Christillin e Greco (foto Alessandro Di Marco / courtesy Ansa) Stamattina dovrei scrivere un bel po' di notizie sul Museo Egizio: ieri infatti il dinamico duo Chris & Chris ha presentato la nuova mostra "Il dono di Thot: leggere l'antico Egitto" , i nuovi spazi espositivi, e il nuovo progetto di candidatura al Patrimonio Unesco. Tutto in un giorno. Uno fatica a star dietro a tanto attivismo. L'Egizio macina progetti su progetti - mostre in sede e all'estero, ristrutturazioni, ampliamenti, campagne di scavo, podcast, cicli di conferenze, streaming, didattica - oltre a fare, con la massima nonchalance, ciò che a tanti musei riesce poco e male, quando riesce: riempirsi di visitatori e tenere i bilanci in ordine - anzi, in attivo - e reinvestendo i guadagni nella ricerca scientifica. A Torino ci sono musei sonnacchiosi, dove non succede mai nulla, sempre uguali a se stessi; musei chiusi da tempo immemorabile; musei che cadono a pezzi e per i quali ogni min...
L'ANSiA della cultura torinese