Una parte dell'opera dell'egiziano Wael Shawky allestita nello spazio della Fondazione Merz E' partita, e arrivare a domenica sarà durissima. La settimana dell'arte contemporanea a Torino è un cimento atletico, pretende piedi buoni e attitudine alla veglia. Me la prenderò comoda, è chiaro. Difatti stamattina mi sono risparmiato l'anteprima di Artissima all'aeroporto di Caselle. Già mi toccherà di andarci domani sera per la festa: non vorrei diventare un frequent flyer a mia insaputa. Però sono stato all'inaugurazione di Wael Shawky alla Fondazione Merz, e prima sono passato a buttare un occhio a ToExpo, dove fervono i preparativi di Paratissima , che apre stasera. La palma di Shawky nel deserto della Fondazione Merz In Fondazione c'è il deserto La Fondazione Merz espone "Al Araba al-Madfuna", l'opera dell'artista egiziano Wael Shawky che consiste in un pezzo di deserto - nel senso che hanno riempito l'intero spazio della ...
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