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Visualizzazione dei post con l'etichetta Andrea Tronzano

LA REGIONE: NON METTETECI IN CROCE, PAGHIAMO ANCHE NOI!

L'assessore Poggio   Jethro Gibbs direbbe che "non esistono le coincidenze". Io sono meno tranchant, e mi limito ad osservare che è davvero una gran bella coincidenza. Sentite cosa succede. Stamattina me ne esco sul Corriere con un chiacchierata con la Purchia nella quale l'assessore dice la sua sul presunto "taglio" ai fondi per la Cultura ; ma dove, a un certo punto, io tiro in ballo anche il gravissimo problema del ritardo degli enti locali nei pagamenti dei contributi già assegnati alle associazioni culturali. La Capatosta Purchia ribatte testualmente: “Mi spiace, quello è un problema serio ma riguarda la Regione. Noi del Comune abbiamo avuto un'unica criticità, sul bando React, ma è già risolta: a novembre anche il React ha pagato quel che c'era da pagare. Dei 5,3 milioni del '22 e '23 tutto è pagato". Per dirla con un'elegante metafora, chi ha la rogna si gratti. A botta, pronta risposta. Di prima mattina mi arriva copia dell...

I POSAPIANO DEL FORTE

Adelante, Pedro, con juicio. O, per dirla alla veneziana, avanti adagio, quasi indrio. Eppur qualcosa si muove persino nella statica tragicommedia della riapertura del Forte di Exilles . Un giubilante comunicato della Regione annuncia oggi che "è stata approvata la deliberazione che prevede un accordo tra la Regione Piemonte e il Comune di Exilles per l’utilizzo del Forte quale parte integrante della stagione estiva del Comune per la gestione e organizzazione di eventi e attività a carattere culturale e turistico finalizzati alla fruizione pubblica del bene" . Analizziamo: "è stata approvata la deliberazione che prevede un accordo..." , quindi l'accordo con il Comune di Exilles non è ancora effettivo. Oggi, intanto, scade il bando del Comune medesimo volto a individuare il soggetto che poi, nella pratica, s'incaricherà della " gestione e organizzazione di eventi e attività a carattere culturale e turistico finalizzati alla fruizione pubblica del bene...

BILANCIO DELLA CULTURA: MAXIEMENDAMENTO IN COMMISSIONE, MAXISCAZZO SUI TAGLI

L'assessore Vittoria Poggio Ieri la Commissione cultura della Regione ha esaminato il maxi-emendamento al bilancio 2021 che almeno in parte mitiga i tagli trucibaldi proposti in prima istanza dal Tagliator Tronzano. Quanto li mitighi, e quanto invece rimangano criticità gravi, resta questione irrisolta. La giunta, guarda caso, sostiene che va tutto benissimo; mentre l'opposizione conferma che non va bene un cazzo. E' difficile, allo stato dell'arte, farsi un'opinione precisa: siamo ancora lontani dall'approvazione in Consiglio, qualcosa - forse molto - può ancora cambiare. D'altronde, non è una mai passeggiata leggere un bilancio complesso come quello della Regione: figurarsi quando non c'è ancora un documento definitivo. Quindi, senza sbilanciarmi mi limiterò a riportare i diversi punti di vista, tentando di chiarire alcuni passaggi laddove possibile. In Commissione Vittoriona Poggio ha dichiarato che "complessivamente gli investimenti per la Cul...

TAGLI DELLA REGIONE: COL MAXIEMENDAMENTO LA CULTURA SOFFRE, MA PER LE FONDAZIONI VA UN PO' MEGLIO

Il Tagliator Cortese: Andrea Tronzano, assessore al Bilancio Va un po' meglio, però non va bene. Oggi l'assessore Tronzano ha presentato in commissione il maxi-emendamento al bilancio previsionale 2021 della Regione. Dopo l'allarme delle scorse settimane, e le proteste delle opposizioni, per la Cultura c'è un cambio di tendenza rispetto al taglio disastroso prospettato nel documento originario. Nella nuova versione, l'intero budget per il settore  risale a 80 milioni, guadagnandone quindi 7 rispetto a 73 minacciati nella prima bozza di bilancio . Il previsionale dell'anno scorso stanziava 92 milioni; quindi il crollo resta comunque: dodici milioni anno su anno. Va però precisato che lo stanziamento per il macrosettore (o "missione", in burocratese) della Cultura copre in realtà anche voci di spesa "collegate" e non di competenza dell'assessorato della Poggio: nel 2020, ad esempio, solo 72 milioni su 92 erano destinati alle attività cult...

UN'OPPOSIZIONE DA VIDEOGAME, UNA SALA GIOCHI CHIAMATA MUNICIPIO

Scene di vita democratica: l'assessore Braccialarghe dice la sua, ma l'opposizione (Ricca e Tronzano) vigila implacabile Come avrete dedotto dal post precedente , stamane sono andato a farmi un po' di sangue marcio in Commissione cultura, dove una scelta schiera di consiglieri comunali, in teoria versati in materia, è chiamata a discutere questioni essenziali per la nostra città. Alcuni si impe gnano davvero, com'è loro dovere. Altri sciorinano un interesse e una partecipazione che non cessa di stupirmi. Né di irritarmi. Tanto più se penso che, per il solo sforzo di portare il loro nobile culo in Commissione per un paio d'ore, quelle belle persone beccano un gettone di presenza (mi dicono superiore ai cento euro) che pago io. Che paghiamo tutti noi. In cambio di questi cento e passa euro, lorsignori dovrebbero interessarsi (o fingere di interessarsi) a quanto dicono le persone chiamate a riferire davanti alla Commissione. Quantomeno per buona creanza....