Vauro ha donato a Lovers l'immagine-guida della trentottesima edizione del Festival che si terrà al cinema Massimo dal18 al 23 aprile. Il disegnatore satirico ha spiegato così il soggetto che ha scelto: "Dicono che l'aquilone sia simbolo di libertà. Vola, volteggia nel vento. Ma. Ma è legato ad un filo. Quel filo può essere duro come il pregiudizio, può essere resistente quanto l'odio, freddo come l'insofferenza. Quel filo può essere una catena. Libertà è che la catena, il filo si spezzi. È il vento la libertà, non l'aquilone, pur con tutti i suoi nastri e colori. Il vento non ha colore ma soffia o sussurra dove vuole. Il vento può liberare l'aquilone se il filo si rompe”
L'ANSiA della cultura torinese