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Visualizzazione dei post con l'etichetta Festival

"INTELLETTUALI" DA TALK SHOW

Uscito sul Corriere del 25 settembre (ma sempre valido) e non disponibile on line Tutto secondo copione. Il fratello d'Italia e assessore regionale Maurizio Marrone ( foto ) s'inventa un festival, «Giovani Adulti» , già alla seconda edizione (della prima non s'era accorto quasi nessuno) e finanziato dalla Regione con 100 mila euro  (proprio tanti tanti, per una «iniziativa culturale» di soli tre giorni e con questi ospiti...) , con un direttore (Francesco Borgonovo), e ospiti (Giuseppe Cruciani, Beatrice Venezi, Francesco Giubilei, Maurizio Belpietro, Mazzai il prete tiktoker...) in larga maggioranza attribuibili alla destra. Per conseguenza pavloviana, la sinistra protesta e grida all'indottrinamento neofascista. È il logico contrappasso per il prode Marrone, mille volte insorto a stigmatizzare mostre , direttori , festival e quant'altro di culturale gli puzzasse di sinistrorso, gender fluid, centrosociale . S'ha da campà, e ciascuno recita la sua parte in c...

EXPOSED A ÌMPARI CONFRONTI

Beh, poteva andare peggio. Poteva esserci il mastodontico Photofestival milanese a oscurare, a livello nazionale e internazionale, il nuovo “festival internazionale di fotografia” Exposed, parto inopinato di una Torino che già rigurgita di gallerie, camere, mostre e fiere consacrate alla fotografia. E invece – è notizia della scorsa settimana – quest'anno il Photofestival non si farà, gli organizzatori si sono presi una “pausa di riflessione”. Sicché Exposed parte bene, scansando un paragone tendenzialmente mortificante... Comincia così il mio commento su Exposed  (nella foto i direttori Vitali e Liauw) che potete leggere per intero a questo link .

MARRONE AD ALZO ZERO: CHRISTIAN GRECO? PER L'EGIZIO CI SONO FIGURE PIÙ QUALIFICATE

Questo blog ha sempre riservato una doverosa attenzione alle imprese dell'esuberante fratello d'Italia  Maurizio Marrone, che negli anni s'è segnalato per straordinarie alzate d'ingegno nel vasto e affascinante mondo della cultura, dalle creative battaglie contro l'arte "blasfema"  alle intemerate contro il patrocinio a Cinema Gay , dagli scontri con la sintassi  agli scontri con Paratissima , dalle controversie sui fumetti alle controversie sui libri ( sul Salone del Libro, per la precisione ).  Sono personalmente convinto che Marry, pur disponendo nel governo regionale di un numero imponente di deleghe , in realtà ambisca da sempre all'assessorato alla Cultura. Opinione mia, ma corroborata da alcuni fatti significativi, tipo la nascita sotto la sua ala protettrice di ben due nuovi festival - "Giovani Adulti" e "Radici".  A questo punto, m'è sembrato giusto chiedere lumi al diretto interessato. Marry, benché notoriamente rifu...

LA PRIMAVERA DEI FESTIVAL

Riparte la stagione dei cinefestival. Ecco le anteprime. Seeyousound La 9ª edizione di Seeyousound International Music Film Festival si terrà al Cinema Massimo dal 24 febbraio al 2 marzo. Proporrà 79 film tra lunghi, documentari, corti e videoclip di cui 5 anteprime assolute, 2 anteprime europee e 26 anteprime italiane. Film che celebrano grandi star e generi universalmente noti, raccolti nella sezione non competitiva Into the Groove - come quelli su Sinéad O’Connor e King Crimson, la scena rock newyorkese dei primi anni 2000 che ha visto la nascita di band come i The Strokes e Interpol, Yeah Yeah Yeahs e TV on the Radio, LCD Soundsystem e Liars, e quella folk italiana con radici al Folk Club di Torino. O ancora titoli che mostrano il potere politico, sociale e comunitario della musica - peculiarità della rassegna Rising Sound - Music is the weapon che quest’anno porta a SYS il film sulla capoverdiana Cesária Évora, o quello su James Brown e il suo concerto che dopo l'assassinio di...

VOLETE IL GRANDE FESTIVAL? L'AVETE SOTTO IL NASO, LAVORATECI SU

L'unione fa la forza: la pubblicità congiunta di Flowers e Sonic Park in piazza Vittorio La pubblicità congiunta di Flowers Festival e di Stupinigi Sonic Park, che da ieri campeggia su un palazzo di piazza Vittorio, mi ha sorpreso (quando mai s'erano visti a Torino due promoter che non solo non si fanno la guerra, ma addirittura uniscono le forze e collaborano?) e mi ha suggerito una piccola riflessione, mentre ferve a Palazzo Civico l'alato dibattito sull'eventualità di inventarsi un terzo "festival comunale" (come se non bastassero le esperienze di Torino Jazz e Todays...) tale da diventare finalmente il "Grande Festival Internazionale" che i primi due non sono riusciti a essere. L'idea - che motivo ed espongo nei dettagli in un articolo uscito oggi sul Corriere ( ecco il link ) - è fin banale nella sua semplicità: non potrebbe il Comune, anziché incaponirsi a fare un mestiere che non è il suo tentando di organizzarsi dei festival in proprio...

DAMILANO RICICCIA L'IDEA DEI CINEFESTIVAL D'ESTATE E LUXURIA DIVENTA PRESIDENTE

Lorusso e Damilano con il coordinatore del Torino Pride Ho seguito ieri sera l'incontro con Damilano e Lorusso organizzato dal Coordinamento del Torino Pride. Immaginavo che si sarebbe parlato anche di Lovers, e volevo sentire l'opinione dei due candidati sul Festival. La domanda c'è stata. Lorusso ha ribadito che Lovers deve mantenere la sua specificità e identità. Damilano ha invece  adombrato la possibilità di accorpare Lovers al Tff, "pur mantendendone l'identità"  ("ne ho parlato con il presidente Luxuria...", precisa, e il conduttore lo corregge, "la presidente", e comunque sbagliano tutti e due perché Luxuria è la direttrice di Lovers) , e  ha di nuovo tirato fuori la sua stravagante idea - già scodellata quand'era presidente del Museo del Cinema - di spostare il Tff in estate, per "arricchire l'offerta turistica".  La storia dei festival d'estate era già stata bocciata a suo tempo dall'allora direttrice d...

MITO, MISSIONE COMPIUTA

Ricevo il comiunicato finale di MiTo, sprizzante soddisfazione per com'è andata alla faccia delle difficili condizioni che il festival ha dovuto affrontare. In effetti fare MiTo quest'anno è stata una scelta coraggiosa: più a Torino, azzoppata dal limite tassativo dei duecento spettatori in sala , che a Milano, dove già si godeva della permissiva regola del distanziamento di un metro e mezzo da bocca a bocca. E considerati tutti i fattori, compresa la forzosa rinuncia agli artisti stranieri, è giusto riconoscere che non è andata male.  Semmai ci si poteva aspettare qualche volo di fantasia in più, qualche scelta più sorprendente, considerato che l'emergenza è spesso propizia alla sperimentazione, al cambiamento, all'invenzione. Qualcosa di spiazzante, insomma, rispetto alla logicità di un MiTo in formato ridotto per causa maggiore. Ma anche così è stata una bella impresa, ed è giusto rendere onore al merito di chi l'ha affrontata e portata a termine. Pertanto volent...

ANNULLATO TODAYS, I FESTIVAL DEL CINEMA SPERANO ANCORA

Mi sembrava ben strano che ancora qualcuno considerasse possibile un festival come Todays a fine agosto . Con quali band, poi, dato che i tour sono fermi. Oggi anche gli ultimi giapponesi si sono arresi, ed è arrivata l'ufficializzazione: Todays è annullato . Per pura coincidenza proprio all'indomani delle critiche piovute sull'amministrazione comunale in seguito agli assembramenti in piazza Vittorio per lo show delle Frecce Tricolori. "La tutela della salute e della sicurezza dei cittadini - sta scritto nel comunicato istituzionale del Comune - in questo particolare momento di emergenza costituiscono infatti la priorità, e nel contempo le nuove norme che ci impongono il distanziamento sociale poco si conciliano con un festival che ha fatto della condivisione, dell'esperienza diretta e della fruizione collettiva il suo punto di forza fin dalle origini". E, particolare delizioso, i boys&girls di Palazzo Civico ci informano di un nuovo glorioso obiettivo ...

TORINO CITTA' DEL CINEMA: IL "FILM LUNGO UN ANNO" COMINCIA PERDENDO UN FESTIVAL

E' mio triste dovere annunciare che Fish & Chips, il festival del cinema erotico , nel 2020 non ci sarà. Dopo quattro edizioni, la rassegna - che ha suscitato il gradimento del pubblico, e anche l'apprezzamento della critica per la qualità della proposta - si fermerà almeno per un anno, con l'aleatoria speranza di poter riprendere nel 2021. E' un segnale bruttissimo: Fish & Chips, insieme con SeeYouSound e il più anziano gLocal, è (o dovrei dire era?) uno dei tre festival ruspanti cresciuti negli ultimi anni all'ombra di quelli "maggiori" (Tff, CinemAmbiente, Lovers e Sottodiciotto), garanzia di continuità ed evoluzione per il sistema cinema cittadino. Ma - a differenza di quel che accadde ai tempi quando debuttarono Tff e compagnia - le istituzioni hanno largamente ignorato queste voci nuove, anziché sostenerle e aiutarle a irrobustirsi. E la morte (ma no, diciamo sospensione...) di Fish & Chips è il logico effetto di tanta indifferenza. Il f...

FESTIVAL OK: 41 MILA ALLE GRU, 36 MILA A FLOWERS

Il Consorzio Esercenti della Shopville Le Gru e la direzione del Centro comunicano che la tredicesima edizione di Gru Village  ha totalizzato 41 mila presenze con 13 concerti, la serata inaugurale firmata da Radio 105 e l'evento gratuito di chiusura del Festival “La Notte della Taranta” hanno richiamato in totale 41 mila spettatori. Anche quest’anno il Festival è stato totalmente prodotto, gestito e finanziato dal Consorzio Esercenti di Shopville Le Gru che investe nella manifestazione una parte consistente del proprio budget annuale dedicato al marketing, basandosi sul principio dello“smart investiment”: promuovere le attività commerciali non con la normale pubblicità, bensì offrendo intrattenimento e servizi per il territorio. Ricordo che - degli altri grandi festival musicali di luglio  con ingresso a pagamento - l'esordiente Stupinigi Sonic Park ha dichiarato ventimila spettatori per 6 concerti ; mentre per Flowers, a Collegno , mi risultano 34 mila spettatori per ...

STREGATO DA CINEMAMBIENTE

Un'inquadratura di "Living in the Future's Past": è un documentario sul mondo che ci attende, raccontato da Jeff Bridges Le presentazioni alla stampa dei festival cinematografici torinesi si tengono di solito in una sala del Museo del Cinema, alla Mole. C'è un lungo tavolo con direttori e presidenti e assessori e collaboratori e sponsor che parlano, e alle loro spalle un grande schermo sul quale scorrono scene dei film che si vedranno al festival. Alla presentazione di CinemAmbiente, non c'è verso: io mi distraggo. Dopo un po' smetto di ascoltare quelli al tavolo, e guardo le immagini. Non mi capita, con gli altri festival. Solo con CinemAmbiente. Anche oggi mi sono distratto. Perché le immagini che scorrono sullo schermo sono affascinanti. Non dico bellissime: a volte mostrano la bellezza, altre volte l'orrore del pianeta che stiamo distruggendo. Però tutte mi rapiscono: anche senza sonoro - il sonoro non c'è, sennò che starebbero a dire qu...

FISH & CHIPS, VINCE UN GRANDE PROGETTO

Il documentario "Un grande progetto" di Giuseppe Longinotti sulla pornoattrice torinese Marika Ferrero è il lungometraggio vincitore della terza edizione di Fish & Chips Festival . La rassegna dedicata al cinema erotico e porno si è chiusa ieri con le premiazioni nella sala 3 del Massimo: in quattro gironi ha proposto 43 film in concorso, tre film-omaggio a figure simbolo della cultura erotica e tre proiezioni speciali fuori concorso. Nei primi tre giorni il festival ha raggiunto le tremila presenze. Sono stati circa 600 i visitatori delle mostre all'Amantes e al Circolo del Design.

LA FAVOLA DEI BAMBINI AMBIZIOSI

United Colors of Pomodorini: alcuni dei partecipanti alla presentazione di "Metti in piazza la cultura" Per strada, una madre prende a scapaccioni il figlio piangente urlandogli "sei ambizioso e sporcaccione!", e slaf!, giù uno schiaffo, "sei ambizioso e sporcaccione!" e slaf! un altro schiaffo, tanto che un passante indignato interviene: "Signora, si fermi! Ma che fa? Perché picchia il bambino?". "Se lo merita - ringhia l'assatanata - se lo merita perché è ambizioso e sporcaccione!". Al che il brav'uomo insorge: "Non si picchiano così i bambini! E poi che vuol dire, ambizioso e sporcaccione?". E la madre furente: "E' ambizioso perché vuole scorreggiare come suo padre, e sporcaccione perché non è capace e se la fa nelle mutande". Lo spettacolo deve continuare . Così ieri sono uscito, dopo due settimane; e sperando di ritrovare le ragioni di questo assurdo mestiere sono andato a una conferenza stamp...

IL SALONE DEI FESTIVAL

It's been a hard day's night. E alla fine dell'hard day, mi arriva ancora questo comunicato del Salone del Libro, che diligentemente pubblico: Il trentesimo Salone Internazionale del Libro di Torino sarà la vetrina dei festival culturali italiani. Un Superfestival in cui le esperienze più interessanti e creative da tutta la Penisola si incontreranno portando ciascuno il meglio dei propri autori e la peculiarità della propria formula. L’idea è nata da Marco Cassini, l’editore di Sur, e da Gianmario Pilo, libraio de La galleria del libro di Ivrea: insieme ideatori e organizzatori de La Grande Invasione , il festival della lettura che si tiene a inizio giugno nella città olivettiana. Il progetto è sviluppato assieme al Salone e sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura, che già aveva dato vita alla rete delle Città del libro di cui il Superfestival rappresenta una nuova tappa. I primi dodici festival che hanno aderito sono: Festival dell’Economia (Trento, Economia...

TODAYS E' GIA' IERI: UN POST DA LONTANO

E insomma, mi tirano per la giacchetta, vogliono il commento su TOdays.  Io non posso scrivere nessun commento su Todays (d'ora in poi lo scrivo così perché sti giochini con  le maiuscole m'hanno scassato) per il semplice motivo che nei giorni di Todays me ne stavo beato in villeggiatura. E non me ne pento. A gentile richiesta, però, posso provare ad analizzare i dati, basandomi sull'unica fonte di cui al momento dispongo, ovvero la comunicazione del Festival: una fonte, ne converrete, non sospettabile di ostilità preconcetta. Il nocciolo della questione-Todays è qui, in questo passaggio del trionfale comunicato emanato ieri da un ufficio stampa ancora in evidente stato d'eccitazione post-festival: "La Città di Torino è orgogliosa di dire che il progetto iniziale è stato rispettato e in certi momenti anche superato. Non sono solo i sold out e le 23.000 persone che hanno affollato le cinque location del festival a certificare il successo di TODAYS, ma soprattu...

ALPETTE ROCK/ARFF, CONFERMATO IL FESTIVAL

Dopo le vicissitudini dello scorso anno , con il forzato trasloco da Alpette a Vialfré che aveva in extremis salvato la manifestazione , è confermata la quindicesima edizione di Alpette Rock Free Festival, nella sua nuova incarnazione di ARFF (Apolide Rock Free Festival) : si terrà dal 23 al 26 luglio nella stessa sede dell'anno passato, l'area naturalistica Pianezze di Vialfrè. Qui il lancio su Facebook:  https://www.facebook.com/alpetterockfestival/posts/960384163972713

CRISI DELLA CULTURA: IL CASO DI CINEMAINSTRADA

Una proiezione di CinemaINStrada nel 2008 in largo Saluzzo L'associazione culturale i313 ha diffuso oggi questa lettera aperta indirizzata agli organi di stampa e al Settore Cultura della Regione. Premetto che non concordo su tutti i punti; e soprattutto non concordo sulla verbosità di queste lettere aperte che perdono efficacia per mancanza di sintesi. Tuttavia condivido (o meglio: comprendo) alcune delle affermazioni, e considero tutte le altre meritevoli di essere discusse nell' ambito del dibattito sulla crisi del sistema-cultura . La lettera rappresenta bene un punto di vista diffuso specie fra i "piccoli" operatori. Quindi, pubblico integralmente lo scritto. A proposito di Cultura   Che fine ha fatto CinemaINStrada? Che fine hanno fatto, in Piemonte, le associazioni culturali che hanno saputo costruire progetti di qualità attenti a coinvolgere dal basso ampie fasce di popolazione? Nelle periferie sono rimasti solo sporadici progetti culturali una tan...