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Visualizzazione dei post con l'etichetta Natale coi fiocchi

HARRY POTTER E L'ORDINE DELLA CHIARABELLA: MAGICHE AVVENTURE DI FINE ANNO

Piccole maghe crescono: esibizione di prestidigitatrici dilettanti durante la presentazione delle magiche iniziative di fine anno Tendenzialmente non me ne fotte niente del Capodanno in piazza, per il banale motivo che a Capodanno l'ultima punizione che penserei di infliggermi sarebbe di trascinarmi nella fredda notte di San Silvestro a simulare allegria all'aperto e circondato da estranei, alcuni dei quali prevedibilmente alticci e inclini al lancio di petardi. Oh, raga, il Capodanno lo facciamo a Torino, ve lo avevo già detto? Aggiungete che non ho mai apprezzato i giochi di prestigio e mi annoiano i maghi, gli escapologi, gli illusionisti, i segatori di ragazze in lustrini, i fantasisti, i prestidigitatori, e in genere chiunque estragga uova dalle orecchie o maneggi carte da gioco, ivi compresi gli insidiosi conoscenti estivi che tentano di coinvolgerti in uno spettacolino fra amici o financo in una partita di scala quaranta.  Mi piace Brachetti, ma Brachetti è Brac...

CAPODANNO MAGGICO: ORGANIZZA LA FONDAZIONE CULTURA, PAGA CHIARABELLA

Ormai si sa tutto, o quasi, del maggico Capodanno di Torino . E se qualcosa ancora non sapete, in calce a questo post vi copio la delibera di giunta, risparmiandovi per brevità i paragrafi dedicati agli aspetti tecnici e della sicurezza, che comunque a occhio mi sembrano in ordine.  C'è un passaggio della delibera che mi ha colpito, e ovviamente è quello che riguarda i soldi che il Comune intende investire nei festeggiamenti. Dico "intende investire" perché per la prima volta da anni leggo, nero su bianco, di un intervento diretto delle casse comunali: finora i nostri amministratori si piccavano di farsi finanziare le celebrazioni di fine anno dagli "sponsor privati" ( anche se spesso tanto "privati" non erano ). Stavolta, invece, nella delibera approvata dalla giunta sta scritto quanto segue: " Ad integrazione delle risorse dei finanziamenti esterni da sponsorizzazioni e di cui si dà mandato alla Fondazione per la Cultura per le attività di ...

E' UFFICIALE: ASPETTANDO CIOCCOLATO' PORTA SFIGA. SACCO SI RASSEGNA E CAMBIA

Guardala in faccia la realtà, e quando è dura  sarà sfortuna. Sfortuna. Guardala in faccia la realtà, è più sicura. Guardala in faccia la realtà, è meno dura (Vasco, "Dillo alla luna" ) L'assessore Sacco annuncia grandi novità La sfortuna ci ammaestra, ci rende più saggi, ci insegna a guardare in faccia la realtà. Temprato dalla sfortuna, l'assessore triste è diventato anche un assessore saggio. Ha capito pure lui che Cioccolatò è come Godot. Aspetta aspetta, non arriva mai . Di conseguenza, "Aspettando Cioccolatò" non è una manifestazione: è una chiamata alla sfiga . Così Alberto Sacco, assessore triste ma saggio, ha detto basta. Oggi apprendo che ha giubilato Aspettando Cioccolatò e ha presentato la sua nuova creatura: Dolci Portici . Io non ci sono andato, alla presentazione di Dolci Portici. Ero alla Venaria, dove presentavano la mostra "Genio e maestria" , volgarmente detta "la mostra di Piffetti". Presentazione per pr...

NATALE COI FIOCCHI, IL COMUNE CI GUADAGNA

Riprendo un lancio Ansa di ieri, che riferisce alcune dichiarazioni dell'assessore Sacco a proposito di Natale coi fiocchi. Al 30 novembre - ha detto Sacco - la Città di Torino ha già incassato anticipatamente oltre 120 mila euro da Mercatini di Bolzano, la società che organizza quest'anno gli accampamenti di Natale coi fiocchi.  Sacco rispondeva a una interpellanza della consigliera Pd Foglietta che chiedeva lumi sul contenzioso con gli organizzatori dell'anno scorso (per ora il Comune ha avuto 10.500 euro per le inadempienze contrattuali, e dovrebbe fare causa per ottenerne altri 45 mila che ritiene dovuti: ma ci sta ancora pensando su), e  sulla società vincitrice del bando per la gestione dell'evento.  A tale proposito Sacco ha affermato che non risulta nulla di illecito sul piano legale . Riguardo ai soldi, invece, ha aggiunto: "In passato non solo la Città incassava molto meno, ma versava anche consistenti contributi ai gestori di turno dei mercatini n...

IL GIORNO DELLA BARACCA

Bonjour tristesse. Il baraccamento di piazza Castello fotografato dal balcone della prefettura qualche giorno fa, mentre fervevano i lavori per l'allestimento Ci siamo, oggi è il gran giorno: riparte la scintillante sfiga di Natale coi fiocchi. L'assessore triste mi ha invitato ad assistere all'accensione dell' alberone di Natale in una piazza Castello martoriata da un baraccamento di 45 casipole dove si spacceranno merci varie; e io farò il possibile per esserci, sempre che a quell'ora in tivù non diano un film che ho visto meno di trentasette volte. Per chiudere la pratica Natale coi fiocchi 2016/2017 - in attesa delle meraviglie che ci regalerà questa edizione nata sotto i migliori auspici - ho chiesto a Sacco a che punto siamo con i risarcimenti che minacciava di chiedere agli organizzatori di quella figata , la premiata ditta Cat. Sacco mi ha detto che il Comune ha già incassato la fideiussione di 10.500 euro per le inadempienze contrattuali e adesso...

MERCATINI DELLA SFIGA: TRE DOMANDE A SACCO

Poco sugo, ieri in Consiglio comunale, durante il "dibattito" (lo chiamo così per carità di patria, e perché ho esaurito i sinonimi di "pantomima") sul secondo fallito tentativo di fare Cioccolatò . Sacco, più triste che mai, ha letto il comunicatuccio reticente a tutti già noto; e i successivi interventi dei consiglieri sono stati degni del nobile consesso. Dignitosissimo il battibecco tra il cinquestelle Iaria e i piddini Carretta e Foglietta: Iaria (il sosia di Beruschi) ha ironizzato sulla capacità della Foglietta di leggere una visura camerale, e lei s'è incazzata; in contropartita, Carretta ha discettato sulle capacità cognitive generali di Iaria. Momenti alti, da fare invidia ai migliori kindergarten. Tutto quel che ho cavato da quel mezzo pomeriggio perso sono tre domande al triste Sacco, con relative risposte che riferisco sul Corriere della Sera di oggi, e che qui vi linko . Ma stamattina il tono dello show si è di molto innalzato. In Municipio, la Sa...

AI CONFINI DELLA REALTA': HANNO DI NUOVO CICCATO CIOCCOLATO'

Un bel dì vedremo? Alberto Sacco aspetta Cioccolatò Colonna sonora: "Un bel dì vedremo" E' andata com'era logico che andasse, e come prevedeva che andasse chiunque non sia completamente cretino. Anche stavolta, per il secondo anno consecutivo, gli sceltissimi genii non sono riusciti a fare Cioccolatò. Non è una notizia. Ormai lo avevano capito tutti, che anche stavolta gli era andata a buca, e che Cioccolatò non si sarebbe fatto. E finalmente lo hanno capito persino lorsignori, e hanno diramato il mesto annuncio con un comunicato se possibile ancor più ridicolo del fallimento in sé, nella sua imbarazzata reticenza e nel suo piagnucoloso tentativo giustificatorio. Ribadisco. A me di Cioccolatò non me ne sbatte una benamata minchia. Da sempre lo considero nient'altro che una delle tante ridicole fiere di paese che ammorbano le nostre piazze storiche , spacciate per "eventi" da chi definirebbe "evento" anche la sua assunzione alle Poste. Ma...

LE GHIANDE DELL'ASSESSORE SCRAT

A me, in fondo, l'assessore Sacco mi fa simpatia. Mi ricorda Scrat. Avete presente lo scoiattolo dei film "L'Era glaciale" che affronta indescrivibili catastrofi per inseguire la sua amata ghianda? Ecco. Sacco è ossessionato da due ghiande: si chiamano Natale coi fiocchi e Cioccolatò. Lui ogni volta si ingegna si prodiga e s'impegna ; e ogni volta sul suo biondo capino s'abbattono bibliche calamità,  accomunate dal peccato originale di bandi che regolarmente selezionano vincitori, come dire?, discussi . Poi, si sa, le strade della sfiga sono infinite, e le sfighe di Sacco si declinano con variegate modalità: annullamenti, disguidi, bancarelle tristi, piazze occupate e sgombrate nel volgere di poche ore, altolà delle sovrintendenze, bisticci e sberleffi. Insomma: il repertorio lo conoscete . Di "Natale coi fiocchi 2 - L'ennesima sfiga" questo blog si è già occupato ; per un ragionevole senso di decenza ha invece glissato sulla farsa di  Cioc...

NATALE COI FIOCCHI: RIAPRE IL CIRCO, TUTTI IN PISTA

Ma è mai possibile, santissimiddio, che un galantuomo non possa starsene in pace a rimuginare sulle proprie sciagure, e sia invece costretto  a occuparsi di puttanate indegne?  Che poi lo prevedevo - e non ci voleva una scienza - che sarebbe capitato di nuovo. L'ho scritto appena hanno pubblicato il bando per l'edizione 2017, e sapevo di giocare sul sicuro .  Natale coi fiocchi è la vera e imperdonabile "colpa dell'amministrazione precedente" , la  manifestazione col più alto tasso di sfiga dell'emisfero occidentale, e pertanto adottata con entusiasmo anche dall'amministrazione attuale. Non c'è verso: non appena nomini  Natale coi fiocchi s'alza un gran vento di minchiate. Ma loro duri, insistono, e ci riprovano , tronfi e spocchiosi come se l'anno scorso avessero combinato la figata delle figate . E così il vento torna a soffiare. Il post di Esposito Poche ore fa il senatore del pd Stefano Esposito, noto avversatore di Natale coi fio...

L'HANNO FATTO DI NUOVO! ECCO IL BANDO DI NATALE COI FIOCCHI

Provaci ancora, Grinch! Sul sito del Comune di Torino c'è il bando per organizzare un altro bel Natale coi fiocchi Squillino le trombe, rullino i tamburi: ladies and gentlemen, a grande richiesta, dopo i trionfi della stagione 2016/2017 e sull'onda del successo per CioccolaTò , ecco a voi... IL BANDO! La premiata ditta Barnu m & Grinch Forever , ansiosa di regalare alla nobile città di Torino altri momenti di onesto divertimento , diffonde, turgida d'orgoglio,  il seguente proclama che or ora ricevo e prontamente pubblico: "È online sul sito della Città di Torino il bando di gara per l’affidamento in concessione del marchio e della gestione dell'evento ‘A Torino un Natale coi fiocchi’ ( sì, sì, proprio quello che vi ha illuminato le Feste di fine 2016, NdG ) . L’amministrazione torinese, che è proprietaria del marchio ( e se ne vantano pure. Dite quel che volete, ma almeno bisogna riconoscergli che hanno un coraggio da leoni, NdG ) , intende iden...

NON CHIEDONO SCUSA MANCO MORTI

Natale coi fiocchi 2016: suggestiva pista di pattinaggio in piazza Carlo Alberto Hanno la faccia come il culo. E' questo che mi ha convinto a scriverne. No, lo dico perché ieri sera, quando dall'ufficio stampa del Comune mi è arrivato il tronfio annuncio intitolato "A Torino un Natale coi fiocchi: le linee guida per la realizzazione dell'evento", lipperlì ho pensato di sbattermene: sono trascorsi sette mesi dal Natale 2016 e ne mancano cinque al Natale 2017 e manco più ricordavo la Madre di Tutte le Minchiate , e ho per la testa cose ben più serie e importanti tipo se andare o non andare a spiaggia e che cosa preparare oggi per pranzo e l'arrivo degli amici e il festone di sabato prossimo; e insomma, mi sono detto, non vale proprio la pena di dedicare a quella poverata un singolo secondo di un giorno perfetto. Però stanotte mi è montata la carogna ripensando al tono dell'annuncio, alla proterva e spocchiosa boria con la quale lorsignori pretendono di...