Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Enzo Liardo

CONTESTANO LO RUSSO, CACCIATELI! (IL PALADINO CHE NON T'ASPETTI)

Non solo nella capitale: nel nostro piccolo anche a noi sappiamo mettere in riga le teste calde. Così, mentre a Roma un esultante Salvini cinguetta con la classe e l'aplomb appropriati a un ministro ( "Belli ciao👋" ) per la cacciata dalla Rai di due pericolosi sovversivi, a Torino una Commissione comunale discute la proposta di mozione presentata dal Fratello d'Italia Enzo Liardo ( un habitué di questo blog) avente come oggetto "Stop alla concessione dei locali comunali (a canone agevolato) all'associazione culturale Radio Blackout. Trasmettano pure, se vogliono, ma a spese (interamente) loro". Che già è una bella botta di liberalismo democratico, il "trasmettano pure": e ci mancherebbe altro... Ora: non sto a riassumervi la proposta liardica, che potete leggere qui per esteso. In sostanza, si tratterebbe di cacciare la radio degli antagonisti dai locali di proprietà comunale in via Cecchi: locali ottenuti dall'associazione Blackout con...

LIARDO, MI PRESENTO: IL MIO NOME E' FERRARIS, GABO FERRARIS. E NON DIRIGO FESTIVAL

Nello screenshot: Liardo denuncia "l'attacco" subìto La discussione in Consiglio comunale della interpellanza del consigliere Liardo a proposito della nomina di Steve Della Casa alla direzione del Tff, di cui vi ho parlato ieri, è stata oggi animata da una sfuriata del Liardo medesimo, infastidito da un atteggiamento della vicepresidente Cioria che egli evidentemente non ha apprezzato.  L'assessore Purchia aveva risposto all'interpellanza con argomenti all'incirca uguali a quanto già avevo sottolineato nel mio post. Ma al momento della replica, Liardo s'è riservato un minutino de fuego per riversare la sua ira funesta sulla Cioria. Trascrivo parte della registrazione dell'intervento liardico: "Ho ritrovato un clima in questa sala molto molto dittatoriale, voglio solo ricordarvi che siete stati votati dal 2,5 per cento... eh... su dieci torinesi vi ha votati due virgola cinque... Non si permetta mai più di contingentare il tono dei consiglieri, so...

LE GRANDI DOMANDE DELLA SALA ROSSA: MA STEVE DELLA CASA NE CAPISCE DI CINEMA?

Il consigliere comunale Enzo Liardo Ho un nuovo idolo in Sala Rossa: si chiama Enzo Liardo e già ho avuto modo di apprezzare un suo fondamentale intervento in Commissione cultura . Domani in Consiglio comunale Liardo si produrrà in una bellissima interpellanza  con la quale dichiara di aver " appreso dagli organi di stampa che sarebbe stato individuato come Direttore Artistico della 40° edizione di Torino Film Festival Stefano Della Casa" (davvero sul pezzo, direi) e di non comprendere "quali siano stati i criteri e le procedure per la selezione della figura tecnica che avrà la responsabilità di rilanciare il Tff in un momento così delicato". Pertanto Liardo "interpella il Sindaco e l’Assessore competente al fine di conoscere se sia stato espletato un bando o una qualsiasi altra procedura di evidenza pubblica per individuare il nuovo Direttore Artistico del Tff nel pieno rispetto dei principi di trasparenza e meritocrazia". Lecitissima domanda, alla quale ...

GRAZIATI DAL VIRUS

Dai che gli va di lusso. Un virus mi ha impestato il pc. Risultato: sto scrivendo dall'iPhone - attività scomodissima - in attesa che i meravigliosi amici informatici della Stampa mi bonifichino il computer. Cosa impossibile prima di domani. Intanto non posso condividere i post su Fb e twitter, e quel ch'è  peggio scrivere in questa modalità è una faticaccia. Odio le faticacce. Pure le fatiche normali. Rinuncio quindi - per il momento - a raccontarvi due storie bellissime: 1) La seduta congiunta e blindata delle Commissioni cultura di Regione e Comune: esaminano il protocollo d'intesa sulla Cavallerizza a porte chiuse. In Comune queste sedute sono pubbliche. In Regione no. Tipo Spectre. Dice che adesso cambiano il regolamento: è un anno che la proposta giace tra le scartoffie. Ma poco mi cale: i miei Bond, James Bond, mi hanno raccontato tutto. Ad esempio che il protocollo esiste e domani sarà portato in Consiglio per la firma. Però nessuno l'ha letto, e manco l'h...

DIBATTITO SULLA CULTURA: UN RIPASSINO PER GLI AMATI DIPENDENTI

Se la sona e se la canta: il consigliere Liardo Apprendo, dalla lettura della mia rubrica su TorinoSette , che lunedì il Consiglio comunale si esibirà - su impulso del consigliere Enzo Liardo, capogruppo Ndc - in un articolato dibattito sul tema della Cultura. L'appuntamento già agita maggioranza e opposizione. Posso capirli. E' come se io scoprissi che fra tre giorni dovrò sostenere un esame universitario su Ludwig Feuerbach . Sinceramente ammirato, ho cercato con la massima cura possibile uno straccio di documento nel quale i promotori del dibattito spiegassero al cittadino-datore di lavoro il dettaglio degli argomenti che vorranno trattare. Niente da fare. Non ho trovato una riga. Sono stato sfortunato o incapace, oppure i servizi informativi della Città di Torino hanno fatto cilecca. O ancora - denegata ipotesi! - lo straccio di documento non esiste. Si va a ruota libera. Slam poetry. Mi risulta invece che tra le fila della maggioranza qualcuno intenderebbe prepar...