parigi Ieri mi è arrivato un comunicato che non ho avuto tempo di pubblicare - okay, non ho avuto voglia, ero impegnato a leggere sotto la veranda guardando il mare, e poi stamattina ho dovuto preparare la zuppa di pesce, e insomma sono stato occupatissimo... Però lo pubblico adesso, benché in ritardo, perché trattasi di notizia che segna il ritorno sulla scena di due protagoniste della politiche culturali torinesi nel recente passato: l'ex assessore regionale alla Cultura ed ex direttrice del Circolo dei Lettori Antonellina Parigi, e l'assertiva Laura Milani , ex presidente del Museo del Cinema nonché direttrice dello Iaad. Le due signore sono state coinvolte nell'advisory board di Paratissima . Nello stesso organismo troviamo anche Enrica Acuto Jacobacci , amministratore delegsto di Jacobacci & Partners, lo studio di consulenza legale che nel 2017 condusse la famosa perizia sul valore del marchio del Salon...

MUSEO DEL CINEMA: 627 GIORNI SENZA DIRETTORE, 172 PER SELEZIONARLO. TOFFETTI OTTIMISTA: "ENTRO IL 26 LO NOMINIAMO"

Sergio Toffetti, presidente del Museo Ieri dal Museo del Cinema mi è arrivata la notizia che il film di chiusura della 36esima edizione del Torino Film Festival (23 novembre – 1 dicembre) sarà "Santiago, Italia" di Nanni Moretti. Il che significa - a fil di logica - che anche quest'anno al Festival ci sarà Nanni Moretti. Ma la comunicazione dell'ufficio stampa ha avuto un effetto collaterale: mi ha fatto ricordare che al Museo manca ancora un direttore, e che questa storia sta diventando stucchevole. Con il vostro permesso, la riassumo: 1)  abbiamo un Museo del Cinema senza direttore dal dicembre 2016 ; 2) per sostituire Alberto Barbera, in scadenza e per di più  sgraditissimo a Chiarabella , il 20 giugno 2016 venne pubblicato un bando che costò la bellezza di 51 mila euro ; 3) l'iter post-bando fu lento e pasticciato , con misteriosi rinvii e tentennamenti sospetti; 3) alla fine, il 12 dicembre 2016, dopo 175 giorni di dolorosa gestazione, il candi...

SI È DIMESSA LAURA MILANI

Laura Milani, da oggi ex presidente del Museo Aggiornamento: il link al commento sul Corriere di Torino Aggiornamento 2: Sergio Toffetti è il nuovo presidente Laura Milani si è dimessa dalla presidenza del Museo del Cinema. Ufficialmente per dedicarsi a tempo pieno alle sue responsabilità di direttrice e presidente dello Iaad: Milani considera completata la sua missione al Museo, avendo risanato il bilancio  (oggi mi parlava di un attivo di 540 mila euro) e stilato il piano strategico .  Per chi è capace di leggere, tuttavia, il vero motivo delle dimissioni lo avevo già scritto qui pochi giorni fa:  http://gabosutorino.blogspot.com/2018/05/assalto-alla-mole-la-battaglia-per-i.html  (ultimo capitolo, in fondo). La Milani fin dal suo insediamento, l'anno scorso, si era impegnata a garantire l'assoluta trasparenza e regolarità del bando per la nomina del nuovo direttore del Museo del Cinema.  Ma nel momento stesso in cui, il 31 marzo scorso, il ban...

ASSALTO ALLA MOLE: LA BATTAGLIA PER I DIRETTORI

I due Gaetani del cinema torinese: a destra Capizzi, a sinistra Renda Ieri ho trascorso una mattinata molto interessante alla Mole. C'era la presentazione di CinemAmbiente, che vi ho raccontato . E nell'occasione ho incontrato molta gente interessante. C'era, in qualità di gradita uditrice, la direttrice del Tff Emanuela Martini con clamorosa acconciatura punk a colori oltremare e carota. E c'era, a d aprire la conferenza, la presidente del Museo Laura Milani, che ha definito CinemAmbiente il festival più importante, "per i temi che tratta". Cos'ha detto Gaetano Renda I n sala c'era pure uno dei componenti del Comitato di gestione del Museo, Gaetano Renda, che s'è prodotto in un estemporaneo intervento. Ne riporto di seguito i tre punti salienti, così come li ho capiti io:  1) Renda afferma che il budget di CinemAmbiente è diminuito, però il festival è bello uguale, anzi di più. Io gli ho domandato se pensasse a qualcosa tipo quel tale che ...

I VINCITORI DI LOVERS

La trentatreesima edizione di Lovers si è chiusa con una serata di premiazione molto frendly e a tratti divertente: da segnalare l'ottima prestazione del presentatore Pino Strabioli, l'uomo giusto al posto giusto; il mini-show di Nina Zilli che oltre a cantare ha raccontato il suo orgoglio di essersi scoperta icona gay; le dinamiche alla Red & Toby nemici-amici ormai chiave stilistica costante del rapporto fra Giovanni Minerba e Irene Dionisio; e - a proposito di icone gay - il successo personale della presidente del Museo Laura Milani che con un'azzeccata mise alla moschettiera ha mandato in sullucchero Strabioli e molti spettatori.  I dati sugli spettatori saranno comunicati, mi garantiscono, entro pochi giorni: un notevole cambio di atteggiamento rispetto agli imbarazzanti traccheggiamenti dell'anno scorso . E' evidente che la seconda edizione dell'era-Dionisio è andata meglio del primo esperimento. Intanto, ecco i vincitori dei concorsi. I giurati del ...

TOTO' E PEPPINO DIVISI A TORINO: SPY STORY ALLA MOLE

E adesso, con calma, cerchiamo di capire cosa cavolo sta succedendo in questa città dove ogni giorno nuove e meglio congegnate catastrofi si abbattono sul quel che resta del disastrato tessuto culturale.  Al momento, e in attesa di ulteriori sfighe, i grandi malati sono ovviamente il Regio, poi il Museo del Cinema, e naturalmente il Salone del Libro : per il Salone  la malattia è ormai cronicizzata . Cominciamo dal Museo del Cinema, dove si attende l'esito del bando per il nuovo direttore in un clima che ricorda le spy stories nella Berlino degli Anni Sessanta: giochi di potere, pace armata, guerra fredda, manovre segrete e altre amenità. Va da sé: più che "La spia che venne dal freddo" il modello cinematografico di riferimento è "Totò e Peppino divisi a Berlino". Dopo il famoso scazzo da cortile fra la presidente Milani e il (per niente suo) Comitato di gestione , l'altro giorno, 19 aprile, si è riunito il Collegio dei Fondatori del Museo , in teoria p...

SPIEGARE L'INSPIEGABILE: LO SCAZZO DA CORTILE AL MUSEO

Stallo messicano. Ferve il confronto, franco e apertissimo, sulla futura governance del Museo del Cinema. In programma: "Bastardi senza gloria" La posta in gioco, per ora, è la direzione del Museo. Il bando si è chiuso il 31 marzo. La presidente Milani non vuole sapere, né vuole che si sappia, quali sono i candidati, per scongiurare anche soltanto il sospetto di indebite pressioni . Ha un senso, soprattutto dopo l'incresciosa vicenda del bando precedente, fallito nella maniera più ridicola che mente d'idiota possa immaginare, con il veto del Comune sul direttore designato, Alessandro Bianchi, "troppo vicino al pd" . A scanso di  altre figure dimmerda sarebbe bene evitare, almeno stavolta, nuovi papocchi. Niente indiscrezioni, quindi: neppure per i componenti del Comitato di gestione. Fino a quando, fra meno di due mesi, la società incaricata della selezione presenterà la short list di cinque nomi fra i quali il Comitato di gestione sceglierà il successo...

MUSEO DEL CINEMA, UN DIRETTORE COME LAURA COMANDA

Al Museo del Cinema è tutto un fervore bandistico. Fanno sapere che la settimana prossima sarà pubblicata la "call" per il nuovo direttore. Speriamo che sia la volta buona, e soprattutto che  il risultato sia gradito a lorsignori , che altrimenti non ne usciamo più. La presidente del Museo del Cinema Laura Milani Di sicuro sarà gradito alla presidente Laura Milani, dato che il bando ricalca accuratamente i criteri che l'Assertiva mi aveva descritto il mese scorso .  Questo riportavo io il 12 gennaio:  "Laura Milani pensa a un manager culturale non necessariamente italiano, che apra al Museo maggiori prospettive internazionali. Dovrà anche avere provate capacità di marketing e fundraising. E magari che sappia di cinema?, azzardo io. Certo, ammette Laura, sarebbe utile, ma non è quello il punto: al Museo ci sono tanti esperti di cinema che possono benissimo affiancare il direttore nelle scelte artistiche, tipo organizzare le mostre e le retrospettive". E...

MUSEO DEL CINEMA, INDOVINA CHI DA' LA LINEA?

Non ho scritto nulla qui sul blog a proposito di Soundframes, la nuova mostra del Museo del Cinema; ma ne ho scritto sul Corriere di oggi . L'articolo comincia così: Dopo aver visto  "Soundframes" , la mostra sui rapporti fra musica e cinema inaugurata alla Mole, capisco meglio  che cosa intendesse la presidente Laura Milani qualche giorno fa , quando, descrivendomi il profilo ideale del futuro direttore del  Museo del Cinema, mi diceva che dovrà avere "provate capacità di marketing e fundraising", mentre non sarebbero essenziali le specifiche competenze in materia di cinema perché, asseriva l'Assertiva, "al Museo ci sono tanti esperti di cinema che possono benissimo affiancare il direttore nelle scelte artistiche, tipo organizzare le mostre e le retrospettive". Ecco, adesso so. Alla Mole non serve un "direttore artistico" perché la linea al Museo del Cinema la detta la presidente. E "Soundframes" ne è la prova provata. Con...

DESCANSATE, NIÑO, CHE CONTINUO IO: QUANDO IL GIOCO SI FA DURO LE FONDAZIONI COMINCIANO A GIOCARE

...da inseguire sempre, da inseguire ancora, fino ai laghi bianchi del silenzio finché Atahualpa o qualche altro dio non ti dica: descansate niño, che continuo io...  (Paolo Conte, "Alle prese con una verde milonga" ) Roba seria per gente seria: lo special show dei New Order il 5 maggio alle Ogr Sic transit gloria mundi.  Ieri ero il presidente del Museo del Cinema e oggi mi tocca  di riportarmi in pari con il mio umile lavoro. O almeno devo dare conto delle due conferenze stampa che ho bigiato facendomi sostituire dall'apprendista Laura Milani, e direi senza danni: la momentanemente ex presidente ha prodotto in mia vece un buon articolo che potete leggere stamattina sul Corriere di Torino e che vi linko qui .  La prima conferenza di ieri mattina è stata a Camera, dove hanno presentato la mostra - ovviamente imperdibile - delle fotografie di Carlo Mollino: a questo link trovate tutte le info che vi servono . Il secondo impegno che ho b...