Sono tornato. Non mi siete mancati. Né, spero, io a voi. E' successo che il 9 marzo stavo di fronte a Palazzo Madama. Aspettavo la conferenza stampa per la mostra dei dipinti dell'Hermitage. E ti vedo arrivare il ministro per caso Franceschini seguito da un codazzo di scribi, reggicoda e postulanti. Il nulla circondato dal niente. Era il giorno del mio compleanno, così ho deciso di farmi un regalo. Ho girato sui tacchi e me ne sono andato a pranzo con mio figlio. Che come compagnia è molto più interessante e intelligente del nulla circondato dal niente. Da quel momento ho fatto cose più utili e piacevoli che ascoltare e raccontare minchiate. Ho letto un paio di ottimi libri, ho sperimentato una nuova ricetta, mi sono occupato di persone care, ho curato il giardino, sono andato al concerto di un mio amico ed era un ottimo concerto, e l'indomani ci siamo accompagnati al cine e abbiamo visto "Lo chiamavano Jeeg Robot" che è un bel film - non eccezionale come d...
L'ANSiA della cultura torinese