Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Fabio Fazio

GABOSUSANREMO. FAZIO: COL BUONISMO M'AVETE ROTTO LE PALLE

E' appena finita la conferenza stampa di Sanremo. Vi risparmio tutte le disquisizioni sul calo degli ascolti e le altre miserie di un'umanità sofferente in cerca di 5 minuti di visibilità a beneficio del loro macellaio. Voglio soltanto riportarvi una frase di Fazio che da sola vale dieci festival. Quando l'ennesimo lavoratore della parola s'è esibito nell'ennesima domanda che lui - e solo lui - ritiene acuta e "ficcante" a proposito del "buonismo" faziesco, Fazio - guardatevi dalla rabbia dei buoni - gli ha risposto a muso duro: "Non sono più disposto a sentire la parola 'buonista'. Mi ha rotto le palle. In un'Italia sempre più rabbiosa, bollare come 'buonista' chi si comporta semplicemente da persona civile è un'istigazione a delinquere". Questa è la notizia del giorno, dal Festival di Sanremo. E mi piace aggiungere anche un conseguente tweet di Gianni Riotta. Oggi Fazio e Riotta sono i miei eroi. 

GABOSUSANREMO: LE ANGUSTIE DI FAZIO E I BUCHI DELLA SECURITY

Vabbé, ho guardato la conferenza stampa in streaming, ma potevo risparmiarmela. Una palla mortale. Parlano del calo degli ascolti e dell'incursione dei disoccupati , naturalmente. E altre cazzatelle assortite. Però indovinate di che cosa parlava il reverendo Fazio nella notte, a cena, dopo la trasmissione? Degli ascolti, ovvio. Il reverendo Fazio vive per l'audience. E fiutava l'aria infìda, quindi spiegava ai commensali - Littizzetto, staff Rai e autori - di temere un calo rispetto al 2013. Previsione che si è regolarmente verificata. Ma Fazio non dava la colpa all'incidente iniziale, né tantomeno alla debolezza del programma, bensì al fatto che lo scorso anno la controprogrammazione della prima serata era inesistente: c'erano le tribune elettorali, sai che concorrenza... "Stasera - ecco il ragionamento di Fazio - sulle altre reti davano dei film, e altra roba che può attirare chi non è interessato al Festival...". Per lo stesso motivo, Fazio prevede un c...

GABOSUSANREMO: GRILLO HA PARLATO, MA FUORI ONDA

In tivù non si è visto perché è successo durante la pausa pubblicitaria, ma il fatto non è sfuggito al web: mentre i due disoccupati erano sulle transenne, Beppe Grillo in platea ha urlato a Fazio che lui non c'entrava niente ma quei due stavano per suicidarsi. Fazio gli ha risposto che lo avevano superato, aggiungendo che gli faceva piacere averlo al festival. Grillo lo ha sfidato a parlargli durante la diretta  e Fazio ha tagliato corto: "Lasciatemi fare il festival, sennò faccio Ballarò". 

GABOSUSANREMO: GIANKALEONE ALLE CROCIATE

Il Festival di Sanremo, un grande evento per l'informazione C'è una vecchia vignetta di Altan dove si vedono due giornalisti. Si capisce che è una vignetta vecchia perché uno dei due giornalisti è seduto davanti a una macchina per scrivere. Il giornalista in piedi dice a quello seduto, evidentemente il suo capo: "Non è successo un tubo". E il capo, esperto e professionale: "Mandiamo tre inviati e titoliamo Tragico Vuoto ". Il lunedì del Festival è sempre così. Non che il resto della settimana pulluli di notizione. Ma il lunedì è il giorno del Tragico Vuoto. Domani comincia il Festival. Ciò che resta dei giornali di carta devono in qualche modo riempire le pagine, e anche la rete è affamata di notizie. Così i mastini dell'informazione inchiodano lo Stato Maggiore festivaliero con domande incalzanti e spietate. La migliore sentita oggi in conferenza stampa : "Fazio, ha invitato Laetitia Casta per chiudere simbolicamente con il Festival, vist...

SPECIALE SANREMO. FAZIO CONFESSA: FACCIO FATICA A RESTARE SVEGLIO. ANCH'IO.

Raimondo Vianello e Sandra Mondaini in una delle loro gag più riuscite Ci sono due notizie, una buona e una cattiva. Quella cattiva: dopo 22 anni, non vado a Sanremo. Cattiva per i miei 22 lettori, che dovranno rinunciare alle mie cronache su La Stampa. Sono sicuro che se ne faranno una ragione. Quella buona: dopo 22 anni non vado a Sanremo. Buona per me, perché dopo 22 anni ti rompi anche in Paradiso, figurarsi a Sanremo. E non lo dico tanto per dire. Sanremo mi ha rotto perché è diventato - soprattutto per merito, o colpa, di Fazio - una trasmissione per bene. Come "Che tempo che fa". Ora, io non ho niente contro le trasmissioni per bene. Ce ne fossero. Ma Sanremo no. Il Festival di Sanremo l'ho conosciuto prima che arrivasse la normalizzazione, prima che la prendessero in mano i bravi ragazzi - non i Goodfellas di una volta, ma i bravi ragazzi veri, i Fazio, i Morandi, i Bonolis, o la mitica sora Clerici. Quel Festival lì non non era una trasmissione per bene. Er...