Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Lumiq Studios

RAI: LASCIA O RADDOPPIA?

Sul Corriere di oggi mi occupo di un classicone torinese: le sorti, sempre periclitanti, della sede Rai di via Verdi. L'articolo comincia così: Prima i sindacati denunciano le “scelte dirette a ridimensionare il ruolo del Centro di produzione Rai torinese”, la mancata sostituzione di chi va in pensione, lo spostamento di programmi a Milano “con l'utilizzo del personale di Torino in trasferta”. Poi scende in campo il presidente Alberto Cirio, che sceglie la cerimonia inaugurale del Tff per chiedere “investimenti chiari e di prospettiva” per la sede Rai di via Verdi. E intanto si moltiplicano le voci allarmanti sui destini della fiction “Cuori”: negli studi Lumiq di corso Lombardia il regista Riccardo Donna sta terminando le riprese della seconda stagione, e non c'è certezza che alla seconda ne segua una terza. Anzi, rincarano i pessimisti, è già deciso che non si farà. Perdere la fiction sarebbe catastrofico per i destini dei Lumiq Studios, teatri di posa sui quali Torino pu...

E' UFFICIALE: TORNA "NON UCCIDERE"

Miriam Leone (a destra) e Monica Guerritore in una scena di "Non uccidere": la serie più cool della tv italiana avrà un seguito Posso annunciare con personale soddisfazione che torna "Non uccidere" . Adesso è ufficiale. La seconda stagione della mia serie tv favorita si farà, e sarà girata ancora in Piemonte. Lo ha confermato oggi il direttore generale Rai Antonio Campo Dall'Orto a Paolo Damilano e Paolo Manera, presidente e direttore di Film Commission, che coronano così un lavoro di "diplomazia industriale" durato mesi. Le nuove inchieste dell'ispettore Valeria Ferro, interpretata da Miriam Leone, saranno ambientate come sempre a Torino, e realizzate in città con ampio ricorso a maestranze e attori locali. Una produzione importante , che porta non soltanto occupazione per i lavoratori del cinema piemontese, ma anche un utilizzo continuativo dei Lumiq Studios, che ne hanno tanto bisogno. Ai Lumiq si girano tutte le scene degli interni della Q...

"NON UCCIDERE" CONTINUA

Sciarpe e direttori: Andrea Vianello (a sin.) e Paolo Manera "Non uccidere" continua. Tutti gli indizi portano a credere che la fiction Rai con Miriam Leone avrà un seguito. Ieri al cinema Massimo, per l'anteprima della settima puntata della prima serie (in onda stasera su Raitre dopo Fazio), c'era una carrettata di barbapapà Rai: ovviamente il direttore del Centro di Produzione di Torino, Pietro Grignani, e poi il direttore di Raitre Andrea Vianello (con clamorosa sciarpa policroma), e il vicedirettore di Rai Fiction Francesco Nardella. E tutti hanno speso parole alate per lodare "Non uccidere": prodotto assai apprezzato dalla critica ( i fighetti di "Rolling Stone" l'hanno inserito nella top ten delle dieci serie più cool dell'anno , unica presenza italiana in territorio di caccia americano), benché le prime sei puntate, in onda lo scorso autunno, abbiano avuto ascolti modesti . Insomma, avverto un clima sempre più positivo . E quel...

FILM COMMISSION: NON UCCIDERE I SOGNI DI GLORIA

Sospesa. Miriam Leone nella fiction "Non uccidere" La notizia non è nuova, ma è passata un po' in sordina. Un po' come la fiction. "Non uccidere", la serie tv con Miriam Leone girata in Piemonte con l'appoggio di Film Commission è stata sospesa alla sesta puntata (su dodici), andata in onda il 16 ottobre su Raitre con ascolti a dir poco deludenti: partita con un modestissimo 4% di share, al quinto episodio era scesa al 3,6%, pari a circa 800 mila telespettatori. Pare che le restanti sei puntate verranno trasmesse all'inizio del 2016, forse ancora su Raitre, o forse su Rai4. Il colpaccio sfumato di Film Commission Me ne occupo adesso perché, francamente, manco me n'ero accorto (ma io non faccio testo, non guardo le fiction); però non è una bella cosa per Film Commission. Come ben ricorderete, si era parlato di "Non uccidere" come di un colpaccio magistrale per l'industria cinematografica in Piemonte : in caso di successo, si...

TORINO VISTA DA VLADIVOSTOCK: PROGETTI DI DEPORTAZIONE

Io mi domando se chi amministra Torino abiti in città, o se abbia la residenza a Vladivostock. A occhio, considerando le genialate che sfornano ormai quotidianamente, propendo per la seconda ipotesi. Ieri, sfogliando i giornali, ho scoperto i "sogni di Lorusso". Mi hanno talmente illuminato, quei sogni, che ho dovuto lasciar passare quasi 24 ore, e una mezza dozzina di versioni, prima di riuscire a scrivere un post legalmente pubblicabile. Trovata 1: il Circolo dei Lettori a Torino Esposizioni Questo Lorusso, apprendo, è assessore all'Urbanistica del Comune nonché ricercatore al Politecnico. E si è fatto venire una grande idea: creare a Torino Esposizioni una "cittadella della letteratura" (ma dove vanno a inventarsele, certe definizioni?) dove trasferire, oltre alla Biblioteca centrale di via della Cittadella, in cerca di sede più ampia, anche il Circolo dei Lettori. In Comune hanno questa palla al piede di Torino Esposizione, di cui non sanno che fare. E d...