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RIAPRONO I MUSEI, SANDRETTO E CAMERA GIOCANO D'ANTICIPO

Patrizietta non stava più nella pelle dalla voglia di riaprire Ieri,  sul Corriere , mi domandavo quale sarà la risposta del pubblico alla riapertura dei musei: se prevarrà l'amore per l'arte o la paura del contagio. A giudicare dai primi segnali, l'amore per l'arte mi sembra in vantaggio. Fino a ieri sera mancava ancora la certezza assoluta se Conte, e conseguenza Cirio ( qui il testo del protocollo finale ), avrebbero autorizzato le visite già dal fatidico lunedì 18 maggio che, per inciso, è giustappunto la Giornata Internazionale dei Musei. Ma la  Fondazione Sandretto  ha giocato d'anticipo, e ha mandato in giro un comunicato che suona come il bollettino della Vittoria di Diaz:  "La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo riapre al pubblico in totale sicurezza dopo i mesi di chiusura dovuta all’emergenza sanitaria. Lunedì 18 maggio, con una riapertura speciale rispetto ai giorni consueti, la Fondazione si unisce simbolicamente a tutti quei musei e quegli spaz...

CHI SMARTWORKA E CHI NO: I MUSEI AL TEMPO DEL VIRUS

La speranza è che la situazione si normalizzi quando finalmente uscirà di decreto del Governo che introduce la cassa integrazione in deroga estesa ai lavoratori di tutte le categorie, compreso - ci si augura - quelli della cultura. Intanto, in questi primi giorni di chiusura obbligata, per affrontare il non trascurabile dubbio su come regolarsi con i propri dipendenti si è andati in ordine sparso. E' accaduto anche nei nostri musei più importanti. Direttori e presidenti - in mancanza di linee guida - hanno deciso in base a valutazioni personali, pur nel quadro di un ricorso quanto più allargato possibile allo smart working.  Ha suscitato qualche malumore la decisione, piuttosto creativa, dei vertici della Fondazione Torino Musei : i lavoratori sono stati invitati a mettersi in ferie, compresi quelli che svolgono funzioni adattabili allo smart working. Con l'eccezione però di alcuni addetti agli uffici ritenuti essenziali (risorse umane, amministrazione, comunicazione, oltre a...

NON SI AMMAZZANO COSI' ANCHE LE STATUE? UNA MOSTRA NECESSARIA

Un'installazione di Ali Cherri esposta al Museo Egizio Molti fattori contribuiscono a fare di "Anche le statue muoiono"  una mostra necessaria. I più evidenti non starò a raccontarveli troppo a lungo, appunto perché evidenti. E' evidente che è di grande attualità una mostra nella quale artisti contemporanei riflettono sul tema della distruzione e della perdita, e d'altra parte della conservazione e della protezione, del patrimonio artistico. E non pensate soltanto ai bruti dell'Isis che spianano col bulldozer i resti del palazzo di Sennacherib a Ninive. Gli oltraggi sono infiniti, e d'infinite nature: compresa la musealizzazione decontestualizzante, compresa l'archeologia predatoria d'epoca e istinto coloniale, compresi i pregiudizi culturali e ideologici. Ma non aspettatevi una mostra a tesi, didascalica, un po' saputella e un po' moraleggiante, che si mette in cattedra e t'insegna quanto sia bestia l'uomo. Quello, già si sap...

MEMORIE DEL WEEKEND DELL'ARTE: LA MOSTRA DA VEDERE E IL QUESTIONARIO CHE NON HO VISTO

United Directors of Turin: Nicola Ricciardi, direttore delle Ogr (a sinistra) conversa con Christian Greco, direttore dell'Egizio Il weekend dell'arte contemporanea si è chiuso, direi con un successo a giudicare dai numeri diffusi . L'unione fa la forza: la doppia mostra dei musei torinesi  E' questione di teste: il profilo di Massimo Lapucci, bigboss di Fondazione Crt, si staglia nella penombra accanto alla Testa Tutmoside del Museo Egizio, ora esposta alle Ogr per "Come una falena alla fiamma" Chi ha preferito non tuffarsi nel mare magnum delle fiere e il weekend l'ha passato fuori città, non dimentichi però che rimane aperta, e dev'essere assolutamente visitata, la doppia mostra, alle Ogr e alla Fondazione Sandretto , "Come una falena alla fiamma". Le opere d'arte contemporanea provenienti dalle collezioni della Fondazione Crt, dalla Fondazione Sandretto, dal Castello di Rivoli e dalla Gam fanno da contraltare ai pezzi a...

AFFINITA' E DIVERGENZE FRA LA CULTURA MADRILENA E LA CULTURA TORINESE

Chiara Appendino, con Paolo Giordana e Luca Pasquaretta, a Madrid si prodiga per gettare un ponte culturale fra le due città A me dispiace per Patrizietta. No, sul serio: oggi a Madrid presentava la sua Fundación Patrizia Sandretto Re Rebaudengo , filiale madrilena della Fondazione di via Modane, un evento davvero importante, e c'era la conferenza stampa e tutto il resto , e zàcchete, a distogliere brutalmente l'attenzione dei media torinesi salta fuori la barzelletta della invencible armada comunale che Patrizietta s'è rabastata al seguito nella trasferta in tierra spagnola . L'invencible armada alla conquista di Madrid Dacché si è casualmente appreso  che giusto giusto nel primo giorno del tormentato G7 torinese Chiarabella se la sarebbe squagliata a Madrid,  le opposizioni ci sono andate a nozze e le battute si sono sprecate (e beh, succede casino in piazza San Carlo e tu sei a Cardiff, minacciano casini in tutta la città e tu sei a Madrid... Ma che t'a...

LE OGR SI PRESENTANO: ECCO LE PRIME MOSTRE

Presentato alla Biennale di Venezia il programma delle Ogr Oggi il progetto delle nuove Ogr è stato presentato a Venezia in occasione della Biennale d'Arte: una scelta strategica che di per sé indica quali sono le ambizioni. Le Ogr sono il frutto dell'impegno della Fondazione Crt , che ha investito 90 milioni nell'operazione: l'unica impresa culturale nuova, in città, che abbia prospettive e respiro internazionali. E per fortuna restano i privati - siano pure fondazioni bancarie - a tenere vive le residue, e ormai minimali, speranze che ha Torino di non diventare un paesone di provincia. Dai conti Mascetti non mi aspetto più niente, se non qualche momento di comicità.  Ovviamente a Venezia non avevo voglia di andare, ma dalla Fondazione Crt ricevo ampia documentazione che provvedo lestamente a pubblicare. Il comunicato Venezia, 11 maggio 2017 -  Sono stati svelati a Venezia, in occasione dell’inaugurazione della 57esima Biennale d’Arte, i primi artisti e ...

ILARIA BONACOSSA: DIRIGO ARTISSIMA A PRESCINDERE DA PATRIZIETTA

Ilaria Bonacossa è la nuova direttrice di Artissima Come prevedevo, c'era da fidarsi: l'incontro di ieri fra Ilaria Bonacossa nuova direttrice di Artissima e i giornalisti è stato raccontato nei particolari dai bravi giornalisti , e fra i vari resoconti vi linko quello di ArtTribune, eccellente . Ci trovate tutte le notizie serie su come sarà Artissima 2017. A proposito di Patrizia Sandretto Io mi sono maggiormente interessato alla puttanate, com'è mio consolidato costume, per cui ho chiesto a Ilaria - ottima ragazza, che conosco e apprezzo da quando lavorava alla Fondazione Sandretto - cosa ci sia di vero nelle voci che attribuiscono la sua nomina al peso determinante, giustappunto, di Patrizia Sandretto . La risposta di Ilaria me l'ha fatta molto salire in classifica: "Se fosse così, qualcuno mi spieghi perché non ho vinto il bando precedente, quello vinto da Sarah Cosulich. Anche quella volta avevo partecipato, ed ero uscita dalla Sandretto da poco tempo...

ARTE E POLITICA: UN CASO PER "CHI L'HA VISTO?"

Un splendido Depero in mostra da Accorsi (non male pure i due Balla a lato) Marzo è il mese delle mostre, come maggio è quello delle rose. Ne fioriscono ovunque, persino a Torino che in quanto a mostre (sulle rose non mi pronuncio) ultimamente è piuttosto in affanno.  Sandretto: grandi foto, zero sindaci L'altro ieri alla Fondazione Sandretto hanno inaugurato "Life World" , splendida mostra di fotografie dalla collezione Coppel: opere d'avanguardia, alcune davvero fascinose, in ossequio alla vocazione della ditta; ma ci trovate pure una raffinata selezione di classiconi di Richard Avedon (il suo doppio ritratto di Samuel Beckett è chiaramente predestinato al ruolo di icona della mostra), Irving Penn, Cartier Bresson, Salgado, Diane Arbus, Tina Modotti e Edward Weston, sicché persino i somari come me possono entusiasmarsi e fingersi competenti.  La mostra fotografica "Life World" alla Fondazione Sandretto Io sono andato al vernissage. Per la crona...

I CONSULENTI DELLA MEDIOCRAZIA

Oggi in Consiglio comunale hanno discusso un paio delle rinomate interpellanze spiritosette di Fabrizio Ricca.  Una rimestava la polenta del Mao , ma lì siamo oltre i confini della noia , e semmai mi venisse la voglia ve ne parlerò più tardi. Il Crociato Padano della cultura mi risulta più ruspante quando se la prende con Appendino perché si lascerebbe influenzare da due "personaggi" (per usare la definizione ricchesca) del tenebroso Sistema Torino : nientemeno che Evelina Christillin e Patrizia Sandretto. Ricca lo ha scoperto leggendo un'intervista al presidente del Circolo dei Lettori , e persino un post di Gabo ; e domanda sdegnato al "Sindaco" - e Appendino, I presume - se ciò sia vero, e in tal caso intendano "formalizzare" tale "consulenza"; o se sia falso, e pertanto non ritengano di smentire. Un pezzo di cabaret condito dell'ironia che Ricca può sciorinare. Quindi piuttosto greve. Come al solito, a rispondere mandano  la p...

IL COMUNICATO DELLA FTM PER ARTISSIMA

E' arrivata il comunicato ufficiale della Fondazione Musei sulla scelta di Ilaria Bonacossa per la direzione . La pubblico subito. Salta agli occhi che i ringraziamenti di rito a Sarah Cosulich sono relegati nel virgolettato dell'assessore Parigi, in qualità di vicepresidente. Meglio sarebbe stato attribuirli alla Fondazione tutta. Questione di stile. Il comunicato Il Consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei ha scelto il nuovo direttore di Artissima, selezionato tra i nomi in short-list nominati dalla commissione esterna composta da Andrea Bellini, Michela Bondardo, Silvia Evangelisti, Guido Guerzoni e Francesco Manacorda. Sarà la quarantenne Ilaria Bonacossa a guidare la Fiera d’Arte Contemporanea di Torino per le prossime tre edizioni 2017-2020. Dopo attenta valutazione dei candidati e dei progetti selezionati dalla commissione esterna, il Consiglio direttivo della Fondazione Torino Musei ha individuato nel profilo biografico e nel progetto di Ilaria Bonac...

BONACOSSA SI PRENDE ARTISSIMA, COSULICH OUT

Ilaria Bonacossa in una vecchia foto con Patrizia Sandretto Apprendo ora dai giornali che Ilaria Bonacossa, 43 anni, è la nuova direttrice di Artissima e che Sarah Cosulich è stata messa alla porta come il gatto. L'aspetto pittoresco della faccenda che anche Sarah Cosulich lo apprende adesso dai giornali. A quanto leggo, la commissione che ha valutato le candidature non ha neppure inserito Sarah Cosulich nella short list. Dicono che la cosa abbia causato un certo sconcerto non soltanto a Sarah Cosulich , ma anche agli assessori alla Cultura Parigi e Leon, che con ogni probabilità preferivano l'usato sicuro: l'esperienza della Cosulich dava maggiori garanzie per il futuro di Artissima, che con Sarah ha conquistato posizioni su posizioni nel range delle fiere d'arte internazionali. Ma a quanto pare la commissione ha deciso altrimenti, e per una volta l'esito di un bando  (peraltro inevitabile ) pare non sia stato arrangiato. Ecco perché ci mettevano tanto ad a...

SCENE DI VITA QUOTIDIANA AL TFF: MORETTI E SANDRETTO AL CINE, MARTINI A CENA

Emanuela Martini ieri sera con Patrizia Sandretto e Yuri Ancarani Sono tutti piuttosto soddisfatti di questo Festival. E' soddisfatto Nanni Moretti, che come al solito è riuscito a goderselo in privato, dopo aver assolto mercoledì al dovere pubblico di presentare  "Palombella Rossa" . Con astuta mossa il taciturno Nanni ha dribblato i giornalisti, che si ammassano al Massimo, andandosene al Reposi, e ieri mattina era in coda, spettatore fra gli spettatori, per vedere "If..." ; talmente umano da prestarsi addirittura a un selfie con un ardimentoso giovanotto che gliel'ha urbanamente chiesto. E' soddisfatta Emanuela Martini, che come al solito rimbalza da una proiezione all'altra, da una presentazione a una conferenza stampa, peggio di una pallina da flipper. Però ieri sera è riuscita a concedersi la sua oretta di mondanità: è arrivata, festeggiatissima, alla cenetta informale che Patrizia Sandretto ha organizzato in Fondazione a tarda ora, dop...

L'ARTE SALVERA' LE PERIFERIE...

Una sera così novembrina, con l'acquerugiola che vien giù, figurarsi se uno ha voglia di mettersi a scrivere. Ma un paio di notizie ci sarebbero , che vale almeno la pena di segnalare. Quindi mi limito a passare l'Ansa. E' più comodo - mica ho dei doveri con qualcuno - e se non altro io sotto non ci metto la mia firma. La prima notizia riguarda arte e periferie e la devo proprio pubblicare. Altrimenti dicono che sono un nemico del popolo (cosa peraltro verissima). Ecco l'Ansa in questione: Portare l'arte contemporanea nelle periferie , alle persone che hanno minor consuetudine con arte e cultura pur abitando in zone ritenute dagli esperti in molti casi più vitali e innovativi del centro. E' l'obiettivo di un nuovo progetto lanciato a Torino dal Mibact e dal Comitato Fondazioni Arte Contemporanea che riunisce le 15 principali Fondazioni per l'arte italiane e presieduto da Patrizia Sandretto Re Rebaudengo. L'incontro si è svolto alla Fondazione Sandre...