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Visualizzazione dei post con l'etichetta Paola Zini

REGGIA DI VENARIA, SI DIMETTE LA PRESIDENTE ZINI

Paola Zini lascia la Reggia di Venaria La presidente del Consorzio delle Residenza Sabaude Paola Zini si è dimessa ieri in concomitanza con l'approvazione del nuovo Statuto dell'ente. L'atto a rigore di legge non era dovuto, ma la presidente Zini ha voluto abbandonare la carica "per evitare decisioni lacunose o potenzialmente discutibili e impugnabili anche in futuro, nonché per lasciare ai soci totale libertà di proseguire secondo le loro convinzioni, i loro orientamenti e intendimenti politici". Traduzione: il secondo e ultimo mandato della Zini, nominata a suo tempo dalla giunta Chiamparino, sarebbe scaduto nel luglio del 2022. Ma la Lega, azionista di maggioranza della giunta Cirio di questi tempi in vivace seppur non sempre coordinata attività poltronistica , era ansiosa di piazzare alla Venaria un presidente d'area, e con evidente signorilità la Zini - come scrive nella sua lettera di dimissioni - ha preferito togliere il disturbo per non creare frizioni...

PERCHE' LA REGGIA PERDE COLPI?

Cerimonia degli addii l'altro ieri alla Venaria per Mario Turetta che lascia la direzione chiamato a più alto incarico ministeriale romano (ma lui ha già detto che resterà ad abitare a Torino). Risolta così la guerra intestina con la presidente Zini, i due in perfetta concordia hanno tracciato il bilancio della Reggia nel 2018 e presentato i progetti per quest'anno.  L'idilliaco duetto Turetta-Zini mi ha commosso e interessato: soprattutto quando si è parlato delle presenze nel 2018. Argomento che come ben si sa mi appassiona assai: quindi ho scritto a tal proposito un articolo sul Corriere di stamattina, che potete leggere qui , nel tentativo di capire perché la Reggia attrae meno visitatori che in passato. A tal proposito il simpatico Marione Turetta mi ha mandato alcune precisazioni, che pubblico in calce a questo post. Quanto ai programmi futuri, quelli mi interessano di meno, avendo io un'anima punk. Mi limito a ricordarvi per sommi capi che quest'anno alla...

CRISI RISOLTA (PER ORA) A VENARIA: TURETTA SI DA' AL CINEMA

Mario Turetta E così, dai e dai, sono riusciti a toglierselo dai coglioni. Con il più classico dei promoveatur ut amoveatur. Il MiBAC si è ripreso Mario Turetta, direttore del Consorzio dell Reggia di Venaria (ora Consorzio delle Residenze Reali) dal 2015, nominandolo Direttore generale del Cinema . Così si chiude il superscazzo fra Roi Turett e la presidente del Consorzio Paola Zini (e un paio di membri del CdA) che durava almeno dall'estate scorsa e che era esploso in tutta la sua sgraziata virulenza due mesi fa ( qui trovate tutta la storia ). Per sostituire Turetta la Regione farà un bando. Non ci era riuscita la volta scorsa ( qui la storia ) ma è come al gratta-e-vinci: ritenta e sarai più fortunato. Intanto trovo fantastica e sintomatica la succinta nota di "saluto" diffusa ieri dal Consorzio delle Residenze Reali: "Il Presidente Paola Zini con il Consiglio di Amministrazione, e a nome di tutto il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, rivolge a Mario ...

PAOLA E MARIO SEPARATI IN REGGIA

Quando la coppia scoppia: il direttore Mario Turetta e la presidente Paola Zini Sarà soltanto una coincidenza. Ma due coincidenze di seguito cominciano a essere un mezzo indizio.  E per due volte di seguito i due baldi eroi d'la Venaria non si sono presentati in coppia , alle conferenze stampa per presentare le iniziative della Regia,  come prevederebbe la consuetudine protocollare. Una volta è venuta la presidente Paola Zini, e il direttore Mario Turetta era assente "per motivi personali". La volta successiva c'era Turetta ma mancava la Zini. A livello ufficiale si glissa, facendo finta di niente: ma tra il personale l'imbarazzo si avverte, così come si avverte la preoccupazione per il futuro della Reggia, che rischia di rimanere incagliata in uno stallo messicano dove entrambi i contendenti restano fermi sulle loro posizioni, guardandosi in cagnesco . Lo scontro fra il direttore Turetta da una parte, e dall'altra la presidente Paola Zini e i consiglie...

DALLA REGGIA ALLE REGGE: NASCE IL CONSORZIO DELLE RESIDENZE SABAUDE

La firma dell'atto costitutivo del nuovo Consorzio delle Residenze Reali Sabaude Ricevo e volentieri pubblico: Con la modifica dello Statuto del “Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale”, approvata stamattina dall’Assemblea dei Consorziati, si è ufficialmente costituito il nuovo “Consorzio delle Residenze Reali Sabaude”. L'Assemblea dei Consorziati è composta da: Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Regione Piemonte Città di Venaria Reale Compagnia di San Paolo Fondazione 1563 per l'Arte e la Cultura Il Consiglio di Amministrazione è composto da: Paola Zini (Presidente) Ugo Soragni, per il Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo nomina da definire per la Regione Piemonte Luca Remmert, per la Compagnia di San Paolo Bernardo Bertolotti, per la Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura Il Collegio dei Revisori dei conti è in fase di nomina. Il Direttore del Consorzio è Mario Turetta. L’istituzione del...

LA REGGIA SENZA APPENDINO, PERO' HA CARAVAGGIO (PER FINTA)

Il sindaco e Appendino in un momento di relax: "Ma sì, ti giuro, ha telefonato per chiedere se entriamo nel Consorzio della Venaria..."  E anche questo dente ce lo siamo tolti. Va in soffitta il sogno impossibile di Fassino : il Comune di Torino di fatto ha rinunciato a entrare nel Consorzio che gestisce la Reggia di Venaria . Non che ci fossero dubbi. Ma non s'era ancora detto apertis verbis.  Stamattina, sollecitata da acconcia domanda di un cronista, la presidente del Consorzio della Venaria Reale, Paola Zini, ha dichiarato: "Poco dopo le elezioni ho parlato con Chiara Appendino per sapere quali intenzioni avesse in proposito: mi ha risposto che ora non c'è un interesse del Comune di Torino a entrare nel Consorzio. Manca uno scambio di lettere ufficiali, ma al momento la questione non mi sembra all'ordine del giorno". Adieu. La continuità delle tasche vuote Nulla di sorprendente: per entrare tra i soci del Consorzio, Torino doveva tossire ...

LA REGGIA COMINCIA MALISSIMO

A tre miglia dalla Venaria: ticket pickers wanted Il comunicato dell'ufficio stampa della Reggia è trionfale: "Il 2017 parte bene per la Venaria Reale: durante il lungo Ponte dell’Epifania (dal 1° all’8 gennaio compresi) la Reggia e le sue mostre hanno registrato 49.407 ingressi (durante il Ponte dell’Epifania del 2015 erano stati 19.864; 26.725 in quello del 2016)". E invece no, non parte bene un cazzo, il 2017. Non cominciate anche voi a raccontarmi palle, eh? I fatti sono noti: il giorno dell'Epifania i lavoratori della Reggia hanno proclamato l'ennesimo sciopero per protestare contro le condizioni economiche peggiorative imposte ai lavoratori dall'ultimo appalto per la gestione dei servizi ai visitatori. e combinazione proprio quel giorno CoopCulture, la cooperativa che ha vinto il bando d'appalto, ha assunto un gruppo di nuovi lavoratori con un contratto giornaliero, che si sono aggiunti ai dipendenti precettati per legge, permettendo così...

VABBE', BRUEGEL CHE VE LO RACCONTO A FARE? ANDATE A VEDERLO

Pieter Bruegel il Giovane: "Danza nuziale all'aperto" (part.) Oggi è un tal casino che diventa difficile scrivere mezza cartella decente su una mostra straordinaria come quella che si apre alla Reggia di Venaria, "Bruegel. Capolavori dell'arte fiamminga" .  Sì, stamattina sono andato per la preview, ma sapete come va in quei casi, c'è un pigia pigia che neppure a Riccione a Ferragosto, e poi incontri uno e incontri l'altro, e parla con questo e parla con quello, e insomma, finisce che non vedi niente. Io ci vado sabato mattina, a costo di alzarmi presto, perché il poco che ho sbirciato è fantastico. Una mostra completa, intelligente, ragionata. Che "spiega". Insomma, che dire di più? E vedete anche quelli della Sabauda, se ci riuscite Si complimenta anche l'assessore Leon , e ne approfitta per ricordare che l'arte fiamminga è ben rappresentata anche alla Galleria Sabauda , e spera che i visitatori dopo la Reggia vogliano com...

VENARIA/3: LA REGGIA SOGNA GILMOUR (RELOADED: LA VEDO DURA...)

David Gilmour: una suggestione per Venaria Aggiornamento: fissati due concerti al Circo Massimo, per Venaria si fa dura... Siete ragazzi svegli, non vi si può nascondere nulla. Quindi, avrete ormai capito che ieri sono andato a Venaria . A questo punto devo autodenunciarmi al Tribunale del Popoloe al Consesso degli Indignati: ho pure pranzato con la presidente della Reggia, Paola Zini. Per sottrarmi al sospetto di essere al soldo della Kasta, ho pagato io il conto: 10,45 euro per due piadine e due bottigliette d'acqua. Il ritorno degli spettacoli Mentre sbocconcelliamo il cibo del privilegio, chiacchieriamo di ciò che l'estate porterà alla Reggia. Paola conferma l'intenzione di rilanciare la consuetudine degli spettacoli dal vivo, che l'anno scorso s'era un po' perduta. Danza, teatro, e anche musica. Però, mi dice, preferisce eventi non casuali, bensì coerenti con lo scenario che li ospita. Insomma, deduco io, la Reggia non è un teatro, né una pia...

VENARIA CI VA PIANO CON LE MOSTRE, MA IL CONSORZIO S'INGROSSA

Il direttore Mario Turetta, la presidente Paola Zini e l'assessore Antonella Parigi: la pin up che li sovrasta è la testimonial della Reggia Dopo tanta attesa - è dal maggio scorso che me lo sento promettere - e tanti rinvii , oggi il direttore Mario Turetta e la presidente Paola Zini hanno infine presentato il famoso piano per la Reggia di Venaria.  O quantomeno il programma per il 2016. Tutto bello - compresa la campagna pubblicitaria con la damina che strizza l'occhio - e complimenti per i risultati. Però non ho sentito nulla di nuovo: la Reggia riapre il 18 marzo con "Fatto in Italia" , la mostra dedicata alle eccellenze del "design" italiano ante litteram, dal Medoevo al Novecento: un progetto che risale ancora a Vanelli . Il 2 aprile è la volta della personale del fotografo Steve McCurry (quello della ragazza afgana, per capirci), mentre il 16 luglio si aprirà "Meraviglie degli Zar" , con i tesori del Peterhof di San Pietroburgo: imp...

VIA VAI ALLA REGGIA: SCOMPARE L'ARTE DEGENERATA E RIAPPARE VANELLI

Il team della Venaria: Mario Turetta, direttore, e Paola Zini, presidente Il piano c'è, ma ancora non si vede. Mi riferisco al famoso piano delle attività alla Reggia di Venaria , messo a punto dal nuovo direttore Mario Turetta. Secondo le ultime notizie, doveva essere reso pubblico dopo l'approvazione del CdA . La riunione c'è stata, ma del piano non si sa ancora nulla. Mi dicono che ci si è accorti che urge una riscrittura: è infatti svanito il progetto sull' Arte Degenerata . Appassionante, ma a quanto mi risulta è troppo difficile ottenere i necessari prestiti delle opere. Peccato: sarebbe stata la prima maxi-mostra del " dopo Vanelli ", dato che quella in programma a marzo, sul Made in Italy, è ancora farina del sacco di Albertone . Il quale Albertone, intanto, sta tornando: a nove mesi dalla sua brusca defenestrazione , la presidente Paola Zini ha voluto l'hi ghlander Vanelli nel comitato scientifico della Reggia.

L'ALBERTINA VA ALLA REGGIA

L'Accademia Albertina presta per due anni quaranta opere della propria Pinacoteca alla Reggia di Venaria. La mostra "Le Belle Arti" , inaugurata oggi, espone anche due "Allegorie" di  recente attribuite a Paolo Veronese. Giovani diplomati ed esperti dell'Accademia offriranno ai visitatori anche l'opportunità di iscriversi ad un corso di disegno e di pittura. Le lezioni si svolgerannoalla Reggia, tra le opere della mostra, modelli originali per gli aspiranti artisti. Intanto io sono sempre in attesa delle Grandi Mostre del dopo-Vanelli. Il piano annunciato lo scorso maggio dal direttore Turetta mi dicono che è finalmente pronto; la presidente Paola Zini mi aveva promesso che l'avrebbero presentato il 21 ottobre , e invece - mi spiega adesso Paola - si è deciso di presentarlo a fine anno, insieme con il bilancio. Quindi tra pochi g iorni.  Intanto già si sa che a marzo, dopo la pausa invernale, Venaria riaprirà con la mostra sulle radici del ma...

NON PERDETEVI OPERAE, ANCHE SE NON NE SCRIVO

La sala di Palazzo Cavour che ospita la mostra "Piemonte Handmade" di Operae Sentite, cari lettori. Sono le undici passate, sono arrivato adesso dopo una giornata in giro per mostre e altre piacevoli occupazioni, sono stanco e ho solo vo glia di finire di rile g germi "Il falcone maltese". Non ho nessun dovere di mettermi a scrivere, e nessuno mi pa ga per farlo. Per cui potrei non farlo e basta. Però sento il dovere morale di dirvi che sono stato a "Operae" e mi è piaciuta moltissimo; è una cosa bella e fatta con classe e amore; e a Paola Zini , che fa "Operae" insieme con la socia Sara Fortunati, quando parla della sua creatura brillano gli occhi che si vede che ci mette i sette sentimenti; e vi dirò che gli occhi non brillano così, a Paola Zini, nemmeno quando parla della Re g gia di Venaria; e insomma, non posso fare come se "Operae" non ci fosse, o non l'avessi vista: sarei disonesto con me stesso. E allora, dato che nemme...

VENARIA: IL PIANO E' PRONTO, FASSINO NON ANCORA

Il curatore Gabriele Barucca durante il giro inaugurale della mostra alla Reggia Un post a parte, per non creare confusione, con le note di cronaca a margine della presentazione, stamattina, della mostra "Raffaello, il Sole delle Arti" alla Reg gia di Venaria . Nell'ordine di importanza (a parer mio), eccovi le notizie di giornata raccolte da un mattiniero Gabo: Alla conferenza stampa è intervenuto anche Fassino, che ha ribadito l'appoggio del Comune di Torino e della Città Metropolitana alla Reggia. Non ha accennato a un eventuale ingresso di Torino nel Consorzio della Venaria Reale; operazione che fino a pochi mesi fa si dava per imminente. Ma or ora il solitamente attendibile Luca Cassiani, presidente della Commissione cultura del Comune, mi informa, a mezzo twitter: "Entreremo presto nel CdA... entro fine anno ". E dopo poco aggiunge un riflessivo secondo tweet: "Almeno così mi pare andrà". La presidente Paola Zini mi ha confermato c...