Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Bilancio 2023

DAI 3 MILIONI DEL TFF AI 382 MILA EURO DI CINEMAMBIENTE: I CONTI DEI FESTIVAL

Ieri c'è stata la presentazione del ventottesimo Festival CinemAmbiente. Non starò a ripetere per l'ennesima volta che considero CinemAmbiente il festival più importante perché da tempi non sospetti ci mette in guardia sul presente e soprattutto sul pessimo futuro che attende noi e i nostri figli. Mi limiterò a riportare la sintetica descrizione del programma, rimandando per ogni approfondimento al sito festivalcinemambiente.it .  Prima, però, mi sia concessa un'osservazione: come d'abitudine durante la conferenza stampa c'è stata un'unica domanda, arrivata da un collega (non io) che voleva sapere quanto costa il festival. Il direttore del Museo del Cinema Carlo Chatrian  ha risposto che il budget di quest'anno sarà «più o meno quello dell'anno scorso», senza quantificare. In compenso, Chatrian ha completato la sua risposta esprimendo il proprio disagio in quanto, a suo avviso, anziché «domande sui soldi» sarebbe auspicabile che i giornalisti facessero «...

FESTIVAL, QUANTO MI COSTI?

Ripubblico qui l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line: Il ventisettesimo CinemAmbiente, il primo senza il padre fondatore Gaetano Capizzi scomparso prematuramente lo scorso ottobre, potrebbe essere l'ultimo, almeno per come lo abbiamo conosciuto. Lia Furxhi (foto) , che di Capizzi è stata la più stretta collaboratrice, si è valorosamente fatta carico di questa edizione. Ma il futuro è incerto. Nei mesi scorsi il Museo del Cinema, dal 2020 proprietario e organizzatore di CinemAmbiente, accarezzava l'ipotesi di accorparlo a ColtivaTo , “festival internazionale dell'agricoltura” che si tiene da un paio d'anni a Torino. Ne ha discusso il Comitato di gestione per “valutarne la fattibilità”. Stravagante, associare un festival ambientale a una manifestazione, ColtivaTo, il cui main sponsor, la multinazionale Bayer, risulterebbe urticante per gli attivisti green. Adesso il progetto sembra più nebuloso, ma ancora l'idea di “accorpare” CinemAmbient...

MIGLIORANO I CONTI DEL REGIO

Ricevo e volentieri pubblico: ll bilancio 2023 del Teatro Regio è stato approvato ieri all'unanimità dal Consiglio di Indirizzo. Il Conto Economico dell’esercizio 2023 ha registrato un valore della produzione di € 37.505.593 rispetto ai € 33.233.247 del 2022; con un aumento dei ricavi gestionali del 44% per effetto di una intensa attività artistica e della positiva risposta del pubblico, che è aumentato del 71% passando dai 95.000 del 2022 ai 162.131 spettatori nel 2023. Gli incassi di biglietteria, pari a € 6.436.343, hanno registrato un aumento del 48% rispetto all’anno precedente, attestandosi ai livelli pre-pandemia, con un tasso di occupazione media della sala del 78% con punte del 93% per i titoli più popolari, confermando così la grande passione con la quale il pubblico segue il Regio. I ricavi commerciali sono aumentati del 111% attestandosi a € 424.080. I ricavi da contributi pubblici e privati hanno segnato un incremento del 6,5 % e sono stati pari a € 28.445.228, di cui ...

STABILE, SQUADRA NUOVA E BILANCIO RICCO

Ieri il neopresidente del Teatro Stabile, Alessandro Bianchi , e il direttore Filippo Fonsatti hanno presentato i risultati operativi del Tst nel 2023 (risultati ottenuti ancora sotto la presidenza di Vallarino Gancia). Era il primo incontro di Bianchi con i giornalisti, e le mie impressioni le racconto in un articolo sul Corriere (trovate a questo link ). Qui invece riporto tutti i dati, forniti dall'ufficio stampa, che descrivono uno Stabile in ottima salute. Il 2023 è stato un anno di grandi soddisfazioni per il Teatro Stabile di Torino: ai tanti riconoscimenti artistici sono corrisposte ottime prestazioni sul fronte della produttività, della partecipazione del pubblico e dei ricavi. La progressione è ancor più significativa considerando che non solo si conferma il trend positivo registrato nel 2022, ma riporta dati che in molti casi superano quelli del 2019, registrando risultati mai raggiunti nella sua storia per alzate di sipario, recite prodotte e coprodotte, ricavi delle ve...

TAGLI O NON TAGLI? IL BILANCIO DELLA CULTURA

Se guardo il bilancio finale (“assestato”) 2023 del Comune e vedo scritto che quest'anno 23,3 milioni sono andati all'assessorato alla Cultura, mentre il bilancio preventivo del 2024 ne stanzia soltanto 21,6, non serve un genio matematico concludere che è in arrivo un taglio di 1,7 milioni per la Cultura. Ma tale catastrofica conclusione non regge a una verifica informata: perché i bilanci non basta guardarli, bisogna leggerli con cognizione di causa... E se vorrete continuare a leggere l'articolo di oggi sul Corriere (ecco il link ) vi sarà chiaro perché, a mio avviso, la situazione contabile della Cultura non corrisponde esattamente alla narrazione corrente di questi giorni. Purtroppo è un articolo un po' complicato, si parla di fondi europei e della differenza fra spesa corrente e conto capitale e altre faccende tecniche che - lo riconosco - non servono per un titolo a sensazione: ma insomma, ogni tanto non guasta parlare con cognizione di causa. Tanto per cambiare, ...

BILANCIO 2023: CRESCE PIANO, MA CRESCE

  Ieri l'assessore Purchia ha presentato il bilancio della Cultura (assestato 2022 e previsionale 2023, tabella a fianco), e meno male che da qualche anno l'appuntamento non è più occasione di stranguglioni e maldifegato. Ci siamo lasciati alle spalle le docce fredde e ci stabilizziamo al di sopra dei 22 milioni, proprio come nell'ultimo previsionale di Fassino nel 2016. Noto, en passant, che gli uffici hanno anche fatto un buon lavoro cogliendo le opportunità offerte dai bandi ministeriali ed europei, come si vede nella tabella qui sotto. D'accordo, rispetto ai 22 milioni fassiniani ci sono di mezzo sei anni di inflazione (galoppante nell'ultimo), ma insomma, non c'è da lamentarsi per un preventivo per il 2023 di 22.530.697 euro: è più dei 22.316.419 euro del previsionale 2016 di Fassino, che Appendino già quello stesso anno dovette ridurre in assestamento a 21.735.195.  C'è perfino un piccolo ritocco verso l'altro rispetto ai 21.519.964 euro del 2022, ...