Alberto Signetto e il suo simbolo, Red Rhino, il rinoceronte rosso Alberto Signetto se n'è andato stamattina alle 5, a sessant'anni appena compiuti. La camera ardente è nella sua casa in via Monza 4, al 5° piano.F unerale martedì 28 alle 15 nella chiesa parrocchiale di Mazzè, con partenza da casa alle 13,45. "Red Rhino", come tutti lo chiamavano nell'ambiente del cinema torinese, era malato da tempo. Circa un mese fa i suoi amici e sostenitori avevano organizzato una festa-benefit per il suo compleanno, ma dovettero rinviarla per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute. Era un uomo di cinema appassionato, rigoroso, intelligente, ostinato. E dal cinema ha avuto molto meno di ciò che ha dato. Si è dedicato soprattutto al documentario, firmando una cinquantina di lavori, dedicati in gran parte al Piemonte e ai temi dell'emigrazione (era nato a Cordoba, in Argentina, da italiani emigrati). Nel 2010 il festival Piemonte Movie gli aveva reso omaggio c...
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