Laura Milani (a sinistra) con Antonella Parigi nel 2014 Dopo un mesetto di tregua, lorsignori riprendono ad agitarsi per il Museo del Cinema. Il piatto è ricco. All'ordine del giorno ci sono in ballo la nomina del nuovo presidente, il nodo della direzione, e il redde rationem sul bilancio. Non necessariamente in quest'ordine. Gettate a mare i festival! Per scongiurare il dissesto una mossa possibile (e presa in seria considerazione) sarebbe proprio lo scorporo dei tre festival dalle attività del Museo. Tff, Lovers e CinemAmbiente tornerebbero così ad essere entità autonome e - in buona sostanza - abbandonate a se stesse, prive della copertura economica e amministrativa del Museo. In pratica, un "si salvi chi può" con scarse speranze di salvezza per tutti. Di sicuro, l'assessore alle Fontane è scontenta della situazione attuale. Sostiene che il rapporto tra i festival e la Mole negli anni è diventato sempre più stretto, senza che le strutture si adeguass...
L'ANSiA della cultura torinese