Patrizietta non stava più nella pelle dalla voglia di riaprire Ieri, sul Corriere , mi domandavo quale sarà la risposta del pubblico alla riapertura dei musei: se prevarrà l'amore per l'arte o la paura del contagio. A giudicare dai primi segnali, l'amore per l'arte mi sembra in vantaggio. Fino a ieri sera mancava ancora la certezza assoluta se Conte, e conseguenza Cirio ( qui il testo del protocollo finale ), avrebbero autorizzato le visite già dal fatidico lunedì 18 maggio che, per inciso, è giustappunto la Giornata Internazionale dei Musei. Ma la Fondazione Sandretto ha giocato d'anticipo, e ha mandato in giro un comunicato che suona come il bollettino della Vittoria di Diaz: "La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo riapre al pubblico in totale sicurezza dopo i mesi di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. Lunedì 18 maggio, con una riapertura speciale rispetto ai giorni consueti, la Fondazione si unisce simbolicamente a tutti quei musei e quegli spaz...
L'ANSiA della cultura torinese