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Visualizzazione dei post con l'etichetta Mario Turetta

MUSEI REALI, BANDO PER IL DIRETTORE

Ieri sera, mentre già stavo in piena trance agonistica per Atalanta-Bologna, il Ministero della Cultura ha pubblicato il bando per la direzione di cinque musei statali di prima fascia , tra cui i nostri Musei Reali.  La sede vacante si protrae dal 30 novembre 2023, quando andò in pensione l'ultima direttrice, Enrica Pagella . Dal 7 agosto 2024, con apposito decreto ministeriale di avocazione , "al fine di assicurare la continuità dell’azione amministrativa, e fino alla nomina del nuovo direttore... tutte le attività concernenti l’ordinaria gestione dell’istituto sono delegate al dott. Mario Turetta ... Capo del Dipartimento per le attività culturali - DiAC". Il lungo interregno non è destinato a concludersi molto presto: per partecipare al bando c'è tempo fino al 6 marzo; quindi si aprirà la procedura di selezione, affidata a una commissione giudicatrice che dovrà presentare la short list dei tre candidati tra i quali il ministro indicherà il nuovo direttore. Tale pro...

EGIZIO, MA GUARDA CHI SI RIVEDE

E a mo' di regalo natalizio eccovi, per chi se lo fosse perso, un simpatico articolo uscito ieri sul Corriere ma al momento non disponibile on line: Anche a far la cosa giusta, scontenterai sempre qualcuno. Il ministro Giuli ha fatto la cosa giusta confermando per altri quattro anni Evelina Christillin alla presidenza del Museo Egizio: ha così preservato l'accoppiata vincente con il direttore Christian Greco, il quale con ogni probabilità sarebbe emigrato verso altri lidi qualora alla presidenza si fosse ritrovato qualche personaggio molesto o dannoso. Decisione di buon senso che – una volta tanto – ha visto il merito (e il consenso dell'opinione pubblica) prevalere sulle camarille della bassa macelleria politica. Fatalmente, però, la decisione di Giuli è andata di traverso ai disistimatori del team Chris & Chris, nonché – relata refero - ad alcuni capataz  locali che avevano già promesso la poltrona di Christillin a qualche famiglio servizievole. Quanto ai disistimator...

PRESENZE AI MUSEI REALI, PER LA PRECISIONE

A corollario e completamento del post sulle presenze nei musei torinesi fra il 25 aprile e il 1° maggio ripubblico qui l'articolo uscito ieri sul Corriere e non reperibile on line. I Musei Reali - secondo il trionfalistico comunicato dell'ufficio stampa - nel ponte dal 25 aprile al Primo maggio hanno superato di nuovo, come a Pasqua, il Museo Egizio: 36.065 “visitatori” contro 33.288. Mario Turetta, dacché ha assunto la direzione ad interim dei Reali, ha scatenato la caccia al primato delle presenze finora nella mani dell'Egizio; e adesso questi numeri sembrano dire che Marione ce l'ha fatta. Qualcuno obietterà che gli spazi dell'Egizio sono più ridotti, e dunque è necessario contingentare gli ingressi. Ma non è questo il punto. Sono i conti del “sorpasso” a non tornare. Mi spiego:  il comunicato dichiara testualmente che “36.065 persone hanno approfittato della ricca offerta del sistema museale”. Poi precisa che “28.359 hanno ammirato le collezioni permanenti e i ...

E VENNE IL GIORNO DEL SANGIU SHOW

Tutti zitti, Sua Eccellenza contempla. Il magic moment di Sangiu rapito dalla fontana della Venaria Lavori in corso: la mostra ieri Dovrò tornare alla Reggia di Venaria per godermi la vera mostra dei capolavori di Capodimonte . Quella vista ieri era un work in progress, con gli operai che davano gli ultimi tocchi all'allestimento; oltretutto mancavano ancora alcuni quadri, fra cui la "Crocifissione" di Caravaggio che per me da solo vale l'intera mostra. Mostra che aprirà soltanto il 29 marzo. Ieri è stata soltanto una pia rappresentazione a beneficio del ministro Gennaro Sangiuliano, che il 29 ha altri impegni però ci teneva alla passerella. Meritata, peraltro: pare sia stato lui a volere che la mostra di Capodimonte, reduce dalla tournée al Louvre, arrivasse alla Venaria. Di ciò gli sian rese grazie, benché personalmente io detesti venire arruolato - insieme a un nugolo di giornalisti, fotografi, autorità civili e militari e culturali, soliti noti, barbapapà e mazzab...

ALLA MOLE ARRIVA GENNY

Ci tenevo a mostrarvi questo fermo immagine del servizio sul Museo del Cinema trasmesso lo scorso 15 giugno da "Studio Aperto Mag" di Italia1: quando si dice la notorietà. Ma la notizia del giorno, alla Mole, è un'altra: il Governo entrerà nella compagine societaria della Fondazione del Museo del Cinema, di cui già fanno parte Comune, Regione, Gtt e le due fondazioni bancarie. Ne parlo diffusamente in un articolo sul Corriere di oggi ( non è reperibile on line, quindi lo ripubblico, con un giorno di distanza, in calce a questo blog ), ma in sostanza i fatti sono questi: ieri il presidente del Museo Enzo Ghigo è andato a Roma per incontrare una nostra vecchia conoscenza, MarioTuretta, oggi al MiC come direttore generale per il cinema . I due hanno impostato l'operazione, che si aprirà con un atto talmente formale da suonare ridicolo: sarà infatti il Museo del Cinema a scrivere al ministro dantista una lettera per proporgli ciò che Sangiuliano già vuole: diventare soc...

PANETTONI E DIRETTORI: IL CAMPIONATO DELLE SEDI VACANTI

A Palazzo Madama il direttore quest'anno non mangia il panettone. E manco la colomba. Scusate il calembour di bassissima qualità, ma mi ci hanno tirato per i capelli. La storia è questa: la Fondazione Torino Musei s'è accordata con un'azienda, la Fantolino (sì, quelli delle uova) per un'iniziativa pubblicitaria a costo zero e, presumo, di reciproca convenienza: l'immagine di Palazzo Madama comparirà su quattrocentomila confezioni di uova commercializzate dalla Fantolino - confezioni che daranno diritto a uno sconto per l'ingresso ai musei della Fondazione - e la Fantolino produrrà per questo Natale il "Panettone delle Madame Reali" . Vabbé, una trovata divertente. Non mi scandalizzo se la promozione dei nostri musei passa anche dagli scaffali dei supermercati, e raggiunge - parola del presidente della Fondazione Maurizio Cibrario - "le massaie, i loro mariti e i loro figli". Fantastico il termine "massaie": non lo sentivo dagli a...

CULTURA, UNA POLTRONA PER DUE: I FINALISTI SONO...

E adesso che succede? Continuerà la tradizionale "concordia istituzionale" fra il Comune e una Regione di diverso colore? La dinamica collaborativa tra i due enti è sempre stata molto forte nel settore della Cultura, e in ultimo è diventata una sorta di "soccorso rosso" che ho rievocato  in un post di qualche giorno fa : il duo Chiampa-Parigi, in questi anni difficili per le finanze municipali, ha più volte messo mano al portafogli per togliere le castagne dal fuoco a Chiarabella & company. Spesso ricavandone in cambio sonori ceffoni . Vedremo come si comporterà Alberto Cirio, presidente forzista della nuova giunta dominata dalla Lega. La sua prima dichiarazione ("i l sindaco di Torino mi troverà pronto a collaborare per il bene della città, ma nei casi che consideriamo negativi, come il no alle Olimpiadi, noi non faremo sconti") mi induce a sospettare che per Palazzo Civico la pacchia è - come dicono loro - finita. Molto dipenderà anche da chi sar...

TEATRO RAGAZZI E VENARIA, DIRETTORE CERCASI

Oggi proprio non ho voglia di scrivere. Però devo registrare i movimenti per le direzioni della Reggia di Venaria (meglio, del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude) e del Trg -Teatro Ragazzi e Giovani. Nulla di straordinario riguardo al Trg. Si sa che in 49 hanno risposto al bando per succedere a Graziano Melano nella direzione artistica , e adesso è stato nominata la commissione giudicatrice. La commissione, di cinque membri, sarà presieduta da Armando Petrini, titolare del corso di Storia del Teatro al Dams. Lo affiancheranno Barbara Bertin, tra i fondatori della sezione italiana dell'International Theatre Institute dell'Unesco, già componente della Commissione che lo scorso anno ha portato alla nomina di Walter Malosti alla guida del TPE ; Paolo Cantù, attuale direttore dei Teatri di Reggio Emilia che abbiamo apprezzato come direttore di Piemonte dal Vivo , e direttore organizzativo del TPE con Beppe Navello; Antonella Martina, docente al Liceo Artistico Cottini ed espert...

PERCHE' LA REGGIA PERDE COLPI?

Cerimonia degli addii l'altro ieri alla Venaria per Mario Turetta che lascia la direzione chiamato a più alto incarico ministeriale romano (ma lui ha già detto che resterà ad abitare a Torino). Risolta così la guerra intestina con la presidente Zini, i due in perfetta concordia hanno tracciato il bilancio della Reggia nel 2018 e presentato i progetti per quest'anno.  L'idilliaco duetto Turetta-Zini mi ha commosso e interessato: soprattutto quando si è parlato delle presenze nel 2018. Argomento che come ben si sa mi appassiona assai: quindi ho scritto a tal proposito un articolo sul Corriere di stamattina, che potete leggere qui , nel tentativo di capire perché la Reggia attrae meno visitatori che in passato. A tal proposito il simpatico Marione Turetta mi ha mandato alcune precisazioni, che pubblico in calce a questo post. Quanto ai programmi futuri, quelli mi interessano di meno, avendo io un'anima punk. Mi limito a ricordarvi per sommi capi che quest'anno alla...

CRISI RISOLTA (PER ORA) A VENARIA: TURETTA SI DA' AL CINEMA

Mario Turetta E così, dai e dai, sono riusciti a toglierselo dai coglioni. Con il più classico dei promoveatur ut amoveatur. Il MiBAC si è ripreso Mario Turetta, direttore del Consorzio dell Reggia di Venaria (ora Consorzio delle Residenze Reali) dal 2015, nominandolo Direttore generale del Cinema . Così si chiude il superscazzo fra Roi Turett e la presidente del Consorzio Paola Zini (e un paio di membri del CdA) che durava almeno dall'estate scorsa e che era esploso in tutta la sua sgraziata virulenza due mesi fa ( qui trovate tutta la storia ). Per sostituire Turetta la Regione farà un bando. Non ci era riuscita la volta scorsa ( qui la storia ) ma è come al gratta-e-vinci: ritenta e sarai più fortunato. Intanto trovo fantastica e sintomatica la succinta nota di "saluto" diffusa ieri dal Consorzio delle Residenze Reali: "Il Presidente Paola Zini con il Consiglio di Amministrazione, e a nome di tutto il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, rivolge a Mario ...

PAOLA E MARIO SEPARATI IN REGGIA

Quando la coppia scoppia: il direttore Mario Turetta e la presidente Paola Zini Sarà soltanto una coincidenza. Ma due coincidenze di seguito cominciano a essere un mezzo indizio.  E per due volte di seguito i due baldi eroi d'la Venaria non si sono presentati in coppia , alle conferenze stampa per presentare le iniziative della Regia,  come prevederebbe la consuetudine protocollare. Una volta è venuta la presidente Paola Zini, e il direttore Mario Turetta era assente "per motivi personali". La volta successiva c'era Turetta ma mancava la Zini. A livello ufficiale si glissa, facendo finta di niente: ma tra il personale l'imbarazzo si avverte, così come si avverte la preoccupazione per il futuro della Reggia, che rischia di rimanere incagliata in uno stallo messicano dove entrambi i contendenti restano fermi sulle loro posizioni, guardandosi in cagnesco . Lo scontro fra il direttore Turetta da una parte, e dall'altra la presidente Paola Zini e i consiglie...

FOTO BLOCKBUSTER: LA STRATEGIA DELLA REGGIA

"Museo del Prado", esposta a Venaria, è la fotografia di Erwitt che preferisco: il trionfo della sua fulminante ironia (ok, è piccola e forse non si vede bene, quindi spiego: a sinistra c'è la "Maja Vestida", a destra la "Maja Desnuda") Vabbé, stamattina sono riusciti a piazzare quattro conferenze stampa tra le 11 e mezzogiorno, per cui ho dovuto scegliere: e sono andato sul sicuro, ho scelto la presentazione della mostra "Personae" di Elliott Erwitt alla Reggia di Venaria . Un po' mi sentivo in colpa con gli altri, ma insomma, ciò che sta facendo la Reggia con le mostre fotografiche mi interessa sempre più. Lo straordinario successo, nel 2016, della personale di Steve McCurry ( 170 mila visitatori, un record ) ha dettato la linea, confermata prima con Lindbergh l'anno scorso ( 55 mila presenze ), e poi con Salgado, che ha chiuso pochi giorni fa oltre quota 92 mila.  Nel giro di un paio d'anni l'astuto direttore Turetta ...

TUTTE LE REGGE DI ROI TURETT

Mario Turetta, direttore delle Regge Ricevo e volentieri pubblico, per la serie "Tutto è bene ciò che finisce bene": L’Assemblea dei soci del Consorzio delle Residenze Reali Sabaude , su proposta del Ministro dei Beni e della Attività culturali e del Turismo Dario Franceschini , in data odierna ha nominato all’unanimità il dott. Mario Turetta direttore, in continuità con l’attività svolta durante il suo mandato precedente. L’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, ha commentato: “ Abbiamo apprezzato la qualità e la mole del lavoro svolto finora dal direttore Mario Turetta che, ne siamo convinti, potrà proseguire in futuro con nuovi importanti risultati non solo volti a far crescere la Venaria Reale, ma anche le altre Residenze Sabaude del Piemonte, Patrimonio Mondiale dell’Unesco”. Insomma: la storia era cominciata male , ma a quanto pare adesso sono tutti felici e contenti. Una volta tanto.

LO STATO DELL'ARTE 1: IL PATTO D'ACCIAIO PAGELLA-TURETTA

Enrica Pagella è la direttrice dei Musei Reali di Torino Tra i Musei Reali e la Reggia di Venaria nasce un'alleanza per le grandi mostre.  Mario Turetta, il direttore della Reggia di Venaria ( e adesso anche di tutte le altre Regge Sabaude ), e Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali, sono alla guida di istituzioni che dipendono l'una dalla Regione, l'altra dallo Stato. E dunque sono felicemente estranei ai tormenti dei musei civici e alle ondivaghe non-politiche del potere comunale . Liberi di immaginare un piano ambizioso che darà nei prossimi due anni a Torino (e Venaria) un cartellone espositivo di alto livello e di grande richiamo. Un progetto che culminerà nel 2019 in una grande mostra per il cinquecentenario di Leonardo: una mostra internazionale con i grandi capolavori pittorici, compresa l'indispensabile icona acchiappa-pubblico (no, la Gioconda non credo, quella non si sposta: ma almeno una "Vergine delle Rocce" mi pare fattibile), da affianca...