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IVREA CAPITALE DEL LIBRO E SOLDI DALLO STATO PER STUPINIGI: OGGI CI VA DI LUSSO

Due buone notizie da Roma. La prima è che Ivrea è stata scelta come Capitale Italiana del Libro 2022. Lo ha comunicato al ministro della Cultura, Dario Franceschini, in diretta live sul sito del ministero, il presidente della Giuria, Marino Sinibaldi. La seconda è che il rilancio del complesso monumentale di Stupinigi, con la Palazzina di Caccia e il borgo che la circonda (progetto regionale peraltro ripetutamente annunciato con gran scialo di pifferi e trombette ) sarà finanziato dal Ministero della Cultura nell'ambito dei nuovi progetti di valorizzazione culturale che il Governo promuoverà nel 2022. La disponibilità è stata espressa dal ministro della Cultura Dario Franceschini durante un incontro in videcollegamento con Cirio, Poggio e Lo Russo (per l'occasione con il cappello di sindaco della Città metropolitana). "È una notizia che ci rende doppiamente felici - giubilano Cirio e Poggio - non solo perché Stupinigi lo merita, ma anche perché la scelta del Ministero di ...

IL TJF E IL MISTERIOSO CASO DEL FESTIVAL DIMENTICATO

Da sinistra: Diego Borotti (direttore dei festival Tjf e Anteprima Tjf Piemonte, membro del direttivo del Consorzio Piemonte Jazz), Antonella Parigi (assessore regionale alla Cultura e Turismo), Matteo Negrin (direttore di Piemonte dal Vivo), Fulvio Albano (direttore del Consorzio Piemonte Jazz), Francesca Leon (assessore comunale alla Cultura), Giorgio Li Calzi (direttore dei festival Tjf, Anteprima Tjf Piemonte e Chamoisic) La fretta è cattiva consigliera. L'altro ieri ho scritto di fretta il post sull'espansione regionale del Torino Jazz Festival : ho sottolineato ancora una volta l'assoluta egemonia sul Tjf del Consorzio Piemonte Jazz, ma ho anche riconosciuto che nella programmazione della nuova rassegna "Anteprima Tjf Piemonte" sono state coinvolte le altre realtà significative che promuovono il jazz nel resto della regione, alcune delle quali peraltro non aderiscono al Consorzio. Accecato dalla maledetta fretta, non ho fatto però caso a una singolare -...

IVREA PATRIMONIO UNESCO, È FATTA

Ivrea ce l'ha fatta. La candidatura Unesco della città olivettiana è passata. Il  Comitato Unesco, riunito a Manama in Bahrein, ha  decretato questa mattina l'inserimento di "Ivrea, città industriale del XX secolo" nella lista del Patrimonio Mondiale. Ovviamente è un gran colpo: si calcola che i siti inseriti nel Patrimonio Unesco in media sestuplicano il movimento turistico. (Specifico, a beneficio dei meno avvantaggiati: va da sé  che il risultato non è automatico, ma dipende da conseguenti e coerenti politiche di promozione). Pubblico con piacere il comunicato del MiBACT: “Ivrea Città Industriale del XX Secolo” è stata iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. La decisione è avvenuta durante i lavori del 42° Comitato del Patrimonio Mondiale che si sta svolgendo a Manama in Bahrein dal 24 giugno al 4 luglio. Ivrea rappresenta un esempio distintivo della sperimentazione di idee sociali e architettoniche sui processi industriali, eun'esperienza i...

PICCOLI SALONI CRESCONO: LA GRANDE INVASIONE DI IVREA

Ho colpevolmente trascurato "La Grande Invasione" , il festival della lettura la cui quarta edizione si è conclusa ieri a Ivrea. Non posso stare dietro a tutto, visto che da queste parti il tutto è davvero tanto. Però mi sembra doveroso premiare un'iniziativa - coraggiosa, bella e in crescita - almeno riportando sul blog il consuntivo dei quattro giorni della manifestazione, ideata e diretta da Marco Cassini e Gianmario Pilo. Allora: gli organizzatori dichiarano 15.000 presenze, per un cartellone con 110 ospiti (sette stranieri) e 120 appuntamenti. Di questi appuntamenti, i principali rientravano nel programma di "La nostra carriera di lettori", con gli scrittori che raccontano i libri che li hanno influenzati: hanno partecipato Niccolò Ammaniti e Antonio Manzini il primo giorno, seguiti da Concita de Gregorio e Michela Murgia, Goffredo Fofi, Paolo Cognetti, Alessandro Leogrande, Alessio Torino, Edoardo Nesi e Gabriele Romagnoli. C'erano poi i reading di Vin...

ART BONUS O ART MALUS? UN'ESPERIENZA SCORAGGIANTE

Venerdì scorso su TorinoSette ho scritto un articolino sull'art bonus . Cioé, ho riferito di un incontro sull' art bonus che si è tenuto al Circolo dei Lettori. Ieri mi arriva una mail da un signore che mi racconta una sua personale esperienza in materia, tutt'altro che positiva. Dato che al Circolo c'erano ben quattro signore-politiche (la sottosegretaria per la Cultura Ilaria Borletti Buitoni, la vicepresidente della Commissione cultura della Camera Flavia Nardelli Piccoli, la deputata Pd Silvia Fregolent e l'assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi) che mi sembravano bene intenzionate a far funzionare l'art bonus, io pubblico la lettera del signore scontento e gliela twitto. Magari serve per migliorare il meccanismo. O magari no. Io comunque ci provo. Se non altro, possono dirlo al ministro per caso , che è tanto trullero perché l'art bonus piace a New York . Un po' meno a Ivrea, a giudicare da quel che scrive il signor Alberto Pichi, auto...