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Visualizzazione dei post con l'etichetta Hiroshima mon Amour

LA SAI L'ULTIMA DI MARRONE?

Maurizio Marrone ne ha sparata un'altra delle sue. Il talentuoso fratello d'Italia stamattina - presentando il "suo" festival "Radici" - se n'è uscito con un'altra delle sue stravaganti intemerate. A quanto riportano le gazzette (io non c'ero, in questi giorni purtroppo ho altri pensieri per la testa) ha dichiarato: " Il caso Zaki è il primo corto circuito del corso pop del nuovo Salone: quando la politica lascia campo libero al mercato succedono questi inconvenienti. Se ci fosse stato un direttore diverso, ad esempio la Loewenthal, non credo che sarebbe successo. Dico solo che il Salone doveva iniziare al Sermig e invece inizia in un ex centro sociale". Non mi stupiscono le nostalgie marroniane per il MinCulPop - che era una roba per niente pop - con quel "quando la politica lascia il campo libero...", che guarda, Marrone, più certa politica lascia il campo libero, ovvero si leva dalle balle, tanto meglio è. Ma l'intera...

SALVATO DA FLOWERS: APOLIDE TROVA CASA A COLLEGNO

  Apolide , festival senza pace. La manifestazione, nata  vent'anni fa ad Alpette con il nome di Alpette Rock Free Festival, già nel 2014  aveva dovuto lasciare il piccolo comune canavesano in seguito alle restrizioni adottate dal sindaco, tali da renderne impossibile la realizzazione. Il Festival, ribattezzato Apolide, aveva così trovato ospitalità in un bosco nell'area naturalistica Pianezza di Vialfrè . Ma adesso, dopo quasi un decennio, la storia si ripete: beghe di paese e radicalismi ambientalisti costringono Apolide ad abbandonare la sua "casa". L'edizione 2023 - prevista dal 20 al 23 luglio - rischiava di saltare: per fortuna ha trovato in extremis l'ospitalità del festival amico Flowers, organizzato, dal 29 giugno al 15 luglio, al parco della Certosa di Collegno da Hiroshima mon Amour. Oggi l'annuncio che - come soluzione d'emergenza -Flowers accoglierà nella sua area spettacoli, dal 20 al 23 luglio, le previste serate di Apolide, che sono c...

L'ESTATE RITROVATA

Il Cortile d'Onore del Palazzo dell'Arsenale e il palco del Regio che ospita le serate d'opera Beh, è uno spettacolo in ogni senso. Anche se non vi piace l'opera lirica, quest'estate non dovreste perdere l'occasione: andate almeno a una delle serate che il Regio organizza nel cortile del Palazzo dell'Arsenale . I titoli in cartellone sono popolarissimi, giusti per una stagione estiva, chiunque li conosce e potrà apprezzarli; e potete andarci senza abbigliarvi da Regio, anche in bermuda, sebbene dal mio punto di vista ciò sia altamente disdicevole. Ad ogni modo, vale il prezzo del biglietto se non altro per scoprire uno spazio che moltissimi torinesi non hanno mai visto, perché il palazzo - un capolavoro del Barocco - ospita la Scuola dell'Esercito, e finora non ci si poteva entrare, a meno di arruolarsi.  Adesso il Cortile d'Onore, completamente restaurato, è visitabile il mercoledì, il sabato e la domenica dalle 18 alle 20: ma vi assicuro che vederl...

UN ULTIMO CONCERTO PER RIPARTIRE

I Subsonica in streaming da Hiroshima Sarà l'ultimo concerto? O l'ultimo concerto c'è già stato? A un anno esatto dalla chiusura per l'emergenza covid, i live club italiani non si arrendono. Sono allo stremo, ma determinati a far sentire la loro voce di luoghi di cultura necessari: non semplici "discoteche", bensì spazi - purtroppo sempre più rari - per la musica contemporanea di qualità,  locali che hanno fatto e continuano a fare la storia delle espressioni culturali indipendenti nel nostro paese.  Centotrenta di essi, in tutta Italia, hanno lanciato la  campagna nazionale "L'ultimo concerto?"  e ciascuno di essi, il 27 febbraio alle 21, nell'anniversario delle prime chiusure ospiterà uno show in streaming gratuito che sarà visibile sul sito www.ultimoconcerto.it . Eugenio Cesaro A Torino, Hiroshima mon Amour presenta in streming i Subsonica che tornano così a esibirsi in un locale dove mossero i loro primi passi; l'Off Topic schiererà...

NEL SOUND GARDEN DI HIROSHIMA CON MUSICISTI, ATTORI E SCRITTORI

Ricevo e volentieri pubblico: Dopo oltre quattro mesi di sospensione delle abituali attività culturali, Hiroshima Mon Amour ha ripensato se stessa, rimodulando tutta la sua programmazione e, seguendo le indicazioni dei protocolli ministeriali, torna a ravvivare le serate cittadine con una programmazione estiva. Per la primissima volta si apriranno al pubblico gli spazi verdi del giardino, attrezzato per questa stagione secondo le nuove normative che garantiscono la sicurezza per spettatori, artisti e organizzatori : nasce così Hiroshima Sound Garden,  la rassegna estiva di Hiroshima Mon Amour, in programma da giovedì 16 luglio al 30 settembre e inserita nell’ambito del progetto Torino a Cielo Aperto sostenuto e promosso dalla Città di Torino (ma  il contributo per Hiroshima Sound Garden è di 11.950 euro,  e i soldi li sborsano gli sponsor Intesa San Paolo e Iren, NdG). Il programma, annunciato nel dettaglio nei prossimi giorni, è in puro stile Hiroshima, ed è l’idea...

SERIO MA ALLEGRO: LA RICETTA DI STEVE FUNZIONA ANCHE PER SOTTODICIOTTO

Steve Della Casa: dopo il successo, ancora un anno alla guida di Sottodiciotto Quando dirigeva il Torino Film Festival, Steve Della Casa concludeva invariabilmente il suo fervorino alla serata d'apertura con un sintetico "divertitevi": un augurio eretico rispetto al "buona visione" in uso tra cinefili, ma coerente con il "director's touch" dei festival dellacasiani. Secondo Steve un festival di cinema dev'essere "serio ma allegro". Formula che ha applicato con successo anche a Sottodiciotto, portandolo, nel giro di due anni e tre edizioni , a risultati superiori a ogni aspettativa. Oggi, giornata conclusiva del diciannovesimo Sottodiciotto Festival, alle 17 al Massimo c'è la premiazione del Concorso nazionale per le scuole, che di quel successo è uno degli indicatori:  alle proiezioni per gli istituti di ogni ordine e grado hanno partecipato 4331 studenti di Torino e 497 di fuori città, per un totale di 4828 presenze.  Alle p...