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Visualizzazione dei post con l'etichetta baracconi

SEMPRE A FARE FIGURE DIMMERDA...

Ma era il caso? Così presentiamo piazza San Carlo ai visitatori in città per le ATP Finals Diciamocelo chiaro e tondo, che tanto è sotto gli occhi di tutti: abbiamo fatto un'altra figura dimmerda, E non parlo soltanto dell'inverecondo spettacolo offerto dalla (dis)organizzazione al PalaAlpitour.  Strano, però: de l comitato organizzatore - per l'esattezza "Commissione Tecnica di Gestione (CTG)" - presieduto dal presidente della Federazione Italiana Tennis Angelo Binaghi, facevano parte Paolo Damilano - in qualità di vicepresidente - in rappresentanza della Regione Piemonte, e Alberto Sacco in rappresentanza della Città di Torino. L'ex Assessore Triste e l'Uomo Che Volle Farsi Sindaco sono senz'altro una garanzia, non capisco come qualcosa sia andato storto... So much of cazzads: come ti cancello Palazzo Madama Ma la figura dimmerda la sta facendo la città intera agli occhi dei turisti-spettatori arrivati per le ATP Finals. "Una grande occasione ...

DA FILURA A CHIARABELLA: IL FIL ROUGE DELLA BARACCA

"Le piazze auliche sono un patrimonio di cui i torinesi e i turisti devono godere senza che possano essere continuamente deturpate da orrende e ingombranti strutture come è spesso accaduto in questi ultimi anni. Le sagre e feste popolari sono un’occasione di aggregazione sociale e una ricchezza, soprattutto se valorizzano prodotti locali. Queste attività andrebbero decentrate per diventare occasioni di rilancio dei quartieri più lontani dal centro storico"  (dichiarazione autentica del candidato sindaco Chiara Appendino, 6 maggio 2016, un mese dalle elezioni) Piazza Vittorio, novembre 2015: la paladina del decoro urbano Gentile Chiarabella de mi corazón Spero che tu abbia apprezzato: in due anni e mezzo ti ho dato pochissimo il tormento per le nostre piazze auliche insolentite da baraccopoli di vario genere e natura, e sempre inguardabili. Mi sono limitato al minimo sindacale.  Da diligente cronista ho preso atto che pure nel settore vandalismo hai scelto una li...

CHIARA E' DI PAROLA: CI BECCHIAMO UN DOPPIO CIOCCOLATO'

Cioccolatò 2015: il suggestivo accampamento circasso in piazza San Carlo E' mesto dovere di questo blog annunciare che, con delibera della giunta comunale, in data odierna si stabilisce quanto segue. Dà il lieto annuncio sulla sua pagina Fb Chiara Appendino - e vi prego di apprezzare la prosa alata, intonata alla solennità del momento: "Dal 24 al 26 marzo 2017 in piazza San Carlo si terrà “Aspettando CioccolaTò ”, un’anteprima della manifestazione che avrà il suo pieno svolgimento a novembre. Torino è sempre stata all'avanguardia sotto tanti punti di vista. Lo dice la nostra storia politica, industriale e sportiva, solo per citare alcuni esempi. Qui sono nate l'Italia, l'automobile e squadre che hanno scritto la storia del calcio. Ma Torino è anche capitale del cibo e, in particolare, del cioccolato. Il patrimonio di pasticcerie e Caffè storici della nostra Città è inestimabile e si intreccia indissolubilmente con la cultura, culinaria e non solo, di tutta ...

IL POTERE E LA BARACCA: ELEMENTI D'ESTETICA E FILOSOFIA POLITICA NEL PENSIERO DI MIMMO MANGONE

Estetica e politica: l'assessore Domenico "Mimmo" Mangone Frequentare il Municipio è un'attività amena. Incontri gente singolare. Stamattina, per illuminarmi la giornata, vado alla seduta congiunta delle Commissioni 5, 3 e 1. Il tema mi è caro: "Stato di attuazione della mozione sul rispetto delle piazze auliche, della loro destinazione e maggiore coordinamento con le Soprintendenze" . Non c'è molto di nuovo, d'accordo. Ultimamente gli obbrobri sono diminuiti.  Non scomparsi , ma vabbé, va meno peggio che in passato ( Nota bene: adesso non stressatemi le glorie con il palco di piazza Castello, io non sono della corrente chiudete la luce e buttate via la chiave, preferisco un minimo di buonsenso. Ma che lo sto a dire... NdG ). Di fatto, le  nuove regole  sull'occupazione del suolo pubblico prevedono controlli più serrati, e un parere preventivo della Soprintendenza. Questioni d'estetica: Lukacs, roditi il fegato E il tema del "pa...

ALMENO GUADAGNIAMOCI: FACCIO UNA MODESTA PROPOSTA A ILDA

Ilda Curti (pd perplessa) è assessore al Suolo Pubblico Sono piuttosto dis gustato per l'in gresso a piè pari della politica nella protesta contro l'Obbrobio di piazza Vittorio. M i monta sempre il dis gusto, quando avvisto la politica. Gente tanto opportunista quanto inopportuna. E poi mi ricordo del "Re Travicello" , e mi domando se i nuovi saranno me glio di questi. In casi simili io scommetto sempre sul ribasso, e in genere ci azzecco. Ad o gni modo tra sei mesi andrete a votare e, come dice il mio amico Frankie Hi-Nr g , sce glierete attentamente il vostro prossimo problema. Io riten go più interessante capire. Dunque: per sfre giare piazza Vittorio con quel bestione per ben sei giorni la Sony e l'Uefa pa gano 4831 euro di suolo pubblico . Cifra stabilita in base al calcolo dei metri quadrati moltiplicati per i giorni di occupazione. Quindi sono circa 805 euro al giorno. Poiché l'Obbrobrio occupa 200 metri quadrati, la tariffa risulterebbe esser...

IL PREZZO DEL DISONORE: 4831 EURO

Dato che il non indispensabile assessore Gallo non mi ha risposto a proposito del prezzo pagato per l'occupazione/devastazione del suolo pubblico in piazza Vittorio con il Grande Bubbone , ho fatto un po' di telefonate in Comune. Sono stato rimbalzato da un assessorato all'altro senza cavare un ragno dal buco. Nessuno sa (o vuole) dirmi niente. Eppure la cifra circola: a quanto mi riferiscono varie fonti non ufficiali, la cifra incassata dal Comune per consentire uno dei peggiori sfregi subiti dalla città dopo l'assedio del 1706, e per affondare le residue speranze di rielezione di Fassino, sarebbe... tenetevi forte... 4300 euro. Poi mi arriva via tweet la precisazione ufficiale dell'assessore Curti : sono in realtà 4831 euro. QUATTROMILAOTTOCENTOTRENTUNO EURO. Siamo salvi. Curti spiega anche che queste sono le tariffe ufficiali. Parbleu. Questo, a casa mia, si chiama vendere il culo per una ciliegia. P.S. Comunque resto dell'idea che il funky Gallo andreb...

IL GRANDE BUBBONE: GALLO NON SI DIMETTE, SI VANTA

Costui è un assessore. Si chiama Stefano Gallo e ci costa 5595 euro al mese Morale della fiaba: in piazza Vittorio trone ggia protervo il Grande Bubbone , e Fassino mortificato chiede scusa dopo una giornata d'improperi che gli costerà una valanga di voti alle sempre più prossime e minacciose elezioni. Ma il vero responsabile della penosa pantomima è l'assessore allo Sport Stefano Gallo , che ha indotto il malconsigliato Filura a presentare la delibera della vergogna senza neppure spiegargli (così mi assicurano i bene informati) che si trattava di mollare in piazza Vittorio un cacatone alto tre piani. Nel pd cresce l'insofferenza per le esibizioni perniciose del giovanotto, rampollo di una dinastia politica potente , inevitabilmente assessore per equilibrii di partito, ma in grado di arrecare danni epocali, come in quest'ultimo exploit. Ma pensate forse che il surreale Gallo intenda dimettersi? O almeno ammettere la minchiata? O al limite prendere in conside...

FASSINO CAPISCE LA MINCHIATA: NON LO FAREMO PIU'

E nel tardo pomeriggio Fassino, raggiunto a Roma dal tamburellare delle notizie di una protesta popolare che cresce senza posa , e marcato stretto dagli assessori più sensati, si rende conto dell' immane minchiata commessa, e dirama un comunicato in cui, pur con molte cautele e toni felpati, in sostanza dice: "Ho fatto una minchiata, mi dispiace, non mi ero reso conto del baraccone che ci andavamo a mettere in piazza, prometto che non accadrà mai più, cambieremo ancora il re golamento e stavolta sarà a prova di cretino ". In ultima analisi lascia il cerino in mano all'assessore Gallo . D'altronde, la firma del sindaco è prevista dal recente regolamento sulle piazze auliche ; ma chi davvero si fa promotore della deroga è l'assessore. Il sindaco ha una responsabilità oggettiva, perché deve vigilare. A quanto ho appurato, Fassino non aveva visto un rendering del Grande Bubbone, e francamente era difficile immaginare tanto orrore. Ciò non toglie che gli uffici de...

IL GRANDE BUBBONE HA DUE PADRI: STEFANO GALLO E PIERO FRANCO RODOLFO FASSINO

Orrore sotto casa: il Grande Bubbone visto dai portici di piazza Vittorio Abbiamo un (ir)responsabile. Si chiama Stefano Gallo e per motivi che davvero mi sfuggono fa (ancora per poco, spero) l'assessore allo Sport di questa sventurata città. E' lui ad aver proposto - con la complicità del sindaco (ancora per poco pure lui) Piero Franco Rodolfo Fassino - la devastante delibera che ha dato il via al Padre di Tutti gli Scempi, l'atterraggio del Grande Bubbone Alieno in quella che era, fino a all'altro ieri, la piazza più bella di Torino. Un'azione perniciosa e imperdonabile , perseguita con protervo sprezzo dei cittadini, dell'estetica urbana e del senso del ridicolo; con l'aggravante che tale sconsiderata devastazione è stata ordita mentre Torino, oltre ai normali flussi turistici, ospita i visitatori arrivati in città per il Torino Film Festival: un pubblico cosmopolita, colto, dotato di strumenti critici, che non potrà che trarre dalla visione dell...

INTERVISTA CON L'ALIENO

DAL VOSTRO INVIATO NELLA PIAZZA DELL'ORRORE Ho incontrato il padre del Grande Bubbone .  Sono in piazza Vittorio e contemplo la Cosa venuta dalla Galassia Papalla. Noto un giovanotto stempiato e barbuto. Anche lui contempla la Cosa venuta dalla Galassia Papalla. Però sta al di là delle transenne, e nei suoi occhi brilla l'orgoglio. Deduco che sia in qualche modo collegato all' invasione aliena .  I nostri sguardi si incrociano. E nel suo ravviso una profonda soddisfazione. È come se mi dicesse: "Bello, eh?". Segue dialogo. Gabo: "L'ha fatto lei?". Giovanotto Stempiato: "Sì". Gabo: "Bella merda".  GS, sulla difensiva: "Perché, scusi?". Gabo: "E me lo chiede? Perché, a lei piace?". GS, impermalito: "Sì, e perché a lei no?". Gabo: "Gli occhi li ha pure lei. Se non lo capisce, vuol dire che veniamo da pianeti diversi". In effetti, lui viene da Papalla. Il GS fa una sm...

L'INVASIONE E' COMINCIATA: L'ORRORE SI MOLTIPLICA

Ultime drammatiche notizie dal fronte di piazza Vittorio: l'Orrore dalla Galassia Papalla , atterrato ieri in piazza Vittorio, sta partorendo mostricciattoli gazebiformi. L'intera area è adesso sotto attacco. Si attende l'arrivo di Ellen Ripley e dei Men in Black per combattere la minaccia aliena. Ora e sempre resistenza .  P.S. Ho controllato: NON è una trovata pubblicitaria collegata alla retrospettiva di fantascienza del Torino Film Festival.

CONTRO L'IMMANE BUBBONE RESISTENZA SUBITO

Stavolta l'hanno fatto davvero troppo grossa . In tutti i sensi. Non è umanamente possibile che nell'intera giunta comunale - dodici individui che mi ostino ancora, contro o gni evidenza, a supporre psichicamente normodotati - non ci sia stato uno, dico uno, che abbia manifestato una civile contrarietà a un'immane ca gata come quella specie di pollaio per galline gi ganti di Marte che da ieri devasta piazza Vittorio. Ebbene, se tra quei dodici disperati ne resta almeno uno in grado di intendere e di volere, si faccia avanti: si dissoci, si dimetta, si salvi dal marchio di infamia. In un'occasione simile - pur meno drammatica - ci fu un assessore, Lo Russo, che ebbe un sussulto di di g nità. Spero che quell'esempio sia imitato da altri. Chi tace acconsente. Ce ne ricorderemo a giu gno. Or ganizziamo la resistenza Ma questo principio - chi tace acconsente - vale anche per noi. Per tutti i torinesi. Ce ne resteremo qui a sde gnarci a mezzo Facebook? Acconsenti...