Forse ci siamo. Stando a quanto leggo sul Corriere , il Comitato tecnico scientifico ha detto sì. Entro la settimana prossima Cirio dovrebbe firmare la sospirata ordinanza che introdurrà anche in Piemonte (come già deciso da altri sette presidenti di Regione quando il covid regrediva e al Billionaire si festeggiava) la deroga al limite tassativo dei duecento spettatori nei teatri a prescindere dalle dimensioni della sala . Secondo le indicazioni del Cts, ogni teatro dovrà garantire quattro parametri di sicurezza: un metro e mezzo di distanza da bocca a bocca (e quindi, una seduta sì e una no), mascherina obbligatoria, areazione consigliata e ingressi e uscite separati. Scrivo "forse" non per mancanza di fiducia nella buona volontà di Cirio di allentare una regola che in pratica equivaleva, specie per i grandi teatri, ad andare in scena semivuoti, e quindi rimettendoci ogni sera fior di soldi; o, in alternativa, a rimanere chiusi. Incalzati dal grido di dolore degli operator...
L'ANSiA della cultura torinese