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Visualizzazione dei post con l'etichetta Museo della Resistenza

MUSEO DELLA RESISTENZA, DIRETTORE CERCASI

Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà cerca un nuovo direttore. È richiesta una laurea magistrale o equivalente e un'esperienza pluriennale nella direzione di istituzioni culturali affini, con competenze in gestione economico-finanziaria, risorse umane, marketing, comunicazione e fundraising. La conoscenza avanzata dell'inglese è un requisito essenziale, mentre la padronanza di altre lingue europee costituirà titolo preferenziale. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 31 maggio tramite PEC all'indirizzo direzione@pec.museodiffusotorino.it o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, 10122 Torino. Tutti i dettagli sul sito www.museodiffusotorino.it

ENTENTE (CORDIALE?) AL MUSEO DELLA RESISTENZA

Ieri pomeriggio l'assessore Purchia ha incontrato la nuova presidente del Museo della Resistenza, la settantacinquenne  Rita Marchiori  ( nella foto ). L'urgenza sul tavolo è la relazione di bilancio, che dev’essere presentata entro la fine del mese, dopo che  Roberto Mastroianni ( nominato nel 2019 dalla giunta Appendino , con la vigorosa opposizione con l'assessore regionale Parigi che aveva fino all'ultimo contrastato la nomina ) ha ricevuto il benservito ancor prima di assolvere all'ultimo atto del suo mandato. Ad ogni modo, nel pomeriggio di oggi è arrivata la comunicazione che giovedì 29 giugno sarà Mastroianni stesso a presentare in conferenza stampa la relazione. La forma è salva.   La relazione di bilancio è un passaggio cruciale per il Museo della Resistenza , che attraversa un momento difficile dal punto di vista economico, che Mastroianni aveva denunciato attribuendolo alla mancanza di investimenti da parte degli enti pubblici. La nuova presiden...

MUSEO DELLA RESISTENZA: GRANDI SPERANZE, POCHI SOLDI

Ogni tanto arriva qualche segnale di vita dal povero Museo della Resistenza, in perenne bilico fra vita autonoma e accorpamento al Polo del 900, senza direttore da 322 giorni , e da luglio dotato di un presidente, il quarto nel giro di tre anni , nominato alquanto alla chetichella per prevalente volontà del Comune e nel pressoché totale disinteresse della Regione. Adesso mi annunciano tutti trulleri che "i l progetto di valorizzazione e di rilancio delle attività del Museo" è stato approvato dai soci del Museo, ovvero, oltre alla Regione, il Comune, la Provincia, la Comunità ebraica e il Centro Gobetti. Alla buonora. Da anni sento parlare di "progetti di valorizzazione e rilancio", uno in più non farà né bene né male: semmai sarò interessato ad apprezzare la volorizzazione e il rilancio, una volta realizzati.  Ad ogni modo, adesso c'è questo "progetto approvato" che parte dal sempreverde e mai concretizzato  accorpamento  (o "integrazi...

PANETTONI E DIRETTORI: IL CAMPIONATO DELLE SEDI VACANTI

A Palazzo Madama il direttore quest'anno non mangia il panettone. E manco la colomba. Scusate il calembour di bassissima qualità, ma mi ci hanno tirato per i capelli. La storia è questa: la Fondazione Torino Musei s'è accordata con un'azienda, la Fantolino (sì, quelli delle uova) per un'iniziativa pubblicitaria a costo zero e, presumo, di reciproca convenienza: l'immagine di Palazzo Madama comparirà su quattrocentomila confezioni di uova commercializzate dalla Fantolino - confezioni che daranno diritto a uno sconto per l'ingresso ai musei della Fondazione - e la Fantolino produrrà per questo Natale il "Panettone delle Madame Reali" . Vabbé, una trovata divertente. Non mi scandalizzo se la promozione dei nostri musei passa anche dagli scaffali dei supermercati, e raggiunge - parola del presidente della Fondazione Maurizio Cibrario - "le massaie, i loro mariti e i loro figli". Fantastico il termine "massaie": non lo sentivo dagli a...

LO STALKER DI CIRIO: UN'ALTRA LETTERA AL PRESIDENTE

C'è posta per te: Alberto Cirio Non vorrei diventare il peggior incubo del malcapitato presidente Cirio. Che poi mi denuncia per stalking. Però quando ce vo' ce vo'. La settimana scorsa gli ho spedito, tramite il Corriere , una lettera contenente alcune sommesse osservazioni .  Lui ha urbanamente accusato ricevuta, e ciò va a suo merito. Io però oltre alla cortesia vorrei vedere un po' di azione, e quindi - sempre ispirato dal mio ben noto spirito collaborativo, mi sono permesso di scrivergliene una seconda, di lettera, recapitata anche questa tramite il Corriere di oggi. Se volete, la potete leggere qui  https://torino.corriere.it/cultura/19_ottobre_07/caro-cirio-perche-l-assessora-poggio-non-si-palesa-mai-sembra-che-cultura-non-vi-interessi-granche-571f55dc-e8e7-11e9-a351-0f862d63c352.shtml . Nella lettera mi prendo la libertà di ricordare al buon Cirio quelle che considero quattro priorità - non le uniche, purtroppo - che meriterebbero un intervento significati...

IL CAMPIONATO DEI DIRETTORI SCOMPARSI: IL MUSEO DELLA RESISTENZA SENZAGUIDA DA 219 GIORNI

Non solo cinema . Lasciare i musei a lungo senza un direttore sta diventando un vezzo tutto torinese. Guido Curto ha salutato Palazzo Madama per trasferirsi alla Reggia di Venaria il primo di settembre, e dopo più di un mese ancora non sono fissati i termini per trovare chi lo sostituirà.  Ma 35 giorni sono una prestazione da campionato cadetto se paragonata ai vertici dei fuoriclasse  si giocano la Champions delle Cadreghe Vuote. I 1025 giorni (e oggi siamo al 1026esimo) di sede vacante al Museo del Cinema resteranno nei secoli un record difficile da battere, ma sta crescendo benissimo un altro serio candidato ai vertici della classifica: è il Museo della Resistenza, che oggi è entrato trionfalmente nel suo 219esimo giorno senza direzione. Un  risultato davvero lusinghiero, che celebro stamane con un articolo sul Corriere. Vi ricordo che il Museo della Resistenza aspetta un direttore dal 28 febbraio scorso, quando si dimise Guido Vaglio . Intanto è arrivato un ennesimo...

DI NOMINE E D'ALTRE SCIOCCHEZZE. UNA LETTERA DOPO IL MAESTRALE

Il maestrale è cessato, all'improvviso come cessa il maestrale dopo aver dato una spazzolata alle acque, dal golfo del Leone fin quaggiù; e il mare, che l'altra notte urlava infrangendosi contro la falesia, adesso è soltanto uno sciabordìo sommesso che appena s'intuisce nel silenzio della casa sulla scogliera. E tanto più remote e aliene paiono le scarse notizie che varcano le distanze mediterranee e le connessioni cattive portandomi a tratti i brandelli dell'umana commedia torinese. Scrivo pochissimo, aggiorno il blog lo stretto indispensabile pubblicando quei pochi comunicati che mi sembran degni di nota, e in compenso leggo per giornate intere quei libri che da troppi decenni m'aspettavano: dopo "Il Circolo Pickwick" - tralasciato da sempre per imperdonabile trascuratezza - mi sono regalato il "Lucien Leuwen", lo straordinario romanzo incompiuto di Stendhal, e ringrazio la buona sorte per avermelo fatto incontrare prima che finisse il mi...

NESSUNO RESISTE AL MUSEO DELLA RESISTENZA: SE NE VA PURE IL DIRETTORE

Guido Vaglio, direttore dimissionario del Museo Diffuso della Resistenza Il direttore del Museo Diffuso della Resistenza lascia.  Guido Vaglio, 62 anni, è un funzionario comunale . Nel 2006 era stato distaccato al Museo come direttore; adesso ha chiesto di interrompere il distacco e tornare alla casa madre. Gli hanno assicurato che lo accontenteranno, anche se non è ancora deciso quando. Pare entro i primi mesi del 2019. Non si sa chi lo sostituirà.  Ufficialmente non sono noti i motivi -  comunque personali - della rinuncia. Il Museo vive ormai da tempo un periodo di enorme incertezza. Prima ci sono state le clamorose dimissioni del presidente Marcenaro , che se n'è andato per protesta nel 2017 quando il Comune nel bilancio preventivo non trovò di meglio che azzerare il proprio finanziamento al Museo; il successore, Adriano Andruetto , già vice presidente ed espressione dell'Archivio Cinematografico della Resistenza, è durato un anno, poi si è dimesso pure lui; e...

UN PO' PER UNO NON FA MALE A NESSUNO; MA NEANCHE TANTO BENE

Nuova speranza. I responsabili delle istituzioni culturali torinesi in coda davanti all'assessorato attendono la loro razione di "risorse aggiuntive" Vabbè che sono in vacanza; e che oggi è calato il maestrale, lasciando il mare un cristallo e il cielo una tavola blu; e che ho cose importantissime da fare, tipo preparare il sugo crudo; non mi emozionano i festivalini che saltano, perché è nell'ordine naturale delle cose e se pensavate che tutto andasse bene siete voi gli illusi . Però dalla città dei due fiumi e delle tante sfighe (quella di oggi, il crollo del soffitto della Sala Rossa, è formidabile...)  mi arriva fin qui, nella casa sulla scogliera, la lista della spesa: è il dettaglio di come verranno distribuite le famose "risorse aggiuntive" a lungo promesse dall'assessore Leon , quelle che devono senza ma e senza se salvare i destini della cultura a Torino rimediando ai tagli minacciati nel bilancio previsionale 2017 . Quindi ora mi ritrov...

IL PALTO' DI NAPOLEONE: UN MILIONE PER LA CULTURA

"Oh Pasquà, dimmi una cosa: ma qui dentro c'è il paltò di Napoleone?"  (Totò in "Miseria e nobilità") Con sincera soddisfazione ricevo e volentieri pubblico: La Giunta ha approvato oggi pomeriggio (ieri, venerdì 23, NdG) , su proposta dell’assessore Sergio Rolando, una variazione di bilancio che permette di stanziare circa 5 milioni di euro per reintegrare le agevolazioni Isee per le famiglie meno abbienti sulla Tari, distribuire nuovi fondi al sistema culturale torinese e sostenere le Circoscrizioni. La manovra è stata resa possibile grazie all’individuazione di economie in ciascun assessorato e dalla previsione di maggiori entrate sia in materia di occupazione del suolo pubblico, sia sul fronte dell’addizionale Irpef, oltre all’introito di alcuni indennizzi riscossi dalla Città. In cifre, si tratta di circa 3,24 milioni di economie e di 1,7 milioni di maggiori entrate. Grazie a questo nuovo scenario è stato possibile finanziare le agevolazioni Isee su...

APPALTI NEI MUSEI: LEON RASSICURA I LAVORATORI, I LAVORATORI NON SI SENTONO RASSICURATI

Francesca Leon ha incontrato i lavoratori Oggi c'è stato l'incontro fra l'assessore alle Fontane (e Musei) Leon e i rappresentati sindacali per discutere sulla scadenza dell’appalto per il personale di Museo Lombroso, Museo di Anatomia Umana, Museo della Montagna e Museo della Resistenza. La scadenza preoccupa seriamente i lavoratori .  Temono il nuovo sistema vagheggiato dal Comune: niente più bando unico, ogni museo se ne farà uno per conto proprio . I sindacati ritengono che ciò avrà conseguenze pesanti sul piano occupazionale e retributivo. L'ufficio stampa del Comune riferisce che "nell’incontro sono state fornite rassicurazioni circa l’impegno dell’amministrazione a garantire i lavoratori attualmente impiegati e le loro condizioni di lavoro, applicando, fra l’altro la clausola sociale, i principi del Regolamento Comunale n. 307 e l’art. 4 del Ccnl, nonché la continuità del servizio attraverso opportune proroghe dell’attuale contratto qualora necessarie...

I MUSEI CIVICI NON RISCHIANO LA CHIUSURA

La vicenda dei lavoratori delle cooperative impiegati nei musei civici è felicemente risolta. Mi comunica infatti il presidente della commissione Cultura del Comune, Luca Cassiani, che è stata verificata la disponibilità dei fondi, e che il bando per il rinnovo degli appalti sarà pubblicato a breve. In ogni caso, mi precisano dal Comune, se la pratica non dovesse concludersi entro il 28 febbraio, data di scadenza degli appalti attuali, ci sarà una proroga che consentirà di non interrompere il servizio. Quindi sono salvi sia i musei civici, sia gli stipendi dei lavoratori. Alleluja.

QUESTIONE MUSEI: MESSAGGIO RICEVUTO

A cortese domanda sollecita risposta. Ecco lo scambio di tweet seguito alla pubblicazione, meno di quattro ore fa, del post DOPO IL 28 FEBBRAIO CHI TIENE APERTI I MUSEI CIVICI? fausto sorino ‏ @ faustosorino 57 min @ gaboferraris domani verifico che sia arrivata la lettera in ogni caso ce ne occuperemo @ DomenicoMangone @ pierofassino @ TorinoSette gabriele ferraris ‏ @ gaboferraris 51 min @ faustosorino @ DomenicoMangone @ pierofassino @ TorinoSette Beh, in ogni caso adesso è arrivata. Fatemi poi sapere come va, mille grazie :) fausto sorino ‏ @ faustosorino 21 min @ gaboferraris sí sí l'ho già girata via mail in ufficio ti faccio sapere grazie a te @ DomenicoMangone @ pierofassino @ TorinoSette Posso dire che apprezzo la sollecitudine di un funzionario che evidentemente considera il proprio ...

DOPO IL 28 FEBBRAIO CHI TIENE APERTI I MUSEI CIVICI?

Pare che tra i lavoratori delle cooperative che forniscono il personale dei musei civici ci sia molta preoccupazione: si avvicina il 28 febbraio, data di scadenza dell'appalto, e non si sa nulla del nuovo bando. L'altro ieri i lavoratori di una di questa cooperative, la CNS, hanno scritto una lettera al sindaco Fassino e agli assessori Braccialarghe, Mangone e Passoni. Per vicende che non sto a raccontarvi, mi è arrivata copia di detta lettera. E io la pubblico, visto che tutti continuano a dire che va tutto bene, ma in concreto vorrei sapere se questi signori si danno una mossa e pubblicano il bando di gara: non per mettere fretta, ma oggi è già il 2 febbraio... Alla C.a.del Sindaco della Città di Torino Piero Fassino e p.c. a: Assessore alla Cultura Maurizio Braccialarghe,  Assessore al Lavoro Domenico Mangone, Assessore al Bilancio Gianluca Passoni, Dirigente Settore Cultura Aldo Garbarini, Dirigente Settore Cultura ed Educazione Stefano Benedetto, Settore cultura, divisi...