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Visualizzazione dei post con l'etichetta Compagnia di San Paolo

CHI BANFA E CHI PAGA

Come sempre, il mondo si divide in due categorie: quelli che banfano, e quelli che pagano. Sono passati tre anni dai solenni impegni governativi (era ministro della Cultura l'impareggiabile Sangiuliano) di finanziare la ristrutturazione della Gam; come al solito, le banfate sono rimaste banfate; e alla fine della fiera i soldi - 27 milioni e mezzo - per la nuova Gam li metterà la Compagnia di San Paolo. Che se stavamo ad aspettare i banfoni romani, la Gam la ristrutturavamo la settimana dei tre giovedì. Vabbè, ora che i soldi veri ci sono, comincia il viaggio verso la nuova Gam. Nel 2026 si avrà il progetto esecutivo, il cantiere aprirà (speriamo) nel 2027. Ieri la prima tappa, la proclamazione del progetto vincitore del concorso internazionale ( nella foto, il render ). Ecco il comunicato: La Fondazione Torino Musei e la Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Città di Torino e con il supporto della Fondazione per l’architettura / Torino, annunciano il vincito...

UNA PROMESSA MANTENUTA

Una promessa mantenuta (strano ma vero) e una case history di tecnica della comunicazione: ecco "Rafforza Cultura", il provvedimento della Regione presentato ieri in pompa magna al Grattacielo da Cirio & Co, dopo che il semplice comunicato stampa, diffuso il 24 marzo, era stato ignorato dagli organi d'informazione. L'avevo ignorato anch'io, occupato a seguire i malestri di Todays e perplesso su alcuni punti della misura approvata martedì scorso dalla Giunta regionale del Piemonte, che stanzia 400 mila euro in due anni per sostenere i soggetti culturali privati beneficiari dei contributi regionali che com'è noto vengono liquidati con ritardi spesso abissali. In pratica, è la risposta alle proteste di associazioni ed enti culturali costretti da quei ritardi a ricorrere al credito bancario (con relativo carico di interessi) per disporre subito del contante necessario per realizzare le attività finanziate. Vi spiego la mia perplessità. Il provvedimento preve...

CULTURA, PROTOCOLLO REGIONE-COMPAGNIA DI SAN PAOLO

È stato firmato il Protocollo Quadro tra Regione e Compagnia di San Paolo per la realizzazione di progetti condivisi nei settori della cultura, delle persone e del pianeta per il quadriennio 2023/2026, individuati nel Documento di Programmazione Pluriennale 2021-2024 della Compagnia, alla luce dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite mediante i relativi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, con particolare riferimento ai campi sanitario e culturale. La Compagnia di San Paolo mette a disposizione risorse fino a un totale di 16 milioni per il quadriennio 2023/2026, ripartiti in quattro quote annuali di importo massimo di 4 milioni di euro, di cui 1,5 per interventi in ambito culturale, comprensivo del tema dell’attrattività territoriale, e 2,5 per interventi in ambito salute, benessere, comprensivo del tema della pratica sportiva e sistema sanitario.

LA GUERRA DEL REGIO NON SI FARA': UNA CALL PER IL SOVRINTENDENTE

Guido Mulè con l'attuale assessore Rosanna Purchia durante il commissariamento del Regio Il nuovo sovrintendente del Regio sarà scelto tramite una manifestazione d'interesse: la saggia decisione dovrebbe essere ratificata il 16 febbraio in occasione della prima seduta del Consiglio d'indirizzo . Alla fine ha prevalso il buonsenso, senza tacere della moral suasion delle fondazioni bancarie che hanno amabilmente indotto Comune e Regione all’accordo che scongiura un possibile scontro istituzionale.  Decade infatti la prospettiva di una nomina preconfezionata, quella dell'attuale direttore generale dell'ente lirico, Guido Mulè, già braccio destro dell'assessore Purchia al tempo del commissariamento. Per come s'erano messe le cose, Mulè sarebbe passata soltanto a maggioranza, con i voti certi di tre soci della Fondazione (Comune, Iren e ministero della Cultura) più il sindaco-presidente Lo Russo; e forse - ma forse forse - con quelli di accondiscendenza di Fondaz...

COPPOLA AL REGIO

(ANSA) - TORINO, 23 NOV - Intesa Sanpaolo conferma il sostegno alla lirica italiana. La Compagnia di San Paolo ha indicato per il Consiglio di indirizzo del Teatro Regio Michele Coppola, executive director Arte, Cultura e Beni Storici in Intesa Sanpaolo, oltre che direttore delle Gallerie d'Italia. L'indicazione, anticipata sul dorso torinese di la Repubblica, è stata confermata all'Ansa da fonti qualificate. La nomina conferma l'attenzione dell'istituto di credito per il mondo della lirica e, secondo il quotidiano, potrebbe essere il primo tassello per un ingresso di Intesa Sanpaolo tra i soci fondatori della fondazione Teatro Regio, da poco uscita dal commissariamento dopo il risanamento guidato da Rosanna Purchia, assessore alla Cultura della nuova giunta comunale guidata dal sindaco Stefano Lo Russo, che della fondazione è il presidente. Con Coppola, nel Consiglio di indirizzo della fondazione siederanno Giampiero Leo, indicato dalla Fondazione Crt, e Bep...

INNOVAZIONE DIGITALE, UN PIANO PER I MUSEI REALI

Ricevo e volentieri pubblico: Con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando SWITCH_Strategie e strumenti per la digital transformation nella cultura, i Musei Reali hanno avviato un piano di innovazione e trasformazione digitale che porterà nei prossimi anni a cambiamenti molto importanti per il pubblico e per lo staff dei musei. Il progetto GoDigital!, selezionato attraverso due distinte fasi tra oltre quaranta candidature, consentirà l’adozione di nuovi strumenti e tecnologie, oltre a un ripensamento dei servizi digitali per il visitatore, pensati per portare l’utente al centro dell’azione dei musei, mediante un nuovo modello di interazione, in ottica omni-canale. La trasformazione digitale e i nuovi bisogni scaturiti dalla emergenza sanitaria impongono ai musei lo sviluppo di nuove capacità di ascolto, stabilendo una relazione empatica con il pubblico, in grado di offrire a tutti opportunità di fiducia, di benessere e di ripresa, anche con lo sviluppo...

UN ARGINE ALLE MINCHIATE: PRIMA LETTERA DALLA SCOGLIERA

Ieri ero in viaggio, e non avevo né modo né voglia di commentare adeguatamente l'ennesima minchiata ordita dagli scapà da cà che manteniamo con l'unico scopo - a giudicare dai risultati - di devastarci la vita e le sostanze. Ma adesso, felicemente installatomi nella casa sulla scogliera, mentre contemplo la vastità del mare innanzi a me, mi risovvien la vastità delle stronzate di cui mi giunge notizia dalla città che ho lasciato dietro di me. Il fatto è noto, e l'ho segnalato già all'impronta, l'altro ieri : gli scapà da cà stanno ancora a menarsi il torrone sulla faccenda del terzo incarico di Evelina Christillin alla presidenza del Museo Egizio: conferma considerata giusta e ne cessaria da chi sa di che cosa parla quando parla del Museo Egizio, alla luce di una sfilza di elementi più volte ricordati e che non starò a ripetere. Come ricorderete, in Comune  i grillini ortodossi della malfidata maggioranza chiarabellesca s'erano impuntati sul dogma (tutto...

LA MOSSA DEL CAVALLO: AL REGIO ARRIVA IL COMMISSARIO

"Che è 'sta camurrìa?". Il commissario con la sua squadra per l'operazione Regio. Tatarella si occuperà dei rapporti internazionali Al Regio arriva il commissario. No, non quel commissario, quello che un bel dì vedremo per via dell' inchiesta della procura.  Un altro. Succede che oggi il sindaco, anziché dare risposte sulla vicenda giudiziaria, ha fatto la mossa del cavallo e ha spiazzato tutti annunciando il commissariamento del Regio. Era noto che chiudere il bilancio consuntivo del 2019 in pareggio sarebbe stato difficilissimo; lo riconosceva lo stesso Schwarz . C'era un rosso di 2,3 milioni generato anche dalla crisi covid, dal taglio del Fus e da un bilancio di previsione largamente ottimistico , ai confini della fantascienza. E si sapeva che le fondazioni bancarie erano disgustate di sentirsi chiedere ancora una volta di cacciare i soldi extra per tappare i buchi . Dunque non sorprende che alla fine Fondazione Crt e Compagnia di San Paolo - più...

FATTI, NON CIANCE: COMPAGNIA DI SAN PAOLO PER I CENTRI CULTURALI

L'intero comparto della cultura e dello spettacolo si interroga su come sopravvivere alla pandemia allorché, nella famosa "fase 2", dovrà affrontare una chiusura destinata a protrarsi ancora a lungo e poi una "convivenza" con il virus che prevederà misure di sicurezza e di distanziamento sociale difficili, non impossibili, da conciliare con le normali modalità di un concerto, una recita teatrale, una proiezione cinematografica, o una semplice serata in discoteca.  Gli operatori si scervellano per immaginare procedure di prevenzione e sicurezza in grado di garantire almeno un'attività ridotta : ma è evidente che soltanto un massiccio programma di sostegni economici consentirebbe a molte realtà di superare un periodo di eccezionalità destinato a durare fino alla scoperta di un vaccino. In quel senso la politica ha sfornato, com'era prevedibile, molte chiacchiere - alcune della quali talmente ridicole da suonare offensive - e pochissimi provvediment...

OTTO MILIONI DI CALCI NEL CULO

Il calciator (poco) cortese: Damiano Carretto Otto milioni. Una cifra enorme, necessaria per gli interventi di restauro e sistemazione della Gam, che il Comune non ha. Motivo per cui la Città si è rivolta alla Compagnia di San Paolo... sperando di replicare quanto successo per il restauro della facciata di Palazzo Madama, finanziato da Fondazione Crt. ("La Stampa", Cronaca di Torino, sabato 22 febbraio 2020) "Per Compagnia di San Paolo ci andrebbe un bel calcio nel sedere". Il consigliere del M5S Damiano Carretto non usa mezzi termini. E dice quello che pensa a microfoni accesi, durante una commissione a Palazzo Civico. Argomento: la rinascita della Cavallerizza Reale , e la manifestazione di interesse della fondazione bancaria che vorrebbe costruire la propria nuova sede nella Manica del Mosca, con un investimento di oltre 24 milioni. In realtà, a puntare il dito è stata anche la capogruppo Valentina Sganga , contraria all’idea di vedere gli uffici di C...

INSOMMA, E' L'ANNO DEL CINEMA O L'ANNO DEL BAROCCO?

L'allestimento della mostra "Sfida al Barocco" che si apre a Venaria il 13 marzo (rendering dal sito della Fondazione 1563 ) Ma che anno è? Non capisco se il 2020 è l'Anno del Cinema a Torino, come mi ripetono un giorno sì e l'altro pure i trombetta comuniali; o se invece è l'Anno del Barocco in Piemonte, come ho appreso stamane dalla viva voce dell'assessore regionale Poggio e di una smazzata di pezzi grossi dell'arte, della cultura e del turismo. Lì per lì ho concluso che il 2020 sarà l'Anno del Cinema Barocco a Torino e in Piemonte, per mettere tutti d'accordo e celebrare il centenario del più grande e più barocco di tutti i genii del nostro cinema: ma poi mi sono ricordato che da queste parti non è in vista nessun grande evento in onore di Federico Fellini, e la mia debole mente s'è smarrita nell'immenso pelago delle stramberie sabaude. Tornato in me, ho ascoltato i pezzi grossi che magnificavano l'Anno del Barocco. C'...

I CONTI DI C2C E LA TESTA DELL'ASINO: UN POST STREMATO TRA ECONOMIA E NEUROSCIENZE

Club to Club sulla Mole Odio ottobre. E' il mese che mi fanno più incazzare. Mi fanno in cazzare tutto l'anno, ma in ottobre l'incazzo sale ad altezze siderali. Perché in ottobre si comincia a parlare di View , Movement e Club to Club, ovvero le uniche manifestazioni d'innovazione culturale con risonanza mondiale ( ma mondiale sul serio ) dell'inverno torinese. E d'estate è peggio, c'è solo il Kappa . Un fatto noto a chiunque, tranne che ai torinesi e soprattutto a chi millanta di amministrarli. Sapone sprecato Sono allo stremo. Diceva mia nonna che a lavare la testa agli asini si sprecano il tempo e il sapone, e dopo anni che scrivo lo stesso articolo non ne posso più io, figurarsi chi dovrebbe in teoria leggere. Il guaio è che gli unici che dovrebbero capire non capiscono niente, figurarsi i concetti logici. Perché qui non si tratta di capire o amare questo piuttosto che quell'altro genere artistico: a me, per esempio, non frega niente né del t...

FRONTE DEL CINEMA: LE GAG DI GIORNATA AL GRAN VARIETA'

Questo è un post lungo e perciò poco adatto alla rete. Nel bieco tentativo di racimolare qualche clic in più, lo illustro con un'immagine accattivante, un classicone della satira che non c'entra nulla con le persone e i fatti citati nell'articolo, però acchiappa. Mi dicono che su internet si fa così Siamo alle solite: il dramma è degenerato in farsa. As usual, l'incubatore dell'alchemica trasformazione è ancora una volta il Consiglio comunale. La scenetta comica è andata in scena ieri pomeriggio, al momento di rispondere alla richiesta urgente di comunicazioni presentata dal pd a proposito della fantasmagorica pochade della nomina del nuovo direttore del Museo del Cinema . Gran varietà in Sala Rossa Come da consumato copione quando tira brutta aria, Chiarabella si smaterializza e lascia all'infelice Leon, sempre più Maiunagioia, il triste fardello di recitare la filastrocca scritta dagli uffici. I quali uffici però non hanno dovuto affaticarsi troppo: ...