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Visualizzazione dei post con l'etichetta biblioteca Bellini

DI COSA SI PARLA (E CHI NON C'E') QUANDO PATRIZIETTA FA FESTA

"Questione di tempo", un'opera di Sarah Ciracì Patrizietta ha festeggiato i vent'anni in famiglia. A casa - cioé, nell'azienda - del marito, Agostino, e affidandosi per la cena al figliolo Emilio, che si è lanciato nella ristorazione. Con ottimi esiti, a giudicare dalla cena offerta ieri sera alla marea di invitati. La festona per il ventennale della Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo (per gli amici frss) s'è consumata fuori sede, a Rivoli, nei locali di Asja, la fabbrica di Agostino che si occupa di energie rinnovabili e che per l'occasione è stata trasformata in uno straordinario museo temporaneo d'arte contemporanea: un capannone immenso dove finalmente Patrizietta ha potuto esporre i pezzi più "ingombranti" della sua fantasmagorica collezione. Affascinante. Sono rimasto senza fiato. L'unica opera non di proprietà era un neon di Monk e Gordon con le scritte "Pescespada, vino rosso, grappa": lavoro, mi dicono, i...

INCHIESTA SULLA BIBLIOTECA. E SULL'ARENA ROCK NO?

Il plastico della mancata biblioteca Bellini: un giocattolo da 16,5 milioni Una precisazione è d’obbligo. Non sono un giudice, né un questurino. Neppure un avvocato o un pm, e men che meno un esperto di architettura. Lo preciso perché vorrei dire due cose sul progetto da 16,5milioni della famigerata biblioteca Bellini che non si è fatta; mentre il conto dell'architetto ci è rimasto sul groppone. Non conoscendo – a differenza della legione di esperti che sdottoreggiano on line – gli aspetti tecnici e giuridici della vicenda, né i tariffari degli architetti, non mi permetto di intervenire sul merito dell'inchiesta. Mi interessa altro: riportare la vicenda nel suo contesto storico. La domanda è infatti una sola: come è possibile che Torino abbia anche solo immaginato di spendere una simile barcata di soldi per una nuova biblioteca? Quando avevamo i soldi Già. Oggi sembra incredibile. Ma oggi è oggi, e oggi Torino è molto diversa da vent’anni fa. A quel tempo - dagli A...