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Visualizzazione dei post con l'etichetta Capodanno a Torino

CHI BEN COMINCIA: IL PRIMO CASINO DI CAPODANNO

Ma è mai possibile, porco d'un cane, che i capodanni in cotesto reame debban finire sempre a grandi... Proprio non gli dice bene, il Capodanno, alla civica amministrazione torinese, ogni volta c'è un casino. Stavolta  trattasi di casino informatico. Nel senso che la distribuzione dei primi 2000 biglietti per il PalaInalpi era annunciata per ieri a partire da mezzogiorno, sull'apposito sito. A mezzogiorno in punto i torinesi cominciano a cliccare, e da quel momento fino a sera a cristonare. Perché il sito non funziona, ti rispedisce a comprare biglietti per la mostra di Beato Angelico a Firenze (che comunque sarebbe meglio del capodanno di Torino...), poi cominciano a girare voci sulla disponibilità dei biglietti non prima delle 18, poi no, il sito è in manutenzione, è stata una falsa partenza, i biglietti ci saranno solo venerdì... Il tutto largamente commentato dagli utenti in maniera assai colorita sulla pagina Fb del Comune  (vedere per credere). Totalone: vabbè, bravi, ...

LA QUARTA DOMANDA DI CAPODANNO

Ok, mancano due giorni al concerto in piazza Castello, e a questo punto mi pare scontato che  le mie tre domande di Capodanno  non otterranno risposte da chi sarebbe tenuto a darle. Nel frattempo abbiamo assistito alla gigantesca figura di emme del Comune di Roma che prima dà l'ok al Capodanno con Tony Effe e subito dopo se lo rimangia, dimostrando così di fare le cose alla membro di segugio senza manco sapere chi si mette in casa. Torino e Roma affratellate da incompetenza e faciloneria, insomma: ovvero - deandreianamente parlando - non solo nella capitale nascono i fiori del male. Per felice combinazione apprendo pure che a Milano da ben cinque anni il Comune non organizza Capodanni in piazza, e non mi sembra che i milanesi ne soffrano granché. Al che la domanda (un'altra domanda di Capodanno, e con questa fanno quattro...) mi è sorta spontanea: ma dove diavolo sta scritto che tra i doveri di una giunta comunale rientra pure l'organizzazione di pubbliche bisbocce capodann...

LE DOMANDE DI CAPODANNO (RELOADED)

Sono andato a Palazzo Madama per la presentazione degli eventi legati alle Atp. Non me ne può fregar di meno, delle Atp: ma a Palazzo Madama contavo di incrociare l'assessore ai Grandi eventi Mimmo Carretta ( foto ) e riproporgli un paio di domande, senza risposta ormai da tre settimane, in merito al bando di Capodanno (chi avesse già scordato la grandiosa figura di emme con Tananai troverà un lesto promemoria a questo link ). Il risultato - magrissimo ma a parer mio buffo - della mia spedizione l'ho raccontato in un articolo, uscito sul Corriere, che ricopio qui non essendo disponibile on line. Confesso, a me le Atp Finals non interessano. Eppure eccomi qui, a Palazzo Madama per la presentazione degli eventi legati alle Atp. Sono venuto con un unico scopo: incrociare l'assessore ai Grandi eventi Mimmo Carretta e riproporgli un paio di domande, senza risposta ormai da tre settimane, in merito al bando di Capodanno. Rapido riassunto per gli immemori. Per organizzare il Capod...

CAPODANNO IN PIAZZA: CE L'ABBIAMO FATTA

Ballando con le stelle feat. Lo Russo & Carretta È andata bene. E adesso vien facile dire che non poteva che andare bene, il Capodanno in piazza più sicuro della storia. Un profluvio di regole, indicazioni, provvedimenti e decreti che neppure il codice di Giustiniano; medici, infermieri e volontari del soccorso a dozzine; vie di fuga a prova di panico e di cretino; e uno schieramento di forze dell'ordine da grandi manovre, security, vigili urbani, polizia normale, scientifica e digos, carabinieri, finanzieri, vigili del fuoco. Mancavano solo i marò, cavalieri templari e il Csi Miami. Eh sì, a cose fatte son buoni tutti, a  dire che doveva andare bene per forza. Ma posso testimoniare che mentre piazza Castello cominciava lentamente a riempirsi (i controlli ai varchi erano tipo Fort Knox) Lo Russo faticava a nascondere una lieve inquietudine - vabbè, strizza... Ben conscio, il sindaco, che il pur minimo casino sarebbe ricaduto sulla sua testa, e sulla sua fedina penale. Certo, fa...

UN CAPODANNO DA MEZZO MILIONE. MA ANCHE MENO

Sotto l'albero dei pacchi. Da sin. Sacco, Leon, Appendino e il mago Rolfo presentano il Capodanno Magico di Torino "Quattrocentottantanovemila euro!", risponde una spigliata Leon alla mia ineluttabile domanda su quanto costerà il "Capodanno Magico" di piazza Castello. E in un empito di trasparenza aggiunge: "E altri 242 mila per le varie manifestazioni natalizie". Io annaspo, ma mi taccio come deve tacere il cronista.  Però mi si vede il fumetto sopra la testa, e nel fumetto c'è scritto "Me cojoni!", come da articolo 7 della Costituzione romana . Loro - oltre a Maiunagioia in conferenza stampa ci sono anche Chiarabella e l'Assessore Triste - se ne accorgono, del fumetto "me cojoni!". E mentre noi cronisti sfolliamo, Maiunagioia ci richiama per precisare: "A proposito dei costi: la città se ne fa carico per il 30 per cento, il resto è pagato dagli sponsor". Sticazzi, penso io ( sempre in ossequio all'ar...

HARRY POTTER E L'ORDINE DELLA CHIARABELLA: MAGICHE AVVENTURE DI FINE ANNO

Piccole maghe crescono: esibizione di prestidigitatrici dilettanti durante la presentazione delle magiche iniziative di fine anno Tendenzialmente non me ne fotte niente del Capodanno in piazza, per il banale motivo che a Capodanno l'ultima punizione che penserei di infliggermi sarebbe di trascinarmi nella fredda notte di San Silvestro a simulare allegria all'aperto e circondato da estranei, alcuni dei quali prevedibilmente alticci e inclini al lancio di petardi. Oh, raga, il Capodanno lo facciamo a Torino, ve lo avevo già detto? Aggiungete che non ho mai apprezzato i giochi di prestigio e mi annoiano i maghi, gli escapologi, gli illusionisti, i segatori di ragazze in lustrini, i fantasisti, i prestidigitatori, e in genere chiunque estragga uova dalle orecchie o maneggi carte da gioco, ivi compresi gli insidiosi conoscenti estivi che tentano di coinvolgerti in uno spettacolino fra amici o financo in una partita di scala quaranta.  Mi piace Brachetti, ma Brachetti è Brac...

CAPODANNO MAGGICO: ORGANIZZA LA FONDAZIONE CULTURA, PAGA CHIARABELLA

Ormai si sa tutto, o quasi, del maggico Capodanno di Torino . E se qualcosa ancora non sapete, in calce a questo post vi copio la delibera di giunta, risparmiandovi per brevità i paragrafi dedicati agli aspetti tecnici e della sicurezza, che comunque a occhio mi sembrano in ordine.  C'è un passaggio della delibera che mi ha colpito, e ovviamente è quello che riguarda i soldi che il Comune intende investire nei festeggiamenti. Dico "intende investire" perché per la prima volta da anni leggo, nero su bianco, di un intervento diretto delle casse comunali: finora i nostri amministratori si piccavano di farsi finanziare le celebrazioni di fine anno dagli "sponsor privati" ( anche se spesso tanto "privati" non erano ). Stavolta, invece, nella delibera approvata dalla giunta sta scritto quanto segue: " Ad integrazione delle risorse dei finanziamenti esterni da sponsorizzazioni e di cui si dà mandato alla Fondazione per la Cultura per le attività di ...

CON PAROLE LORO: COM'E' ANDATO IL CAPODANNO

Io a Capodanno non esco. E possibilmente sto in campagna. Per cui, premessa metodologica, devo ricorrere a testimonianze terze per esaminare com'è andato il Capodanno  a Torino, forse unica fra grandi città ad aver rinunciato ai festeggiamenti in piazza. Alcune testimonianze su Fb mi dicono di una serata piuttosto sotto tono (a dirla educatamente), ma per non dare adito a penosi tentativi di smentita mi sono premurato di servirmi per quanto possibile di fonti ufficiali e non sospettabili di remare contro. Per arrivare a un risultato, comincio a triturare i santissimi di buon mattino: alle 10 già chiedo a quelli della Fondazione Cultura quanta gente c'era stanotte al PalaAlpitour e allo Spazio 211. Mi rispondono che lo sa il Comune.  Mi rivolgo allora all'ufficio stampa del sindaco: mi risponde che i dati saranno diffusi da Fondazione Cultura e Regio. Mi reindirizzo alla Fondazione Cultura chiedendo se possono mettersi d'accordo. Mi si è ristretta la capienza ...

NATALE E' ANCORA COI FIOCCHI, MA PER FORTUNA C'E' VINICIO

Fiore nel deserto: Capossela e la sua Banda della Posta per la notte di Capodanno Si vede che non siamo messi poi tanto male, se ancora una volta ( nonostante i se g nali che autorizzavano a sperare di essercene liberati ) ci concediamo i trastulli di "Natale coi fiocchi" , il solito bric-à-brac di rinunciabili intrattenimenti pubblici per le Feste, voluto fortemente dall'assessore Braccialarghe e realizzato da Teatro Regio e Fondazione per la Cultura, con i soldi grossi di  Iren (partecipata comunale) e Esselunga, il contributo di Fondazione Crt e la sponsorizzazione di BreBanca.  Eccovi un parziale elenco di quelle che la comunicazione del Comune non esita a definire "iniziative imperdibili": spettacoli d’arte di strada, giocolieri, gag comiche ( già rido... Nd G) , clownerie, "il funambolo che sfida la vertigine del camminare vicino al cielo", palloni e palloncini in piazza Castello, magia in via Roma e Galleria Umberto I, giochi di ruolo d...

INVESTIMENTI CULTURALI: IL CAPODANNO CON PAOLO BELLI

Ricevo dall'ufficio stampa del Comune, ed estasiato pubblico, i due seguenti comunicati 1) L'importanza di investire in cultura “L’ottimo gradimento che la Reggia di Venaria riscuote è certamente la migliore conferma di quanto sia stato giusto restaurare e restituire ai cittadini un bene meraviglioso per decenni abbandonato al degrado” . Lo ha dichiarato il Sindaco ( la S maiuscola è nel testo originale, Ndr) Fassino in relazione alla ricerca di “Musei Index, cultura e big data” per la quale la Reggia di Venaria è al primo posto nel gradimento dei turisti stranieri tra i luoghi culturali italiani. “Ed è anche la conferma di quanto sia proficuo investire sulla bellezza e sulla cultura come motori di sviluppo economico. Una strada che Torino sta percorrendo con successo ”. “Mi auguro – ha concluso il Sindaco - che nelle festività natalizie siano tanti coloro che scelgano di visitare la Reggia di Venaria Reale, Torino e i suoi musei, scoprendo così una città ...