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Visualizzazione dei post con l'etichetta Julien Temple

SEEYOUSOUND PARTE DA IBIZA

Ricevo e volentieri pubblico: Comincia stasera la sesta edizione di Seeyousound International Music Film Festival , festival internazionale di cinema a tematica musicale che si tiene fino all’1 marzo al Massimo. Alle 21.00 l'inaugurazione ufficiale sarà con il regista Julien Temple e l'anteprima italiana del suo ultimo film "Ibiza - The Silent Movie" realizzato con Fatboy Slim. La presenza di Julien Temple e la sua ricerca artistica, hanno dato lo spunto per approfondire la scoperta di Ibiza: alle 16.30 viene proiettato il documentario "Born Balearic. Jon Sa Trinxa and The Spirit of Ibiza" di Lily Rinae, con la presenza del regista; alle 18.15 "It’s all gone, Pete Tong" di Michael Dowse, biografia immaginaria di Frankie Wilde, dj noto come Pete Tong. Il film, proiettato in 35mm, sarà preceduto dalla presentazione del singolo e videoclip "Geranio", tratto dal nuovo album di Frisino, Italian Touch. La serata inaugurale si apre con il dj set...

CITTA' DEL CINEMA E DELLA BUROCRAZIA: NIENTE SOLDI PER SEEYOUSOUND

A Seeyousound il regista Julien Temple presenta il suo ultimo film "Ibiza-The Silent Movie", con la direzione musicale di Fatboy Slim (nella foto) Non c'è che dire: l'anno di Torino Città del Cinema parte benissimo. Dopo l'ouverture della presentazione in pompa magna del nulla , si sono inanellate le prime azioni concrete:  il grido di dolore per il Torino Factory Glocal Video Contest , concorso per giovani cineasti under 30 tanto voluto e vantato dal Comune che però, guarda caso, già al secondo anno s'è dimenticato di confermare parte del finanziamento promesso; quindi la morte per mancanza di fondi di Fish & Chips , piccolo e originale festival del cinema erotico che non è mai riuscito a ottenere un qualsiasi sostegno dagli enti pubblici; e ieri la constatazione che anche stavolta, per il secondo anno consecutivo. Seeyousound è rimasto escluso dal bando per i contributi del Comune a causa di un "vizio di forma" nella presentazione della ...

NOIO VOLEVAM SAVUAR SE VENIT A TURIN PER IL CINE'

Torino Città del Cinema 2020 ha orgogliosamente spiegato le vele e adesso lo scatolone vuoto va, dove arriverà questo non si sa. Di certo arriveranno a Parigi l'assessore triste Alberto Sacco e il sorridente  direttore del Museo del Cinema Mimmo De Gaetano. I nostri due fantasisti saranno le attese attrazioni della "Soirée italienne" (con aperitivo e cena) che la "Ville de Turin" indice per dopodomani, giovedì, a Eataly Marais per annunciare al fedele popolo di Francia e nazioni francofone circonvicine che quest'anno a Torino è l'anno del cinema ; per cui preparino i bagagli e accorrano sotto la Mole. Alla serata parteciperà anche Oscar Farinetti: in quanto patron di Eataly mi sa che pagherà lui, e dunque è giusto almeno invitarlo. E l' entente cordiale non si esaurisce a arigi: lo stesso giorno, giovedì 30, al di qua delle Alpi, la nostra piccola Parigi ospita un altro evento gloriosamente legato alle celebrazioni della Città del Cinema. A...

SEEYOUSOUND CON JULIEN TEMPLE, CHRISTOPHE CHASSOL E MARLENE KUNTZ

Julien Temple sarà ospite di Seeyousound Ricevo e volentieri pubblico: Seeyousound si prepara alla sesta edizione torinese che si terrà dal 21 febbraio all’1 marzo al cinema Massimo . Venerdì 21 febbraio alle 21 l’attacco della 10 giorni di festival sarà affidato al regista Julien Temple e alla proiezione in anteprima italiana del suo ultimo film "Ibiza - The silent movie". Ospite dell’inaugurazione del festival (ingresso 10 €), Julien Temple sarà protagonista anche di una sessione in sala che – sabato 22 febbraio – omaggia il suo lavoro con la proiezione di 3 titoli da lui firmati, tra cui "Habaneros".  La sesta edizione di Seeyousound sarà come sempre costellata di proiezioni in anteprima, eventi speciali, sonorizzazioni live e performance per una celebrazione collettiva della passione per la musica e per il cinema, nelle loro diverse correnti ed espressioni. Ne è un esempio la presenza del talentuoso musicista francese Christophe Chassol che, sabato 2...

SCUSATE IL RITARDO: SALVATORES GUEST DIRECTOR DEL TFF

Gabriele Salvatores, guest director del Tff (foto di Claudio Iannone) Sarà Gabriele Salvatores, premio Oscar per "Mediterraneo", il guest director della trentaquattresima edizione del Torino Film Festival, che si terrà dal 18 al 26 novembre. Vien da dire "era ora", visto che già nel 2012 Salvatores era stato sul punto di accettare la direzione (quella vera) del Tff, dopo Gianni Amelio. Ma, come al solito, a Torino si alzò un canaio tale che lui preferì lasciar perdere . Fu un esempio preclaro del tafazzismo sabaudo. Va però detto, a onor del vero, che la successiva scelta di Virzì si dimostrò più che azzeccata . "Il guest director ideale" Comunque, adesso Salvatores approda al Tff, con quattro anni di ritardo: prosegue così la formula del "direttore ospite", che firma una sezione del Festival, aperta dalla direttrice Emanuela Martini invitando nel 2014 Paolo Virzì , che l' aveva preceduta alla direzione del Tff , e quindi, lo scorso an...

VITA E MORTE CON JULIEN TEMPLE AL TFF

Il regista Julien Temple è il guest director del Tff33 Al prossimo Torino Film Festival (20-28 novembre) la sezione curata dal guest director Julien Temple si intitolerà "Questioni di vita e di morte" e sarà dedicata ai film che si interrogano sul rapporto tra le persone e il pensiero della morte. L'idea nasce dal suo nuovo film, "The Ecstasy of Wilko Johnson" , un rockumentay sul chitarrista dei Doctor Feelgood che ha tra gli interpreti, oltre allo stesso Wilko, anche il cantante degli Who Roger Daltrey.    

A VOLTE RITORNANO: L'UOMO DEI SEX PISTOL DIRETTORE OSPITE DEL TFF

Julien Temple al Tff: premiato nel 2014, guest director nel 2015 Sarà Julien Temple il "guest director" del 33° Torino Film Festival, in programma dal 20 al 28 novembre. Come Paolo Virzì lo scorso anno, il regista inglese affiancherà la direttrice Emanuela Martini : curerà una sezione speciale di film in sintonia con il suo nuovo rocumentary "The Ecstasy of Wilko Johnson" , una storia del chitarrista dei Doctor Feelgood che ha tra gli interpreti, oltre allo stesso Wilko, anche il cantante degli Who Roger Daltrey. . Nella passata edizione del Tff la giuria del Festival aveva assegnato a Julien Temple il Gran Premio Torino per la carriera. Il regista inglese lo aveva ritirato personalmente, partecipando a un incontro con il pubblico al Reposi, seguito dalla proiezione del suo rockumentary “Sex Pistols – Oscenità e Furore” (“The Filth and the Fury”) con il quale nel 2000 aveva riletto  la carriera dei Sex Pistols sotto una nuova luce, a vent’anni di distanza ...

L'ORA PIU' BELLA DEL TFF32: LA SALA STRAPIENA PER RED RHINO

In coda per Red Rhino: la folla davanti alla sala 2 del Reposi Lo ammetto. Stasera mi sono commosso. Prima di rincasare, sono passato dal Reposi. Volevo vedere "Walking with Red Rhino", il ricordo di Alberto Signetto che Marilena Moretti ha realizzato fra mille difficoltà - le solite, maledette difficoltà economiche di chi fa cinema indipendente. "Walking with Red Rhino" c'è perché l'hanno voluto in tanti, gli amici di Alberto e la gente comune che ha sostenuto il progetto con il crowdfunding . Beh, sono andato al Reposi preoccupato. Volevo esserci ad ogni costo. Se la sala non fosse stata piena, sarebbe stata una sconfitta per tutti. Ma una giustizia evidentemente esiste. Anche se tardiva, anche se inutile. Fuori dal cinema c'era una coda che nemmeno per il nuovo Woody Allen. Una coda grande e magnifica persino per questo Tff che colleziona code e sold out in ogni sala, in ogni momento. C'era Torino, lì in attesa di riempire la sala 2 del Repo...

NUOVE AVVENTURE DI VIRZI' AL TFF. UN POST A SCOPO BENEFICO

Virzì e Nicchiarelli. Emergenza sanitaria rientrata: il pollice non è più bendato  Un post veloce veloce, solo per aggiornarvi sulle gesta pomeridiane del sor Virzì , impegnato al Massimo a commentare con la regista il documentario di Susanna Nicchiarelli "Per tutta la vita", che racconta l'introduzione del divorzio in Italia. 1) Nel film si vede un comizio di Fanfani nel quale il Mezzo Toscano sciorina tutta la sua virulenza antidivorziasta. Testimonianza agghicciante. Virzì commenta: "La differenza tra Fanfani e Berlinguer in termini di civiltà appare evidentemente. Mostrate il film al ministro Giulia Boschi, che porella è piccina e non lo sa, quando dice che preferisce Fanfani a Berlinguer perché era di Arezzo". 2) Il sor Virzì afferma, nel corso del dibbbattito: "Secondo me Veltroni è stato un grande politico ma un pessimo romanziere". Riporto queste due non-notizie (o minchiate, fate voi) a scopo benefico. La prima a beneficio di quei g...

SIATE SERI, ARRIVA IL TFF

Se il Festival fosse come la presentazione, ci sarebbero migliaia di morti di noia. Per fortuna la neo-direttrice Emanuela Martini non è una show-woman, però i festival li sa fare. E' stata lei, infatti, a fare quelli di Moretti, Amelio e Virzì. I Famosi Registi ci mettevano la faccia (e, almeno Moretti e Virzì, la verve ) ma la sgobbona che sceglieva i film e guidava il macchinone era sempre lei. Quindi la trentaduesima edizione del Torino Film Festival , la prima con Emanuela Martini ufficialmente direttrice, sarà un'ottima edizione. Come al solito. Una lezione di cinema Però scordatevi le gag di Virzì , o le ironie morettiane. La prima conferenza stampa pre-festivaliera di Emanuela Martini come direttrice del Tff resterà nella storia come la più dotta, verbosa e afflittiva di tutti i tempi. E ragionevolmente non prevedo che nel corso della manifestazione la Rossa Cinefila ci riserverà qualche momento frizzante. Non è nella sua natura. E in fondo non è richiesto, per sceg...