Cittadini monelli: quando la misura è colma, arrivano le sculacciate Posso dire? Adesso mi fanno proprio cagare. Ma tanto. Non che prima li stimassi un granché; eppure, nell'a rco di appena tre giorni, una straordinaria congiunzione astrale di pisciate fuori dal vaso ha fatto sì che la mia considerazione della sedicente classe politica locale precipitasse ai livelli dove usualmente relego i batteri dell'escherichia coli. Prima le bischerate di un consigliere comunale di destra, quindi le indignazioni pavloviane di sinistra, e infine le intemerate fuori tempo dell'area ex cinquestelle, mi hanno regalato, sommando minchiate a minchiate, la suggestiva foto di gruppo di una compagnia di giro a dir poco imbarazzante per chi li vota e li paga - ovvero i cittadini tutti. Mancava, in un così nobile coro, il tenore di Fratelli d'Italia Maurizio Marrone, assessore regionale dalle molte deleghe fra cui l'Emigrazione ma da sempre aspirante alla Cultura. Marrone è un uomo dal...
L'ANSiA della cultura torinese