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Visualizzazione dei post con l'etichetta CinemAmbiente 2024

FESTIVAL, QUANTO MI COSTI?

Ripubblico qui l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Il ventisettesimo CinemAmbiente, il primo senza il padre fondatore Gaetano Capizzi scomparso prematuramente lo scorso ottobre, potrebbe essere l'ultimo, almeno per come lo abbiamo conosciuto. Lia Furxhi (foto) , che di Capizzi è stata la più stretta collaboratrice, si è valorosamente fatta carico di questa edizione. Ma il futuro è incerto. Nei mesi scorsi il Museo del Cinema, dal 2020 proprietario e organizzatore di CinemAmbiente, accarezzava l'ipotesi di accorparlo a ColtivaTo , “festival internazionale dell'agricoltura” che si tiene da un paio d'anni a Torino. Ne ha discusso il Comitato di gestione per “valutarne la fattibilità”. Stravagante, associare un festival ambientale a una manifestazione, ColtivaTo, il cui main sponsor, la multinazionale Bayer, risulterebbe urticante per gli attivisti green. Adesso il progetto sembra più nebuloso, ma ancora l'idea di “accorpare” CinemAmbient...

IL DESTINO DI UN CINEFESTIVAL

Riproduco qui il mio articolo uscito ieri sul Corriere e non reperibile sul sito del giornale: Sono ufficiali le date del 24° CinemAmbiente , che si terrà dal 4 al 9 giugno e sarà dedicato al padre-fondatore Gaetano Capizzi, scomparso in ottobre . La direzione, come previsto, è affidata alla più stretta collaboratrice di Capizzi, Lia Furxhi ( nella foto con Capizzi ). Ma la prima edizione di CinemAmbiente senza Capizzi potrebbe anche essere l'ultima del festival così come lo abbiamo conosciuto e amato : è infatti opinione diffusa che al Museo del Cinema progettino impropri “accorpamenti” e/o radicali cambi di rotta. Secondo indiscrezioni credibili, l'idea – credo non sgradita ad alcuni ambienti della destra di governo – sarebbe un CinemAmbiente meno “ansiogeno”, meno schierato con l'ambientalismo duro e puro. Un festival non manicheo, insomma, che dia voce a tutti, pure a quelli che vabbè, c'è il riscaldamento globale, ma anche no, non esageriamo, ecchessaramai... E p...