Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta direttori

GIORNATA DI CONFERME: DE ROSA RESTA AL TPE, FURXHI A CINEMAMBIENTE

Ieri il Consiglio di amministrazione della Fondazione TPE Teatro Piemonte Europa, ha riconfermato Andrea De Rosa ( foto ) per la carica di direttore del TPE Teatro Astra per il prossimo triennio 2025-2027 Sempre ieri, alla conferenza stampa di chiusura del Torino Film Industry, è arrivata la conferma di Lia Furxhi alla direzione di CinemAmbiente almeno per l'edizione 2025. Poi si vedrà. Manca ancora una decisione a lungo termine sulla successione del compianto Gaetano Capizzi: segnale preoccupante, questo, per l'effettivo destino di un festival sul quale da tempo si addensano minacciose prospettive di "accorpamenti" o analoghe eutanasie .

DIRETTORI DEI MUSEI: TENIAMO GLI STRANIERI E CACCIAMO I COGLIONI

Si narra che il presidente De Gaulle, leggendo su un muro la scritta classicamente francese "mort aux cons!" (a morte i coglioni), commentò con un sospiro di rassegnazione: "Vasto e ambizioso programma...". L'aneddoto ha varie versioni ,  ma il concetto è chiaro: e mi è tornato in mente riflettendo sulle  recenti dichiarazioni del sottosegretario alla Cultura: "Come giudico gli stranieri che sono stati alla guida dei grandi musei italiani? Che adesso se ne vanno. Siamo arrivati noi e se ne vanno loro. A Brera sicuramente quello che c'è non ci sarà più. A Firenze quello che c'è non ci sarà più. A Napoli quello che c'è non ci sarà più". Tali dichiarazioni sono state subito smorzate da Sangiuliano .  Tuttavia lo sgarbiano ukase barzotto reca in sé il germe di un vasto e ambizioso programma che mi permetto di suggerire al caro Vittorio, confortato dalla corrispondenza d'amorosi sensi di recente instauratasi fra il volitivo sottosegretari...

I FARFARELLI E IL MINCULPOP

Questo lo dici tu (l'alzata d'ingegno di Vittorione Vittoriale) Ieri dal Corriere mi hanno chiesto un commento ( questo è il link ) per il "primo piano" del giornale di stamattina, dedicato alla nuova stagione del Regio. Volentieri ho prodotto, anche perché ero rimasto indietro con il lavoro e non avevo ancora provveduto a sfanculare le (pardon: a esprimere il mio garbato parere sulle) più recenti e ridicole invasioni di campo dei soliti farfarelli che s'arrogano il diritto di farla da padroni dove padroni non sono.  In particolare m'aveva incuriosito l'esternazione (la potete leggere a questo link )  di un sottosegretario alla Cultura che se la tira da ministro (non che il ministro sia un granché) e ignora la differenza fra un museo statale e un museo privato (qual è l'Egizio): privato, e in quanto tale dotato di uno Statuto e di un Consiglio d'amministrazione autonomo che ha ogni diritto di decidere autonomamente se nominare confermare revocare i...