Il manifesto della prima edizione del Festival Cinema Giovani, poi Torino Film Festival La dolorosa scomparsa di Gianni Rondolino ha riaperto nel mondo del cinema torinese l'annoso - e a mio avviso un po' sterile - dibattito su chi sia stato il vero "padre" del Festival Cinema Giovani. Considero in po' sterile il dibattito perché sono convinto che il vero padre - di un uomo, o di un'idea - è colui che quell'uomo - o quell'idea - nutre, educa, protegge, fa crescere e conduce alla maturità. E in questo senso Rondolino è stato, senza discussione, il "padre" di quello che è diventato, sotto la sua guida, il Torino Film Festival, una manifestazione che onora la nostra città ed è conosciuta, amata e rispettata in tutto il mondo. Ma la semplificazione giornalistica, sull'onda dell'emozione per la morte di una figura eminente come Rondolino, lascia adito a equivoci che - anche per rispetto nei confronti del Professore - vorrei cercare...
L'ANSiA della cultura torinese