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Visualizzazione dei post con l'etichetta Club to Club

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

PITCHFORK INCORONA C2C PER LA TERZA VOLTA

È successo di nuovo: per il terzo anno consecutivo l'autorevole testata musicale inglese Pitchfork (7 milioni di visitatori unici mensili) ha inserito C2C (aka Club to Club) nella lista dei 23 migliori festival del 2024 . C2C, definito "il non plus ultra dell'eclettismo avant-garde", è l'unica manifestazione italiana segnalata quest'anno. Per ogni commento rimando a quanto scritto nel 2022 .

MEGLIO TARDI CHE MAI: IN COMMISSIONE S'È ACCESA UNA LUCE

Son soddisfazioni. Piccole, d'accordo. Ma è sempre una soddisfazione sentire un assessore comunale di Torino dichiarare che gli spettacoli dal vivo li devono organizzare i professionisti, e il Comune non deve giocare a fare l'impresario bensì limitarsi a "indirizzare, sostenere e accompagnare" con il sistema dei bandi. L'ha detto ieri in Commissione l'assessore Caretta - riferendosi nella fattispecie al caso di Todays - e non è la prima volta. Caretta e la sua sodale Purchia l'hanno più fiate dichiarato e ripetuto, e di per sé non è più una notiziona se il concetto viene ribadito ancora una volta. Eppure fa comunque un bell'effetto, se appena uno ricorda che tale banalissimo concetto (ognuno faccia il suo mestiere, ovvero offelee fa e l tò mestee ) è stato tenuto in non cale - e anzi sbertucciato - da ben due successive amministrazioni civiche di diverso colore ma accomunate da un'insana voglia di barnumismo . Tale soddisfazione, da sola, dà un se...

C2C SEMPRE PIÙ INTERNAZIONALE

Con colpevole ritardo registro anche i numeri della ventunesima edizione di C2C: numeri che fanno del festival avant-pop organizzato dall'associazione X-plosiva il vero trionfatore dell'Art Week. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, infatti, C2C - formerly known as Club to Club - quest'anno ha registrato 35 mila presenze ( contro le 34 mila di Artissima ) spalmate su quattro giorni e tre venues (Ogr, Lingotto e Regio).Un sensibile miglioramento anche rispetto al pre-covid . Il dato più interessante è quello sul pubblico internazionale, che per la prima volta ha superato il 20 per cento del totale, con spettatori provenienti da 40 Paesi. Insieme con il "cugino" estivo Futur Kappa, C2C si conferma quindi l'unica realtà musicale cittadina con visibilità globale (autentica, e non semplicemente autodichiarata...): non a caso, due realtà prodotte da privati, non sostenute (Futur) o sostenute in minima parte (C2C) dal denaro pubblico .  Nelle prossime settima...

C2C, IL COMUNE CAMBIA ATTEGGIAMENTO

Ogni promessa è debito. Avevo rimandato i commenti su C2C , e ieri il commento è uscito sul Corriere. Poiché l'articolo non è disponibile on line, lo ripubblico qui per chi se lo fosse perso (ma ogni tanto comprateli, 'sti giornali!) Ci sono voluti vent'anni perché un'amministrazione civica torinese arrivasse a investire seriamente sul fenomeno C2C, il festival delle “nuove musiche” nato con il nome di Club to Club nel marzo del 2002, immaginato dai suoi padri fondatori (Sergio Ricciardone, Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, ovvero l'associazione X-Plosiva) come il viaggio di una notte in un circuito club torinesi, e cresciuto fino a diventare un evento di richiamo mondiale . Oggi C2C è – insieme con i “cugini” Futur Kappa e Movement, interamente organizzati e gestiti da privati – l'unico evento musicale torinese riconosciuto e riconoscibile a livello internazionale. Con pubblico internazionale. Visibilità internazionale. Sponsor internazionali. E adesso, fin...

C2C, GIÀ SOLD OUT TRE SERE SU QUATTRO

Ci sono molte cose che dovrei scrivere a proposito di C2C; ma oggi ho tirato lungo per vari motivi, e non vorrei stancarmi troppo. Quindi per il pezzo vero vi rimando a questo link , e qui mi accontento di riportare i dati essenziali come da comunicato. Si svolgerà tra due settimane il ventennale di C2C Festival, nato nel 2002 come Club To Club. Nel corso di vent’anni, C2C Festival ha presentato alcune delle evoluzioni più avventurose della scena musicale avant-pop in luoghi straordinari. Avanguardia globale, cultura pop contemporanea, produzioni transdisciplinari tra musica arte e tecnologia, indipendenza culturale, sono i tratti distintivi dei venti anni di storia di C2C Festival. La prima edizione del Festival si è svolta nei club di Torino a marzo 2002. La ventesima edizione di C2C farà segnare il record assoluto di presenze (sono già sold out le serate di giovedì 3 novembre alle Ogr e di venerdì 4 e sabato 5 al Lingotto) con 35.000 spettatori da 40 nazioni da tutto il mondo, conso...

E CONTINUAVANO A CERCARE IL GRANDE EVENTO (UNA LETTERA A "SLOWHAND" LO RUSSO)

Non lo ferma più nessuno. Dopo l'exploit a Palazzo Madama , Stefano "Slowhand" Lo Russo è tornato a esibirsi con gli Eugenio (stavolta in via Roma) come vedete nella foto di "Open" Egregio sindaco Lo Russo Mi creda, non rientra nelle mie priorità mettere in burletta le attività e le iniziative dell'amministrazione torinese. Ma converrà con me che talora il caso sa essere davvero beffardo. E che voi ci mettete del vostro. Le spiego: giusto ieri, 12 maggio, i giornali riferivano la Sua promessa - davanti al "popolo dell'Eurovillage" - di dare a Torino "ciò che merita" (Le risparmio i miei bon mots, caro sindaco: spero che apprezzerà...) ovvero un festival come quello che si conclude, con meritato successo, domani al Valentino. E oggi apprendiamo che esattamente un mese fa, il 12 aprile, "Pitchfork", influente e popolare media musicale  a livello internazionale ("the most trusted voice in music"), ha inserito Club to...

IL BILANCIO DI C0C

Ricevo e volentieri pubblico: In un anno ancora segnato dalla pandemia, Xplosiva è riuscita a progettare in maniera differente, dando vita a nuovi progetti, alternativi a quelli esistenti prima della crisi. Eventi digital/phygital, nuove forme di produzione, documenti visivi, a Torino, Milano, Londra, Baleari. Il successo della seconda edizione di C0C “The Festival As A Performance” è stato il compimento di un anno pieno di sfide. Diecimila persone da tutta Italia e da Belgio, Croazia, Danimarca, Emirati Arabi, Francia, Germania, Grecia, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, durante i quattro giorni di programmazione (dal 4 al 7 novembre) sold-out (con una lista d’attesa per l’acquisto biglietti di oltre 3000 persone), hanno contribuito a rendere C0C un grande evento con straordinaria partecipazione: ventotto gli artisti provenienti da Angola, Finlandia, Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Dominicana,...

SINDACO, SEI PIU' SVEGLIO DEI TUOI PREDECESSORI? TI PRESENTO CLUB TO CLUB

Club To Club torna in presenza, dal 4 al 7 novembre: eventi diurni alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo e a Porta Palazzo, e live la sera alle Ogr con il 50% della capienza della Sala Fucine. Dopo l’edizione 2020, in streaming dalle sale deserte, è già un buon segnale. A riempire il Lingotto ci penseranno nel 2022, con i grandi nomi internazionali (molti dei quali già sotto contratto). Ma anche nell'edizione di quest'anno non mancano gli stranieri di primo piano, oltre a un bel cast nazionale e torinese: Tirzah, l’angolano Nigga Fox, il duo Space Afrika, il finlandese Ripatti, in tutto una ventina di artisti (rispetto all'abituale cinquantina) per un C2C che per ora rimane C0C, formato ridotto ma qualità sempre alta.  Che si tratti di un'edizione di passaggio lo testimonia il budget, che s'aggira sul mezzo milione di euro rispetto all'abituale uno e mezzo. Ma anche stavolta il conto economico è un buon mix di risorse pubbliche e private: 200 mila euro arrivan...

IL MESE DELLA CAPARBIA CONTEMPORANEA

Là dove il coraggio più non basta,  rimane la caparbia . La forza della disperazione. Ventisei Luci d'Artista illuminano da oggi al 10 gennaio una città  in "lockdown inverso" (puoi uscire, ma non sai dove cazzo andare, copyright Spinoza); trenta giorni per montarle, venti per smontarle, nove chilometri di reti elettriche per farle funzionare, una spesa di almeno 750 mila euro a carico dei soliti sponsor, più eventuali ludi e canti natalizi nella remota eventualità che a Natale il lockdown non sia definitivo. Non si sa quanto e chi le vedrà, quest'anno, le Luci d'Artista. Però ci sono.  E c'è pure lo "Speciale Autunno", il novembre di Contemporary Art , con le sue fiere - beh, non tutte, The Others e Dama hanno fatto un  passo indietro perché talora la misura val più che il coraggio - con  Artissima e Paratissima e Flashback  e la musica di Club to Club che "caparbiamente si ripensano" in simulacro virtuale e "caparbiamente voglion...

CLUB TO CLUB VA AVANTI SENZA PUBBLICO

Sergio Ricciardone Club to Club si adatta ma non si arrende. Il festival avant-pop organizzato da Xplosiva era già progettato in una versione ibrida e sperimentale , pensata per funzionare nonostante le restrizioni. Il nuovo Dpcm ha ulteriormente complicato la situazione, ma il Festival si svolgerà comunque dal 5 novembre: gli show sono tutti confermati, così come le location, con l'unica variante che gli spettacoli previsti negli spazi interdetti in base  al Dpcm (Ogr, teatro Carignano e Fondazione Accorsi-Ometto) si terranno comunque, però senza pubblico: si potranno seguire on line ( clubtoclub.it ) ma, precisa il presidente di Xplosiva Sergio Ricciardone, "come testimonianza del momento che stiamo vivendo e non come alternativa alla presenza, alternativa che non esiste". Il programma è confermato in presenza di pubblico presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo con l’installazione video site-specific “We Call It Avant-Pop” e a Porta Palazzo con l’installazione sit...

DA C2C A C0C: UN CLUB TO CLUB DA TEMPO DI COVID

Club to Club quest'anno avrebbe festeggiato la ventesima edizione. Se ne riparla nel 2021: per ora il festival dei grandi nomi e dei grandi numeri - nel 2019 oltre 30.000 partecipanti provenienti da 45 nazioni - fa di necessità virtù e si propone, a partire dal 5 novembre, con un progetto inedito e largamente digitale, adatto il tempo del covid. Da C2C trasmuta in C0C (CZEROC) con show speciali e performance site-specific, in prima assoluta, con pubblico o in assenza di pubblico (live su clubtoclub.it ), installazioni sonore pubbliche, conversazioni e pubblicazioni tematiche, show visivi, che coinvolgeranno ed esalteranno le architetture di alcuni dei luoghi più iconici di Torino e del Piemonte, in eventi diurni e serali. Tra le location scelte - a rappresentare le tre anime di Torino, quella barocca, quella industriale e quella contemporanea - ci sono Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Ogr, Porta Palazzo, Fondazione Accorsi-Ometto,Teatro Carignano. Nel weekend del 21 e 22 novemb...

IL BILANCIO DI CLUB TO CLUB

Ricevo e volentieri pubblico Club To Club 2019 ha ospitato più di 50 show, 16 esclusive e 11 debutti italiani, quasi 100 artisti provenienti da 5 continenti. Il festival si è svolto all’insegna dell’interculturalità. Il festival ha venduto circa 20.000 biglietti e ha registrato circa 10.000 presenze agli eventi gratuiti o su invito ( i numeri dell'anno scorso furono migliori: gli organizzatori dichiarano 22 mila paganti circa, 25 mila con le anteprime milanesi; in calo pure le presenze agli spettacoli gratuiti, ma lì C2C sconta la decisione del Comune di togliere all'ultimo minuto l'autorizzazione all'evento di Porta Palazzo , NdG) . La divisione tra pubblico nazionale e internazionale è la seguente: 85% e 15% rispettivamente. Il 50% del pubblico appartiene alle regioni del Piemonte e della Lombardia, con una maggioranza di residenti milanesi e torinesi a testimonianza della vicinanza non solo geografica delle due città. Il 15% del pubblico proviene dall’estero, da ...

I CONTI DI C2C E LA TESTA DELL'ASINO: UN POST STREMATO TRA ECONOMIA E NEUROSCIENZE

Club to Club sulla Mole Odio ottobre. E' il mese che mi fanno più incazzare. Mi fanno in cazzare tutto l'anno, ma in ottobre l'incazzo sale ad altezze siderali. Perché in ottobre si comincia a parlare di View , Movement e Club to Club, ovvero le uniche manifestazioni d'innovazione culturale con risonanza mondiale ( ma mondiale sul serio ) dell'inverno torinese. E d'estate è peggio, c'è solo il Kappa . Un fatto noto a chiunque, tranne che ai torinesi e soprattutto a chi millanta di amministrarli. Sapone sprecato Sono allo stremo. Diceva mia nonna che a lavare la testa agli asini si sprecano il tempo e il sapone, e dopo anni che scrivo lo stesso articolo non ne posso più io, figurarsi chi dovrebbe in teoria leggere. Il guaio è che gli unici che dovrebbero capire non capiscono niente, figurarsi i concetti logici. Perché qui non si tratta di capire o amare questo piuttosto che quell'altro genere artistico: a me, per esempio, non frega niente né del t...

IN SESSANTAMILA A CLUB TO CLUB

Ricevo e volentieri pubblico: Si è chiusa da poche ore la diciottesima edizione di Club To Club. Sono quasi 60.000 le persone da 61 paesi ad aver partecipato al festival. Quattro giorni vissuti in alcune delle location più affascinanti della città: dagli spazi post industriali di Ogr, Lingotto e AC Hotel fino alla Reggia di Venaria e agli eventi al mercato di Porta Palazzo e al Balon che hanno rappresentato uno dei momenti più significativi del festival. Il diciottesimo compleanno è stato festeggiato insieme a 50 artisti provenienti dai 5 continenti per 50 ore di musica non stop: memorabile, per l’unica data italiana e una delle uniche tre date mondiali, la performance totalizzante messa in scena da Aphex Twin. Insieme a lui si sono alternati sui vari palchi del festival grandi nomi internazionali per show unici in Italia da Jamie xx, Blood Orange, Beach House fino a Avalon Emerson, David August, DJ Nigga Fox, Equiknoxx, Leon Vynehall, Obongjayar, Kode9, Yuzo Koshiro e Motohiro K...

QUELLI CHE SONO INTERNAZIONALI PER DAVVERO

Il logo di Club to Club proiettato sulla Mole Oggi al Lingotto si celebra il secondo e ultimo main show della tredicesima edizione di Movement . E intanto l'altro ieri è stata presentata la diciottesima edizione di Club to Club , che si terrà dall'1 al 4 novembre in location fighissime (dalle Ogr alla Reggia di Venaria, oltre al solito Lingotto) e con il consueto cast stellare, più Aphex Twin che è lo stellare degli stellari. Ora, io sono in lieve imbarazzo quando devo scrivere di Movement e/o Club to Club, perché mi tocca di scrivere sempre le stesse cose, e mi sembra di essere scemo, a scrivere sempre le stesse cose; poi mi consolo pensando che in fondo sono più scemi quelli che, anche a scrivergliele e riscriverglele, sono talmente pieni della propria infondatissima autostima da pensare onestamente di aver capito tutto e di fare la cosa giusta. Vabbé, cazzi loro. Io lo scrivo una volta di più. Club to Club e Movement (e il gemello estivo di Movement, il FuturKappa) ...

TURISMO: UN'ESTATE IN RIPRESA, E PER L'AUTUNNO CI PENSANO SACCO & RONALDO

Un Sacco allegro: i dati del turismo estivo sono positivi Doveva essere soltanto un tocca e fuggi: un'occhiata all'inaugurazione di MiTo e via, lesta ritirata fra i gioghi dell'Appennino dove spio l'estate morire, rinviando il triste rientro nella cruda realtà di Nostra Sfiga Quotidiana. E invece non ho resistito alla tentazione quando ho saputo che stamane uno dei miei characters favoriti, l'Assessore Triste Alberto Sacco, riferiva in Commissione sull'andamento turistico d'agosto. Immancabile: sono arrivato a Torino e ho fatto rotta sul Municipio per godere dell'inconsueta visione di un Sacco allegro. Dati e asili Sapevo già che i dati sono buoni . E se non l'avessi saputo, l'avrei appreso ieri dalla "Stampa" , dalle cui pagine una trullerissima Chiarabella giocava al gné-gné-gné: "Hanno parlato per mesi di crisi del turismo, e invece i dati sono positivi e gli arrivi in continua crescita", si bullava. Diciamo - per u...

CLUB TO CLUB VOLA A 60 MILA PRESENZE, 20% STRANIERI

Ricevo e volentieri pubblico: Il cartellone della diciassettesima edizione di Club To Club, tra i più importanti festival di musica avant-pop in Europa, ha visto protagonisti 87 artisti provenienti da 11 nazioni del mondo (Germania, Usa, Italia, Grecia, Cile, Venezuela, Regno Unito, Australia, Canada, Siria, Norvegia). Sono 51 le performance musicali andate in scena quest'anno, tra le quali 13 act in esclusiva italiana e 12 debutti italiani, su 7 differenti palchi, all'interno di location sorprendenti che vanno dagli spazi rinnovati delle Ogr (per l'evento speciale Kraftwerk 3-D The Catalogue, oltre all'esibizione di Kamasi Washington e Powell/Tillmans) ai padiglioni post-industriali del Lingotto, alla Reggia di Venaria, anche quest'anno sede del Grand Opening della manifestazione presentato insieme ad Audi. “Siamo particolarmente orgogliosi dei risultati di questa diciassettesima edizione - dice Sergio Ricciardone, direttore artistico del festival. Un pubblico semp...

SVISTE, INTERVISTE, AFFITTI E PARAGNOSTI: TUTTO E' CONTEMPORARY

Così ieri, davanti all'Oval, un ignoto appassionato d'arte esprimeva il suo vivace punto di vista sulla direttrice di Artissima Beh, io ho dato. Per santificare da vero torinese il weekend dell'arte contemporanea, mi sono portato avanti con il lavoro e ieri ho, nell'ordine: 1) Assistito alla presentazione ufficiale di Artissima, rallegrata dalla calida invenzione della neo-direttrice Ilaria Bonacossa che, per dar eun tono sbarazzino all'evento, ha pensato di esibirsi in leste intervistine alle autorità. Le intervistine Ilaria se le era scritte, per non sbagliare, e le ha lette diligentemente alle imbarazzate autorità, chiamate a rispodere a domande pregnanti quali: a) La vocazione di Torino per l'arte contemporanea le pare strategica? b) Come si inserisce Artissima nel progetto Contemporary Art? c) Cosa si aspetta da Artissima? E un suo ricordo di una passata edizione? d) Cosa consiglia di vedere a Torino nei giorni di Artissima? Ilaria: meglio diret...