Innanzitutto le buone notizie: ho fondate ragioni per prevedere che stavolta i capricci non pagheranno. Le fondazioni bancarie, e con loro il MiBact, sono decise a non cedere alle bizze dei cinquestelle, e ad approvare comunque la modifica dello statuto del Museo Egizio che consentirà di affidare il terzo mandato come presidente a Evelina Christillin . La Regione è un po' più tentennante - da quelle parti le miserie del mercato politico hanno purtroppo maggiore udienza - ma alla fine neanche Cirio si piegherà al diktat di una fazione del M5S; diktat volto in realtà a colpire trasversalmente - più che la Christillin - le ambizioni di ricandidatura dell'odiata Appendino. La quale Appe, se sarà costretta dalla sua prepotente maggioranza a opporsi alla modifica, si ritroverà schiacciata con un calcistico 1-4, nell'assemblea sociale. E non potrà che rassegnarsi - forse non troppo a malincuore, stavolta - alla volontà della maggioranza. Proviamo con la Fondazione Musei Sf...
L'ANSiA della cultura torinese