Lo specchio di una nazione: Checco Zalone in una scena di "Quo vado?" I miei contemporanei non fanno che regalarmi grandi soddisfazioni. Mi capita sott'occhio il più recente report dell'Osservatorio Culturale del Piemonte sulle presenze e gli incassi nei cinematografi piemontesi. E mi si apre il cuore. Il grafico mi dimostra che il settore è in ripresa, anzi, in decollo: a gennaio di quest'anno, rispetto allo stesso mese del 2015, gli spettatori sono aumentati del 48,26% - dicesi quarantottovirgolaventisei - passando da un milione e rotti (per la precisione 1.015.947) dell'anno scorso a un milione e mezzo. E gli incassi sono saliti di conseguenza del 54,63%, da 6,4 milioni di euro a quasi 9,9. Magico, penso. La cultura - almeno quella cinematografica - trionfa. Posso andare orgoglioso di questa regione colta e finemente cinefila. Poi vado a studiarmi il dettaglio, e apprendo che a gennaio 2016, di quel milione e mezzo di spettatori per 9,9 milioni d...
L'ANSiA della cultura torinese