Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Maurizia Rebola

MAURIZIA REBOLA DALLE OGR ALLA BIBLIOTECA CIVICA

Ricevo e pubblico in attesa delle considerazioni che usciranno domani sul Corriere (ecco il link ): Ogr, Fondazione Crt e Città di Torino insieme per l’avvio del nuovo polo culturale della città, la nuova Biblioteca Civica Centrale in corso di realizzazione nell’ex sede di Torino Esposizioni.All’interno di questo quadro di sinergia istituzionale, il Consiglio ha individuato la figura di Maurizia Rebola (foto), esperta di riconosciuta competenza nel settore culturale, già direttrice del Circolo dei Lettori e attualmente direttrice delle Ogr, quale professionista da destinare, in forma di distacco, a supporto della Città di Torino nella fase di avvio del nuovo progetto. Avrà il compito di organizzare il calendario e coordinare le attività di animazione culturale del nuovo polo, nell’ambito della convenzione che ha già assegnato gestione degli spazi culturali all’interno della nuova Biblioteca a Fondazione per la Cultura Torino. Il tutto avverrà naturalmente in stretto raccordo con il Ser...

DOVE VANNO LE OGR?

Il presidente Gianaria e il direttore generale Lapucci Le Ogr entrano nel terzo anno di vita, e cercano un'identità che ancora stenta a delinearsi. Il direttore artistico Nicola Ricciardi se ne va a Milano , e - come racconto nell' approfondimento sul Corriere di oggi - la sua imprevista uscita di scena è un sintomo non causale di un travaglio interno. A farla semplice, si può dire che le Ogr devono decidere cosa saranno da grandi, e ho l'impressione che in Fondazione Crt le opinioni in proposito non siano del tutto delineate, né unanimi. Ma stiamo ai dati fattuali: per il momento non sarà nominato un direttore artistico al posto di Ricciardi (che comunque firma la stagione 2020/21 da lui programmata). Invece arriverà un direttore organizzativo - la candidata numero uno è l'ex direttrice del Circolo dei Lettori Maurizia Rebola - per gestire la nuova fase delle Officine. Nuova fase che ieri è stata presentata con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il pre...

CIRCOLO DEI LETTORI: SPERIAMO CHE SIA FEMMINA

L'assessore Poggio fra il presidente  Giulio Biino e la direttrice Maurizia Rebola Il bando per la direzione del Circolo dei Lettori è chiuso. Il termine per presentare le domande di ammissione scadeva il 15 novembre: ne è arrivata una trentina abbondante. Difficile prevedere chi prenderà il posto di Maurizia Rebola , che dopo cinque anni di mandato ha deciso di non ricandidarsi. Da oggi una Commissione comincerà a valutare i curricula e selezionerà una rosa di nomi da sottoporre al Consiglio di Gestione della Fondazione.  Un bando anomalo Preciso che tutto ciò, a mio avviso e mia esperienza, è una simpatica pantomima: si vede di continuo  come funzionano i bandi pubblici in questa città , e non credo necessario intrattenervi oltre su una materia che i lettori del blog ben conoscono.  La Regione è il socio unico (e massimo finanziatore) della Fondazione Circolo dei Lettori. A l momento non si percepiscono segnali o movimenti significativi dalle parti della ...

SALONE, HAPPY END? ECCO LE DICHIARAZIONI

Ieri si è chiusa (spero)  la tormentata vicenda del marchio del Salone del Libro , con l'ufficialità del trasferimento all'associazione Torino Città del Libro e la conseguente lettera d'intenti fra l'associazione e il Circolo dei Lettori. Ancora lontano dalla ripresa effettiva del blog, mi limito a riportare le varie dichiarazioni arrivate ieri, a cominciare da quella dell'associazione Torino Città del Libro:  Nello studio del notaio Caterina Bima è stato siglato l’accordo tra la Fondazione per il Libro, la Cultura e la Musica in liquidazione generale e l’Associazione culturale Torino, la Città del Libro, per il trasferimento del marchio e del compendio archivistico del Salone Internazionale del Libro di Torino, a seguito delle rinunce, nei giorni scorsi, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e degli altri enti aventi diritto. L’Associazione culturale Torino, la Città del Libro è dunque ufficialmente impegnata a organizzare al meglio la XXXII edizione de...

SALONE SEGRETISSIMO

Il Salone del Libro si attrezza per tutelare la sua privacy Cioè, fammi capire. Tu sei il capo dell'Adei, cioé dell'Associazione degli editori indipendenti, e decidi che voi editori indipendenti volete incontrare i capi del Salone del Libro, tanto per discutere un po' del prossimo Salone.  Mi pare giusto. Quest'anno, come al solito, attorno al Salone ne sono successe di ogni, per cui ha un senso trovarsi e parlarne un po'. Per capire a che punto è la notte. Benissimo. Tu capo degli editori indipendenti telefoni ai capi del Salone del Libro, cioé ai capi del Circolo dei Lettori, e gli dici ohi raga, dobbiamo vederci, veniamo noi editori il giorno tale, e parliamo tutti insieme, ok? E stop. Un incontro privato, fra addetti ai lavori. Ci sta, eccome se ci sta. Vi vedete, parlate fra di voi, e alla fine se vi gira fate anche un comunicato stampa e rivelate al mondo che vi siete visti e avete parlato; e tutti sono contenti. Ma se avete deciso di incontrarvi in pr...

DI MERCATI, DI IMPERI E DI CALCI IN CULO: LE TORMENTOSE NOZZE DI CIRCOLO E SALONE

C'eravamo tanto amati. Il cast dell'ultimo psicodramma del Salone: Leon, Lagioia, Bray, Appendino, Rebola, Chiampa, Larotella, Beatrice, Parigi Si vede che era destino. Ieri il presidente Beatrice e il Consiglio d'amministrazione del Circolo dei Lettori si sono dimessi  "per permettere di costituire una nuova governance che rispecchi i nuovi obiettivi" . Ovvero, per lasciare la poltrona libera a Massimo Bray, che dovrebbe passare dalla presidenza della defunta Fondazione per il Libro alla presidenza del Circolo  nuovo titolare unico dell'organizzazione del Salone dopo la fuga all'inglese del Comune e la conseguente uscita di scena della Fondazione Cultura. In pratica, da ieri il Salone del Libro cessa di esistere come entità autonoma e diventa - a prescindere dalla forma giuridica che escogiteranno - null'altro che una delle manifestazioni curate dal Circolo. Tipo "Torino Spiritualità", per intenderci. Il fantasma dell'unione ...

CABARET SALONE: ALL'ASILO CAMBIA TUTTO

Attorno al Salone infuria la guerra dei comunicati.  La lettura del comunicato L'epopea burlesca del Salone del Libro ci regala un nuovo, comicissimo capitolo. Cambia di nuovo tutto, il Comune si chiama fuori e molla alla Regione l'intera responsabilità di organizzare, tramite il Circolo dei Lettori, l'edizione 2019 . Un'edizione che, come al solito da quattro anni a questa parte, nasce già sotto il segno dell'emergenza, e dunque ci regalerà altri spettacoli miserabili, prima di salvarsi in extremis. Ammesso e non concesso che si salvi, beninteso. Le due verità Ieri circolavano due "verità" sulla gag messa in scena dalla solita compagnia di giro.  La prima "verità", sposata dagli house organ, è quella spacciata di buon mattino dai passacarte del Comune tramite una "nota stampa" di Maiunaguioia. Trattasi della rinomata "verità delle educande sdegnate". In sostanza, la Leon viene incaricata di raccontare che lei e C...

SALONE DEI TAFAZZI, LO SPETTACOLO RICOMINCIA

Il tafazzismo torinese s'esalta, garrisce e si sublima, al cospetto del Salone del Libro. Lo scrivevo un anno fa , dopo l'inatteso trionfo sul surrogato milanese. Gli stand non erano ancora smontati, e già gli industriosi topolini erano all'opera per preparare l'ennesima crisi estiva dal Salone. Quella sfociata, come ben sappiamo, nel naufragio della Fondazione per il Libro. Una cessione di sovranità Adesso ci risiamo. Eccoci di nuovo qui con i nostri martelloni in pugno, pronti a farci del male. Il casus belli, stavolta, è la spartizione del Salone. La storia la sapete già. Il Circolo dei lettori - che dipende dalla Regione - in un primo tempo è stato  estromesso senza tanti complimenti dal futuro del Salone, mentre alla comunale Fondazione Cultura veniva affidata la responsabilità editorial e . In altre parole, il controllo politico sul Salone. Nulla di nuovo sotto il sole. Il Chiampa sa bene che la cultura non porta voti; quindi sta mollando a Chiarabell...